Desiderate  qualche giorno di totale relax, immersi tra boschi, verdi colline, laghi dalle acque cristalline lontani dal frastuono della città? Allora una vacanza in Val di Non è quello che fa per voi!

In questi luoghi da cartolina, paesaggi mozzafiato e una natura incontaminata fanno da sfondo a castelli, santuari e altri capolavori architettonici, eredità di un importante passato artistico e culturale. Date un occhio alle tante offerte montagna in Val di Non di Expedia per scegliere la località che più vi ispira regalatevi una vacanza indimenticabile!

Natura, sport e cultura

La Val di Non si trova nella zona nord-occidentale della provincia di Trento ed è cinta dai Monti Anauni, dalle Dolomiti di Brenta, dalla Catena delle Maddalene, dal Massiccio della Paganella e dalla Sella di Andalo. Già questo spiega l’eccezionalità dei suoi paesaggi! L’altopiano è inoltre attraversato dal fiume Noce, che si riversa nel lago artificiale di Santa Giustina, e da numerosi altri torrenti e corsi d’acqua che nel corso del tempo hanno scolpito terra e rocce formando cascate, gole e canyon naturali, arricchendo il paesaggio di nuove meraviglie.
La valle si presta come luogo di vacanza per tutte le stagioni, che sia un viaggio in famiglia o un’avventura solitaria. In inverno chilometri di piste innevate e attrezzate fanno la felicità degli sciatori, dai meno esperti ai più abili. Se agli sci preferite lo snowboard, una rigenerante ciaspolata tra i sentieri di montagna o se volete scivolare sul ghiaccio, la Val di Non offre impianti moderni e  strutture adatte a ogni desiderio. 
Con l’arrivo dell’estate il bianco manto di neve lascia spazio al verde brillante dei prati e le montagne riservano nuove sorprese e possibilità di attività all’aria aperta: mountain bike, escursioni guidate, kayak luogo i fiumi, arrampicata ma anche golf ed equitazione oltre ad infinità di sentieri in mezzo al verde. Per aggiungere un tocco di charme alla vostra vacanza, potrete concedervi una giornata in uno dei tanti centri benessere della valle, che offrono trattamenti all’avanguardia nella cura del corpo.

Tra antiche tradizioni e specialità gastronomiche

La Val di Non custodisce importanti testimonianze del passato: accampamenti militari risalenti all’epoca dell’Impero romano e soprattutto fortificazioni, castelli e altre costruzioni medievali –  come ad esempio il Santuario di San Romedio, patrono della valle – ancora oggi perfettamente conservate e luogo di attrazione per molti visitatori. 
Val di Non per molti è sinonimo di mele, qui infatti si coltiva la qualità Golden Delicious, meglio note con il nome di Melinda (primo prodotto del settore frutticolo insignito del prestigioso marchio DOP). Ma le tavole nonesi offrono tante altre specialità come lo speck, lo strudel, i crauti, la polenta, la carne di selvaggina, i formaggi, tanti dolci a base di miele e l’immancabile grappa. Se siete desiderosi di scoprire e gustare i profumi, i colori e i sapori di questi paesaggi da favola, consultate le offerte last minute in montagna in Val di Non e preparate le valigie per il vostro prossimo viaggio!

Come raggiungere la Val di Non

Il mezzo più comodo e veloce per raggiungere la Val di Non è sicuramente l’auto. Percorrendo l’autostrada A/22 Modena – Brennero, imboccate l’uscita di Trento Nord o di San Michele all’Adige-Mezzocorona e proseguite sulla S.S.43. In alternativa, dall’uscita di Bolzano Sud immettetevi sulla S.S.42 e seguite le indicazioni per Val di Non – Passo della Mendola. Per chi preferisce il treno, le stazioni più vicine sono quelle di Trento e Mezzocorona della linea ferroviaria Bologna – Brennero. Le varie zone della valle sono inoltre collegate da corse di autobus locali. Per chi arriva in aereo, infine, gli aeroporti di riferimento della zona sono quelli di Bolzano Dolomiti e Verona Villafranca.


Fabiana, inviata speciale di Viaggiolibera per #pasubioww1, ci racconta le emozioni e la commozione nel ripercorrere i luoghi che furono teatro della Grande Guerra. 

