5 città da visitare in Portogallo (oltre a Lisbona)

Il Portogallo non è soltanto Lisbona e Algarve. Il piccolo stato conserva altri splendidi gioielli urbanistici, capolavori di architettura pronti a incantare i visitatori con i loro palazzi e la loro affascinante storia. Ecco cinque città imperdibili da visitare durante un viaggio in Portogallo.

Guimarães, la culla del Portogallo

 

Questa cittadina a nord di Porto ha una storia straordinaria da raccontare. E’ qui che fu fondata la nazione portoghese e che nacque il suo primo re, Alfonso Henriques. Il centro medievale, un intrico di stradine acciottolate, è stato dichiarato Patrimonio UNESCO. Capitale europea della Cultura nel 2012, Guimaraes è tutt’oggi una delle città più vivaci nel panorama culturale del Portogallo. La città è anche una destinazione enogastronomica interessante. Da non perdere i piatti a base di carne, i dessert e il “vino verde”.

Aveiro, la Venezia portoghese

Le colorate imbarcazioni di Aveiro

Le colorate imbarcazioni di Aveiro

Sembra che ogni nazione debba avere la propria “Venezia” e il Portogallo non fa eccezione. Lasciando stare i paragoni, Aveiro è una graziosa cittadina con un labirinto di canali solcati da barche colorate (moliceiros) simili a gondole. Vicina a Porto, da cui si può raggiungere con una breve corsa in treno, è una città splendida, piena di luce e colori. Passeggiando tra viuzze e canali si possono ammirare gli edifici art nouveau con i terrazzi impreziositi da ringhiere in ferro battuto. Un cuore portoghese in un abito italiano, è questo che fa di Aveiro una destinazione unica. Tra le squisitezze locali ci sono gli  “ovos moles”, dei dolci venduti in recipienti di legno a forma di botte o avvolti in un’ostia. Il pesce è invece il protagonista delle tavole, con ottime zuppe di pesce e le anguille, specialità della regione, che vengono servite come zuppa oppure marinate.

Coimbra, la città universitaria

L'Università di Coimbra

L’Università di Coimbra

Coimbra è un romantico mix tra la malinconia del fado e l’effervescenza della giovinezza. Animata per quasi tutto l’anno da migliaia di studenti, accoglie l’università più antica del paese, fondatane 1290. La sede dell’università è una delle attrazioni turistiche principali, in particolare la favolosa biblioteca barocca. Imperdibili anche il centro storico con tante botteghe e taverne, dove assaggiare i piatti locali accompagnati dalle magiche note del fado.

Tomar, la città dei Templari

La fama di Tomar è legata a quella dei Cavalieri delle Crociate nel XII secolo. La principale attrazione è il Convento di Cristo, patrimonio UNESCO, uno degli edifici rinascimentali più importanti del Portogallo. Il convento era originariamente un oratorio templare, costruito nel XII secolo accanto al castello, la più imponente struttura militare del regno. Successivamente venne trasformato in cappella maggiore e assunse le fattezze rinascimentali che ancora oggi si ammirano. Dal Convento si può scendere a piedi verso il centro, il cuore antico della città.

Evora, mix di culture

Le viuzze di Evora

Le viuzze di Evora

A sud del paese, nel cuore dell’Alentejo, Evora è un altro dei gioielli architettonici del Portogallo. Conquistata dai Romani, conserva nel suo centro importanti testimonianze dell’epoca. La principale è il Tempio di Diana, risalente alla fine del II secolo. L’eredità del periodo di dominazione musulmana è invece rintracciabile nelle strette stradine di ispirazione moresca, con case dai balconi colorati e facciate bianche. Evora si trova al centro di un’importante zona vinicola portoghese. Il tour delle cantine nelle campagne è una delle attività principali durante un soggiorno in città, anche se è possibile degustare le etichette locali semplicemente sedendosi ai tavoli dei tanti ristoranti del centro.

 

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