Correva l’anno 1914 e l’Italia, come tanti altri paesi, è stata protagonista del primo, lungo e devastante conflitto mondiale. 
Al di là della passione per la storia di ciascuno, non si possono ignorare gli effetti che ancora oggi la Grande Guerra ha sul territorio italiano. Trincee, musei, forti, racconti che si tramandano, pezzi di una storia che sembra farsi scoprire un po’ alla volta come a voler mantenere viva la memoria in ognuno di noi. Come a volerci dire: “Non dimenticare. Non chiudere gli occhi. Ascolta la storia e intrecciala al tuo presente”. 
Un passato che è ancora vivo nei luoghi e negli abitanti della Vallarsa. Questa splendida valle a ridosso del Monte Pasubio e del Monte Zugna, teatro chiave della Grande Guerra. Un territorio che ha avuto il luogo da protagonista, non voluto, non desiderato. Senza possibilità di scegliere, di difendersi, di nascondersi. E quello che stanno facendo gli abitanti di questa zona è ricostruire il palcoscenico, accendere le luci, scorrere con le dita i luoghi del sacrificio, del sangue, del dolore dei loro avi. Un percorso difficile da rivivere. A tratti talmente doloroso da doversi fermare a prender fiato, a pensare di cedere, di rinunciare.

Ed ecco che a poco a poco prende nuovamente forma la Grande Guerra, resa viva dai racconti, dagli aneddoti, dai segreti che gli abitanti della Vallarsa si portano dentro da generazioni e sono pronti a condividere. In occasione del centenario della Grande Guerra, la Vallarsa, con la collaborazione di tutti i comuni presenti sul territorio sta organizzando una serie di eventi e manifestazioni. Per rivivere e raccontare. I volontari dell’Associazione Pasubio 100 anni si sono messi al lavoro per ripristinare i 12 sentieri lungo le trincee, organizzare visite guidate, scoprire i forti (il forte Pozzacchio è noto per la sua costruzione all’avanguardia per l’epoca), condividere i racconti ricevuti in eredità dagli antenati. Racconti cruenti, intensi, reali. Da come vivevano gli uomini al fronte, cosa mangiavano, come si lavavano, alle emozioni che provavano, alla paura, alla morte che si intrecciava in ogni respiro. 
Ho percorso questi luoghi accogliendo la gravità e la maestosità della storia. Sentendo il dolore e il cuore spezzarsi vedendo le immagini, ascoltando le storie, sfiorando i resti. Un’emozione resa ancora più intensa sentendo cantare il Coro Pasubio e la Campana dei Caduti a Rovereto. I suoi 100 rintocchi risuonano tutte le sere alle 21.30 (in inverno alle 20.30). Ogni rintocco un brivido, un significato. 
Ma la Vallarsa non è solo questo. E’ un incontro di anime, di cibo, di energia, di passione. Ogni abitante è fiero ed orgoglioso di farne parte. Ed è di questo amore incondizionato che mi sono innamorata. Un amore per la propria terra difficile da trovare. 
I sentieri della Grande Guerra rappresentano un percorso difficile ed impegnativo. Un percorso che tutti dovrebbero fare. Per conoscere, per apprezzare il presente, per imparare ad amare la vita e ad amarsi. Per non chiudere gli occhi. Per non dimenticare.

Per tutte le informazioni sugli eventi e sulle visite guidate consultare:
e per godersi un po’ di buon cibo e un’ottima accoglienza:
http://www.malgazocchi.altervista.org/

http://www.arlanch8.it/


Valentina, la nostra local expert per il Garda e le Dolomiti del Brenta, ci porta a scoprire un angolo incantato della sua regione, un parco dove natura ed arte si incontrano.

Oggi vi porto a Stenico, un paesino a circa 30 chilometri da Riva del Garda.
Proseguendo dopo il lago di Tenno di cui vi ha parlato Silvia, si arriva al Passo del Ballino: da lì si aprono le valli Giudicarie. Una zona verde, dove nel fondovalle si susseguono campi coltivati a mais e, poco più sopra, selve invitanti. Stenico si trova al limitare del bosco, in posizione sopraelevata: non per nulla qui sorge l’imponente castello, un tempo sede del Capitano rappresentante del Principe Vescovo di Trento.
Oggi però non ci lasciamo distrarre: la nostra meta è il BAS – Bosco Arte Stenico, un nuovo percorso dove l’arte incontra la natura. E non è un modo di dire!
Lungo il tragitto, infatti, si incontrano tantissime installazioni di vario tipo, dalle statue in legno più tradizionali a sculture e costruzioni con materiali naturali. È davvero divertente passeggiare per il bosco cercando di indovinare cosa ci si troverà davanti alla prossima curva – e cercare poi di interpretare l’opera: in alcune la forma suggerisce chiaramente il soggetto, per altre non è così semplice. Assolutamente impedibile è il punto panoramico: una sorta di obiettivo fotografico gigante incornicia alla perfezione il castello e i monti che lo circondano!
Per il rientro si segue una stradina prima sterrata e poi asfaltata, che costeggia campi e orti curatissimi e regala viste mozzafiato su tutta la vallata.

Per accedere al percorso si può lasciare la macchina in paese (e camminare per circa 15/20 minuti in salita, abbastanza ripida) oppure salire in macchina all’imbocco del percorso. Da lì, il sentiero si inoltra in leggera salita nel bosco, per poi diventare totalmente pianeggiante: l’accessibilità per passeggini e sedie a rotelle è garantita! Altra nota interessante: lungo il percorso si trovano diverse fontanelle, che riforniscono i visitatori di acqua freschissima.
Noi (ovvero io, la mia amica e sua figlia Anna)abbiamo impiegato circa due ore e mezzo partendo dal paese e prendendoci il tempo per fare un sacco di foto. Inutile dire che la gita ci è piaciuta davvero molto.

Se dopo il BAS vi avanza tempo e volete vedere altro, a Stenico c’è l’imbarazzo della scelta – e sembra quasi impossibile in un paese così piccolo: oltre al castello, c’è anche una Casa del Parco (siamo infatti all’interno del Parco Naturale Adamello Brenta) dedicata alla flora del bosco, e proprio accanto un orto botanico e una bellissima cascata.


L’Hotel San Giacomo è un caldo chalet che regala atmosfere intime immersi nella pace e nei silenzi delle montagne che circondano l’Altopiano di Brentonico, ai piedi della catena del Baldo. Qui i paesaggi alpini risentono dell’influsso del Lago di Garda, i cui dolci effluvi salgono alle cime, permettendo la crescita di un’infinita varietà di specie botaniche che rendono tutto il comprensorio un immenso giardino sospeso tra cielo e lago.


Hotel San Giacomo, la passione per l’accoglienza

La Famiglia Girardelli gestisce l’Hotel San Giacomo dal 1958: da allora 3 generazioni si sono succedute, apportando continue migliorie e rinnovamenti ma mantenendo sempre saldo il valore dell’ospitalità e dell’accoglienza.
Gli spazi ampi ed eleganti sono caratterizzati da tinte tenui e atmosfere ovattate. Morbidi divani dove indugiare nella lettura di un libro o sedersi a contemplare il fuoco del camino, tavole imbandite con piatti prelibati che interpretano i prodotti locali e una moderna SPA per momenti di puro relax: sono questi gli ingredienti che rendono speciale un soggiorno all’Hotel San Giacomo.

La struttura

La facciata esterna in tipico stile di montagna, con balconi fioriti e un’ampia terrazza, è solo un preludio delle calde atmosfere dell’interno.
Nella hall mobili intarsiati si accompagnano a morbidi divani dal design classico e a colorate stufe in maiolica.
Le camere, divise tra superior e standard, sono arredate con lo stesso gusto e attenzione ai dettagli, offrendo tutti i comfort per garantire un soggiorno piacevole: ampi letti e comodi cuscini, televisore, cassaforte e un kit wellness completo di accappatoio e ciabatte.
La SPA è uno spazio dedicato al benessere e al relax di corpo e mente. Ambienti dal design moderno e raffinato ma al contempo caldo e accogliente avvolgono in un dolce e silenzioso abbraccio e inducono al dolce far niente. La SPA è attrezzata con bagno di vapore alla camomilla, bio sauna con stufa in maiolica, piscina interna riscaldata e idromasaggio esterno. C’è poi una nuovissima zona Natur Spa con visual sauna al cimolo, bagno di vapore alle erbe alpine, percorso Kneipp, vasca idromassaggio esterna e una favolosa area relax panoramica con lettini di fieno naturale e lana di pecora. Non manca davvero nulla per ore di vero benessere!
L’esperienza sensoriale continua anche in cucina. Il ristorante utilizza esclusivamente prodotti freschi locali reinterpretando ricette tradizionali in chiave moderna: una vera delizia per il palato!

La località

L’Altopiano di Brentonico è un paradiso per gli escursionisti: che amiate camminare, i percorsi in mountain bike o romantiche passeggiate a cavallo, qui troverete quello che fa per voi.
Molti sono i sentieri, tutti ben segnalati, che conducono alle principali vette della catena del Baldo.
La cima del Baldo si può raggiungere a piedi o utilizzando la comoda seggiovia Prà Alpesina che porta a quota 1800 mt. Oppure si può optare per la salita panoramica all’Altissimo, la cima più alta della catena, a quota 2050 mt: da qui la vista sul Garda è impagabile!
Ancora rifugi, malghe immerse nei pascoli alpini e sentieri che attraversano prati fioriti e boschi.
Un paradiso all’aria aperta che d’inverno si trasforma in un immenso comprensorio sciistico con discese di tutti i livelli e piste da fondo.

Per info e prenotazioni:   http://www.hotelsgiacomo.it/

38060 Brentonico (TN)
Telefono: + 39 0464 391560 

Email: info@hotelsangiacomo.it


Durante il weekend di #MonteBaldoExperience ho avuto l’opportunità di esplorare l’Altopiano di Brentonico, un territorio che si estende sul versante trentino del Monte Baldo, fatto di verdi pascoli e boschi che partono dai 500 metri e arrivano a superare i 2000 metri nelle vette più alte.
Un ambiente dove suggestivi paesaggi montani si aprono su infiniti panorami sul Garda e ad ogni tornante lo sguardo spazia dal verde degli alpeggi d’alta quota all’azzurro delle acque del lago.
Tanti sono i sentieri per trekking o mountain bike che conducono alla scoperta degli angoli più suggestivi e panoramici, tra ambienti naturali che dispensano tranquillità ed energia, paesaggi incontaminati, malghe e rifugi in quota dove ritemprarsi e degustare i sapori locali. Un territorio ricco sia dal punto di vista naturalistico che di tradizioni e cultura, un rifugio lontano dal caos cittadino pur trovandosi a poca distanza dalle grande vie di comunicazione che lo rendono facilmente accessibile: bastano pochi minuti di macchina e qualche dolce tornante per lasciarsi alle spalle lo stress della vita quotidiana e sentirsi subito inebriati dall’aria frizzante di montagna che mette allegria e dona energia.

Il Monte Baldo, il Giardino d’Europa

 

Oltre a rappresentare un suggestivo balcone sul Garda e sulla Pianura Padana, il Monte Baldo è noto fin dal 1400 ai naturalisti per l’eccezionale varietà di piante e fiori che ospita: un valore botanico straordinario che gli ha valso appellativo di Giardino D’Europa.

 

Questa ricchezza ha origini molto antiche ed è legata alla posizione geografica del Baldo che si eleva dalla pianura veronese tra il Lago di Garda e la Valle dell’Adige: durante l’era glaciale la catena venne a trovarsi in una situazione privilegiata rispetto alle montagne più a nord; le sue vette non furono totalmente ricoperte di ghiaccio e neve e divennero così rifugio per molte specie. In virtù di questa straordinaria biodiversità, fin dal Medioevo il Baldo divenne meta di erboristi, speziali e farmacisti che venivano a raccogliere le specie officinali e a studiarne le possibili applicazioni , e di botanici e geologi affascinati dalla varietà delle diverse aree climatiche che sono presenti su questi monti: salendo lungo il versante occidentale si passa dall’area sub-mediterranea che risente degli influssi del Lago di Garda, fino alla cima dove invece è presente un ambiente tipicamente alpino.

 

E’ questa stupefacente varietà che rende un’escursione al Baldo non solamente l’occasione per ammirare paesaggi sconfinati, ma anche di scoprire e vedere tanti specie, molte delle quali endemiche, che ancora oggi sopravvivono e crescono su queste montagne.

 

Salire al Baldo con la Seggiovia Prà Alpesina

 

La salita al Monte Baldo può essere fatta utilizzando la comoda seggiovia Prà Alpesina sul versante trentino, che in meno di dieci minuti porta dai ca. 1440 mt della stazione a valle ai 1800 della stazione a monte. La seggiovia è raggiungibile sia da Brentonico, in circa mezz’ora d’auto , che dalla strada che sale da Avio.

 

Una volta raggiunto il crinale, bastano pochi passi per ritrovarsi davanti ad uno spettacolo che toglie il fiato: una vertigine di centinaia di metri e sotto le acque placide del lago di Garda. Nelle giornate limpide, lo sguardo spazia fino alla sponda opposta sulla riva bresciana, di cui si distinguono i centri di Limone e Campione e i piccoli paesetti adagiati sui promontori sovrastanti le sponde.
Un sentiero panoramico porta in una circa 15 minuti alla stazione di arrivo della Funivia Malcesine Monte Baldo, offrendo la possibilità di scendere a Malcesine e passare così dai paesaggi alpini a quelli del Garda in pochi minuti. Per chi invece preferisce una passeggiata nella natura, restando a monte le possibilità sono infinite. Grazie ai molti cartelli che segnalano il numero dei sentieri e la durata, è facile individuare il percorso più adatto alle proprie esigenze e al proprio allenamento e partire, assaporando ad ogni passo la bellezza di questo ambiente unico, dove fiori multicolore si stagliano su pascoli verdissimi e il lago somiglia ad un immenso fiordo incastonato tra le montagne. In alternativa si può restare ad osservare i ragazzi che dagli alpeggi del Baldo spiccano il volo in parapendio e si abbandonano all’abbraccio delle correnti che soffiano sul lago.

Monte Altissimo, il balcone sul Lago di Garda

 

Se il panorama dalla funivia Prà Alpesina vi conquisterà, vi innamorerete di quello dal Monte Altissimo a quota 2050 metri, la cima più alta della catena del Baldo. Da qui si vede l’estrema punta nord del lago e si distinguono i centri di Torbole e Riva del Garda e poi giù verso Limone e Malcesine fino a quando i profili dell’acqua si fondono con quelli del cielo.
La salita al Monte Altissimo si fa a piedi o in mountain bike percorrendo la mulattiera che partendo dal Rifugio Graziani, a quota 1400 mt, arriva fino alla cima dove si trova il Rifugio Damiano Chiesa. Si tratta di un percorso di circa un’ora che si sviluppa lungo il versante orientale del Monte Altissimo, semplice e adatto anche ai bambini: la fatica della salita è ampiamente ripagata dai paesaggi tra praterie e montagne che si ammirano lungo il percorso e, arrivati in vetta, il panorama si apre su una vista a 360° tra montagne e lago.
Dalla cima è possibile proseguire lungo altri sentieri che conducono a Malga Campo, al Rifugio Campei o, per i più allenati, prendere l’itinerario fino al rifugio Telegrafo, una marcia di oltre 5 ore lungo le cime che sovrastano il lago di Garda.

 

Appuntamenti con la montagna

 

L’Altopiano di Brentonico, oltre ad offrire una fitta rete di sentieri che conducono alla scoperta delle montagne e di panorami straordinari, organizza anche una serie di escursioni guidate e di eventi per rendere ancora più speciale una vacanza o una giornata tra questi ambienti alpini.
Le escursioni guidate sono un’occasione unica per apprezzare appieno la straordinaria ricchezza botanica del Baldo, facendosi accompagnare lungo il cammino da guide esperte che sapranno individuare ed indicare le specie che si incontrano lungo la via spiegandone le proprietà officinali e gli usi erboristici. Solo così si potrà davvero comprendere l’immenso valore naturalistico che il Baldo custodisce, rendendo l’escursione un momento di apprendimento oltre che di svago all’aria aperta.
Interessante è per esempio l’escursione alla Riserva Naturale di Bes- Corna Piana: un percorso semplice tra i freschi boschi di faggio fino agli alpeggi di Bes da dove ammirare il panorama su tutto l’altopiano di Brentonico.

Vengono organizzate anche escursioni guidate al Monte Altissimo, al Monte Campo, al Rifugio Campei, a Bocca D’Ardole e molte altre. Per tutte le informazioni, date ed orari potete consultare il sito di VisitRovereto a questa pagina.

 

Interessante anche l’evento #albeinmalga del prossimo 30 agosto, un’occasione per partecipare al rito antico della mungitura avvolti nel silenzio della montagna; e ancora I Suoni delle Dolomiti nel Parco del Monte Baldo, per assistere all’incontro tra musica brasiliana e africana.

 Immaginate chilometri e chilometri di piste innevate, itinerari ad alta quota immersi nella natura e bellissimi edifici storici… questo e molto altro ancora vi aspetta a Dobbiaco, nel cuore della Val Pusteria!

Dobbiaco è una di quelle destinazioni dove di può andare dieci, cento volte o ogni volta sa sorprendere. Arrivati ai piedi delle Dolomiti resterete ammaliati dal panorama mozzafiato delle Tre Cime di Lavaredo, dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

Qui la montagna è la protagonista indiscussa e offre la cornice ideale per attività all’aria aperta a stretto contatto con la natura. Le possibilità sono infinite: sci, camminate, trekking e persino gite in mongolfiera, per arrivare ancora più vicini alle vette dolomitiche. Se anche voi non vedete l’ora di partire, le offerte montagna a Dobbiaco di Expedia offrono lo spunto ideale per organizzare una vacanza o anche solo un last minute in montagna a Dobbiaco e riscoprire il fascino della montagna in ogni stagione.

Soggiorni in montagna a tutto sci

A Dobbiaco gli 85 chilometri di piste del comprensorio dell’Alta Pusteria, inserito nel noto carosello Dolomiti Superski, sono il paradiso degli sciatori!

Oltre ai percorsi per lo sci alpino, questa località montana offre anche un comodo accesso agli anelli per lo sci nordico e un vero e proprio stadio dedicato allo sci di fondo e accessibile anche a tarda sera, grazie ad un efficiente sistema di illuminazione.

Chi agli sci preferisce le passeggiate, potrà scegliere tra una vasta offerta di escursioni con le racchette da neve o provare l’emozione di osservare le vette dolomitiche da vicino, partecipando a un tour in mongolfiera. Le famiglie con bambini avranno solo l’imbarazzo della scelta tra le tante scuole di sci per i  più piccoli, che qui potranno cimentarsi con la neve e partecipare ad avvincenti corse in motoslitta.

Natura, relax e divertimento

Dobbiaco regala ricordi indimenticabili, anche quando la neve si scioglie e i pendii innevati lasciano spazio a prati verdi e sentieri panoramici. Dalle Dolomiti di Sesto alle tipiche “altevie”, gli itinerari disponibili sono tra i più vari e conducono a scoprire gli angoli più incantevoli delle Dolomiti.
Se siete per le emozioni forti non potete lasciarvi scappare l’opportunità di fare arrampicata sulle Dolomiti. Potrete scegliere tra percorsi per tutti i livelli di difficoltà e fare pratica nella palestra di roccia disponibile in zona. Anche gli appassionati di ciclismo troveranno di che divertirsi, grazie all’abbondanza di piste e itinerari ciclabili, inclusi quelli che si snodano verso le Tre Cime di Lavaredo. E dopo tanto allenamento, si può rifare il pieno di energie con una corroborante sosta nei rifugi della zona, gustando deliziose specialità locali.

Itinerari culturali


Dobbiaco non offre solo sport e attività all’aria aperta ma anche itinerari culturali grazie alle sue  attrazioni storiche, tra cui la settecentesca Chiesa di San Giovanni Battista e l’imponente Castello di Herbstenburg, con le caratteristiche merlature. Da non perdere anche la simbolica Torre rossa, realizzata nel 1430 a scopo difensivo.

Il centro offre innumerevoli centri benessere, l’ideale per distendere muscoli e ritrovare l’energia dopo una giornata trascorsa in pista o lungo gli itinerari naturalistici. Per i bambini ci sono interessanti percorsi tematici per scoprire il fascino della montagna, tanti giochi e le istallazioni del Centro Visite, senza dimenticare il famoso “Villaggio degli alberi”che, come suggerisce il nome, ospita la ricostruzioni in legno di tre imponenti abeti rossi, progettati per spiegare a grandi e piccini l’importanza dei boschi e le opportunità di impiego del legno.

Come raggiungere Dobbiaco

Il mezzo migliore per raggiungere Dobbiaco è il treno, utilizzando la linea del Brennero fino a Fortezza, per poi proseguire a bordo del treno locale che collega questa località a Dobbiaco. In alternativa è possibile raggiungere Bolzano in volo e proseguire il viaggio in treno. Da Trieste e da altre città dell’Italia settentrionale partono autobus giornalieri per Dobbiaco.


Mancano solo due giorni a #MonteBaldoExperience, il week-end organizzato con
Visit Rovereto che ci porterà alla scoperta della meraviglie naturali del Parco del Monte Baldo e Brentonico!

Per raggiungere il Monte Baldo utilizzeremo la seggiovia Prà Alpesina che in soli dieci minuti ci porterà a quota 1800 metri, tra verdi pascoli e laghetti alpini incastonati nella spettacolare scenario delle montagne. E’ da questo balcone naturale, chiamato il Giardino d’Europa per la straordinaria varietà di flora che ospita, che ammireremo il Lago di Garda dall’alto e tutti i piccoli paesi che sorgono lungo le sue sponde.

Tanti sono gli itinerari che si possono seguire per esplorare i dintorni, scegliendo tra diverse lunghezze e difficoltà di percorso ma senza mai rinunciare alla straordinaria bellezza di un paesaggio pieno di poesia e magia.
Passo dopo passo, vi racconteremo live tutte le emozioni di questo giardino sospeso tra cielo e lago!

Non solo natura e montagna ma anche storia e tradizione con una visita al Mulino Zeni, un antico mulino dell’Ottocento ancora in funzione! E ancora fiori meravigliosi che si possono ammirare nel Giardino Botanico di Brentonico.

Week-end di attività all’aria aperta ma anche di relax con le emozioni della raffinata SPA
dell’Hotel San Giacomo di Brentonico presso il quale alloggeremo!

Vi abbiamo incuriositi? Allora seguiteci su #MonteBaldoExperience! Stay tuned!


Chiudete gli occhi e immaginate di perdervi con lo sguardo in un paesaggio montano di incomparabile bellezza, che spazia dalle cime della Marmolada al Gran Vernel; immaginate di scendere veloci sulle piste innevate della Sellaronda o di percorrere gli itinerari del trekking che portano in alta quota alla scoperta di sapori unici… questo e molto altro vi aspetta durante una vacanza in montagna a Canazei.

Situata all’estremità settentrionale della Val di Fassa, Canazei è una famosa e rinomata località montana adagiata ai piedi del Sass Pordoi e della Sella. Conosciuta e apprezzata per la sua ricca offerta ricreativa, Canezei da sempre combina il fascino di piste innevate paradiso degli sciatori alle attività a contatto con la natura che si possono fare durante tutto l’anno.

Qui gli appassionati di sci possono cimentarsi con le piste delle principali competizioni internazionali, mentre gli amanti del brivido possono provare l’ebrezza del volo libero dall’alta quota o l’emozione dell’arrampicata lungo le pareti rocciose. E dopo aver speso tante energie nelle attività in mezzo alla natura non c’è niente di meglio che concludere la giornata con un après ski o un aperitivo all’aperto nella bella stagione, magari in una terrazza affacciata sulle Dolomiti. Se non vedete l’ora di partire, approfittate delle offerte montagna a Canazei di Expedia e partite per un viaggio alla scoperta delle bellezze della montagna!

Canazei è divertimento sulla neve

Che sia una settimana bianca o un week end in montagna a Canazei, ogni occasione è quella giusta per mettere gli sci ai piedi e provare l’emozione della discesa sulle piste di ben quattro aree sciistiche diverse: Ciampac, Belvedere, Marmolada e Col Rodella, tutte comprese nel Dolomiti Superski, che da accesso a tutte le seggiovie e agli impianti del comprensorio.
L’area sciistica offre percorsi e piste di ogni livello di difficoltà, inclusi gli anelli per la Marcialonga di sci di fondo e i percorsi per lo snowboard. E se di sciare non siete mai stanchi potrete partecipare al famoso “Giro dei quattro passi”, un percorso sciistico che si snoda intorno al gruppo del Sella, percorrendo ben quattro valli: la Val di Fassa, la Val Gardena, la Val Badia e Livinallongo.

Chi invece non scia ma ama scivolare sul ghiaccio, potrà comunque divertirsi al pala-ghiaccio di Canazei, dove è possibile noleggiare l’attrezzatura e avvalersi dei consigli di maestri esperti per cimentarsi nel pattinaggio sul ghiaccio. Da non perdere anche i percorsi per passeggiare con le ciaspole, un ottimo modo per immergersi completamente nello spettacolo naturale percorrendo i boschi che circondano la località montana.

Estate a Canazei

Se pensate che il divertimento ad alta quota sia un’esclusiva della stagione invernale sbagliate di grosso! Sarà sufficiente anche solo un last minute in montagna a Canazei per scoprire quante siano le possibilità e le attività disponibili in estate. Di sicuro non vi annoierete!
Prima di tutto lo spettacolo naturale: Canazei vanta una posizione privilegiata per ammirare le cime delle Dolomiti e chilometri di sentieri che si aprono su panorami da sogno percorsi da escursionisti di ogni nazionalità. Potrete percorrere le antiche vie ferrate o seguire itinerari di trekking particolari, e all’arrivo in vetta sedervi a degustare formaggi e salumi ammirando lo spettacolo intorno a voi. Gli amanti delle emozioni forti potranno cimentarsi con l’arrampicata sulle pareti rocciose delle Dolomiti, in uno scenario insuperabile, oppure abbandonarsi al brivido del parapendio e del deltaplano. Gli appassionati di corsa, invece, non possono perdere la Dolomites Skyrace, la maratona che va da Canazei a Piz Boè lungo un percorso che si snoda tra sentieri impervi e boschi distesi ai piedi delle Dolomiti.

Come raggiungere Canazei

Canazei è facilmente raggiungibile sia in auto sia in treno. Le stazioni ferroviarie più vicine sono quelle di Bolzano e Trento, dalle quali è possibile raggiungere la località montana con uno dei numerosi autobus in partenza ogni giorno. In alternativa, sono disponibili corse settimanali con autobus gran turismo dalle principali città italiane (Pisa, Venezia, Milano, Genova e Montova). Se invece preferite spostarvi in auto, percorrete la A22 fino all’uscita Bolzano Nord e proseguite lungo la SS241 fino a Vigo di Fassa e poi lungo la SS48 in direzione Canazei.


Ideale per coniugare una vacanza in montagna alla comodità della città, Bressanone è una piacevole cittadina ubicata nella Valle Isarco a 560 metri di altitudine. Oltre che per godere di tranquillità e silenzio, Bressanone, Brixen in tedesco, è piacevole da visitare grazie alle belle architetture barocche e ai molti divertimenti disponibili nell’arco di pochi chilometri dal centro.

Adagiata in un fondovalle tra le Alpi dello Zillertal, le Alpi Sarentine, le Dolomiti e il Monte Ponente, Bressanone ha rappresentato nei secoli un importante punto strategico militare del Sud Tirolo, come testimonia la cinta muraria che circonda il centro storico.
Gli amanti dello sport resteranno affascinati dalla ski area di Plose, la montagna che sovrasta l’interna vallata. Se vi affascina l’idea di scoprire questa antica città di montagna, unica nel suo genere, verificate subito le numerose offerte Expedia per Bressanone e partite per l’avventura!

La Plose, la montagna di Bressanone


La montagna di Plose, che si erge ai fianchi delle Dolomiti, è il luogo preferito dai brissinesi che vengono a trascorrere il loro tempo libero in ogni stagione dell’anno. La montagna è facilmente raggiungibile con la cabinovia e il comodo servizio navetta.
La vista dalla Plose è considerata la più bella sulle Dolomiti: da qui di gode di un panorama a 360 gradi che spazia dalle Alpi dello Stubai alle Dolomiti con Sass de Putia e Odle fino all’Ortles, la montagna più alta in Alto Adige.

Per gli amanti della neve, il comprensorio sciistico della Plose offre oltre 40 km di piste, funivie, impianti di risalita moderni, snow fun park per snowboard e la pista Trametsch, che con i suoi 11 km è la più lunga di tutto l’Alto Adige.
Chi ama lo slittino invece potrà divertirsi con la pista RudiRun, che si estende per ben 10,5 km. Anche chi non scia ha a disposizione numerose alternative: passeggiate con le ciaspole, rilassanti gite in carrozze trainate da cavalli e rigeneranti passeggiate immersi nel paesaggio montano fino ai rifugi della Plose.
Durante il periodo natalizio imperdibile il tradizionale Mercatino di Natale in Piazza Duomo dove ammirare tantissime bancarelle di artigianato locale e di dolci festivi, o deliziarsi con i  concerti e canti dell’avvento.

Una storia millenaria 

Con i suoi 1100 anni di storia, Bressanone è stata meta di imperatori e sin dal 1901 fu città vescovile. La sua antica storia si può ripercorrere tra i portici e le vie medioevali, unendo così alla vacanza di sport e divertimento momenti dedicati all’arte e alla cultura. Merita una visita il bel Palazzo Vescovile, residenza del principe vescovo sin dal 1265, con un meraviglioso giardino interno. Al pian terreno una superba collezione di presepi esposti in 8 sale non deluderà di certo grandi e piccini!
Bressanone è anche ricca di interessanti musei, come il Museo della Farmacia, che espone oggetti e strumenti relativi alla produzione dei medicinali. La storia dell’arte farmaceutica viene narrata tra vasi in ceramica dipinti a mano, antichi manuali d’erboristica, utensili e confezioni d’epoca, in un percorso curioso e ricco di fascino.

Vino e castagne

Nei vicini paesi di Varna, Novacella ed Elvas si potranno scoprire le suggestive zone dei vigneti e dei castagneti. Il sentiero del castagno, Keschtnweg, si snoda lungo i pendii della Valle Isarco, da Bressanone fino all’altipiano del Renon e giù fino al maniero illustrato di Castel Roncolo, poco a nord di Bolzano. Oltre ad ammirare i castagni secolari si può fare sosta nei punti vendita di prodotti regionali gestiti dai contadini del luogo che si situano lungo il percorso.
Per gli amanti del buon vino, alla fine dell’autunno si tiene il Törggelen, la degustazione del vino nuovo nelle osterie che aprono le stube: un ottimo momento per cercare un last minute a Bressanone!

Come raggiungere Bressanone

La città è facilmente raggiungibile in auto grazie alla sua vicinanza con l’uscita autostradale della A22. Chi arriva in treno avrà a disposizione la linea ferroviaria del Brennero, con comodi collegamenti da Bologna e Venezia in direzione Monaco. Chi viaggia in aereo può scegliere tra gli scali di Milano Malpensa, Bergamo Orio al Serio e Verona Catullo, per poi proseguire con il comodo servizio di autobus navetta.


Uno nuovo appuntamento con le interviste di Viaggiolibera a Radio San Marino!

Stavolta vi racconto una piccola gemma del Trentino, il Lago di Tenno, uno smeraldo incastonato tra boschi e colline terrazzate. Basta poco per innamorarsi di tanta bellezza!
Con le sue acque cristalline regala giornate di relax in mezzo alla natura e rigeneranti nuotate. E a poca distanza aspetta la storia medievale del magnifico Borgo Canale di Tenno.
Scoprire queste bellezze assieme a me ascoltando la mia intervista a Radio San Marino:

Il Lago di Tenno e Borgo Canale

Con grande gioia vi annuncio che il mio appuntamento a Radio San Marino diventa settimanale! Intervistata dalla bravissima Emanuela Rossi vi racconterò angoli d’Italia e del mondo per farvi viaggiare con la fantasia e suggerirvi idee per nuovi itinerari!

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