Stai pensando di organizzare le tue prossime vacanze estive in montagna? Se sei stanco di andare ogni anno durante il periodo estivo al mare, potresti senz’altro prendere in considerazione l’idea di visitare una località del Trentino-Alto Adige, come Corvara. Questo comune della provincia di Bolzano si trova nel cuore verde della Val Badia ed è situato sulle splendide Dolomiti.  (altro…)


Val Ridanna

La Val Ridanna è un piccolo angolo di mondo alpino che si estende da Vipiteno a Masseria, 18 chilometri di pittoreschi paesaggi nel cuore delle Alpi. Un paradiso non sono per gli amanti dello sport ma anche per chi della montagna vuole vivere la storia, la cultura ed il folclore.

Ogni stagione è quella giusta

Non c’è luogo migliore della montagna per assistere allo spettacolo del divenire delle stagioni. La meraviglia di vedere uno stesso paesaggio mutare colori con il cambio dei mesi è qualcosa di indescrivibile. Il manto verde dei prati che d’estate brillano all’intensa luce del sole, d’autunno diventa un sontuoso tappeto dai caldi toni del rosso che presto viene coperto dal candido mantello della neve. La Val Ridanna, con i suoi pascoli e boschi, è un palcoscenico privilegiato per assistere al cambio stagione, per questo ogni momento è perfetto per visitarla.
In estate la valle offre infinite possibilità di camminate ed escursioni a tutti i livelli. Una moderna funivia porta da Vipiteno centro fino al Monte Cavallo da dove si può proseguire lungo l’Alta Via della Val Ridanna. Oppure si può scegliere di partire da Mareta per assaporare la tranquillità del bosco e approfittare di una delle malghe lungo il sentiero che propongono i sapori locali. 
In inverno la valle si trasforma in un paradiso per gli amanti dello sci: 30 km di piste a cui si aggiungono quelle del vicino Monte Cavallo e del comprensorio di Ladurno; anche chi pratica sci da fondo troverà un’ampia scelta di percorsi, con bellissime piste che si snodano tra boschi e pascoli imbiancati. 
In Val Ridanna vi è anche una lunga tradizione di slittino, un tempo usato come mezzo di trasporto per fieno e legna. Alcuni dei vecchi tracciati sono oggi stati trasformati in piste da slittino mozzafiato che attraversando boschi e valli regalano momenti di puro divertimento sia ad adulti che bambini. Per gli spiriti più temerari, la pista Ridanna-Maiern di oltre 6 chilometri rappresenta una stimolante sfida!

Settembre in Val Ridanna

Val Ridanna
A settembre la vacanza in Val Ridanna continua, offrendo numerose possibilità di respirare l’aria di fine estate e assistere al graduale mutare del paesaggio con l’avvicinarsi dell’autunno.
Passeggiate a piedi, a cavallo o in mountain bike fanno da contorno ad attività che portano alla scoperta dell’antica storia della valle, un tempo luogo di estrazione di preziosi minerali come argento, piombo e zinco. Le miniere di Monteneve, che fino al 1985 diedero lavoro ad eserciti di minatori, sono oggi un museo che racconta 800 anni di attività mineraria descrivendo le tecniche d’estrazione e di trasporto impiegate sin dal Medioevo e i macchinari originali, oggi ancora funzionanti ed attivati a scopo dimostrativo durante le visite. Gli esaurienti tour all’interno della miniera, adatti anche ai bambini, consentono di farsi un’idea precisa della dura vita dei minatori e delle condizioni di lavoro nel sottosuolo, tra buio e umidità.

Dove alloggiare in Val Ridanna

Hotel Sonklarhof a Ridanna
L’Hotel Sonklarhof a Ridanna, vicino a Vipiteno, è il luogo perfetto per vivere la Valle a 360° e respirarne l’armonia e la pace che vi regnano. Immerso tra idilliaci paesaggi montani, l’hotel offre un’atmosfera tranquilla e rigenerante accompagnata dalla gentilezza e cordialità dello staff. Durante il soggiorno si può approfittare delle tante escursioni nella natura ma anche del favoloso centro benessere dell’hotel, 3 piani di puro relax in un percorso scandito da piscina, sauna, bagni di vapore aromatici, cascate d’acqua, idromassaggi, trattamenti cosmetici e terapeutici che contribuiscono a ristabilire l’armonia tra corpo e mente. 
Anche le camere, tutte arredate in legno nel tipico stile alpino, garantiscono quiete e comfort totali, con morbidi letti e viste panoramiche sulle cime circostanti. 
Imperdibile anche il ristorante, uno spazio caldo e accogliente arredato con grande attenzione, dove la cucina tradizionale tirolese incontra il gusto mediterraneo, proponendo ogni giorno delizie per il palato: una sinfonia di sapori che si accorda con l’armonia di sensi che tutta la Val Ridanna offre, in ogni periodo dell’anno.

Per info e prenotazioni

Hotel Benessere Sonklarhof
Ridanna – Dorf 16
39040 Ridanna – Sterzing
Tel: 0039 0472 656212
Email: sonklarhof@web.de

Hotel Sonklarhof a Ridanna

Hotel Sonklarhof a Ridanna

Seefeld

Immerso negli spettacolari paesaggi delle Alpi austriache tra maestose cime e valli dove l’aria profuma di muschio, l’Hotel Tyrol Alpenhof a Seefeld accoglie gli ospiti nel tepore di ambienti nel più classico stile tirolese, solleticando i sensi con rilassanti bagni di vapore e i sapori della tradizione gastronomica locale

La magia del Tirolo

Hotel Tyrol Alpenhof
L’Hotel Tyrol Alpenhof conquista al primo sguardo, complice il classico ed accogliente stile tirolese che caratterizza interni ed esterni. Graziosi balconi fioriti, il fuoco scoppiettante nel caminetto, la luce guizzante delle candele accese sui tavoli, morbidi divani e tappezzerie dai colori caldi.: tutto all’hotel Tyrol ha il sapore romantico della montagna, dell’aria salubre che riempie i polmoni di profumi ed energia e di orizzonti maestosi che contengono la promessa di emozioni indimenticabili.


Camere e suite

Camere Hotel Tyrol Alpenhof
Ambienti luminosi che profumano di legno di cembro, arredi in stile tirolese che creano un atmosfera calda ed accogliente: sono queste le caratteristiche delle camere dell’hotel Tyrol Alpenhof, perfette per trascorrere una vacanza piacevole e rilassante a Seefeld. Tutte le stanze sono dotate dei migliori comfort: Wi-fi gratuito, TV Sat, cassaforte, minibar. Optate per le camere con balcone, per regalarvi ogni mattina un risveglio al cospetto del grandioso panorama delle Alpi austriache. 

Relax con vista sulle Alpi

Hotel Tyrol Alpenhof
Dopo una passeggiata tra verdi vallate o di una giornata con gli sci ai piedi, niente di meglio che rilassarsi con una sauna calda o un tuffo in piscina, per recuperare energia e allentare le tensioni muscolari. L’hotel Tyrol Alpenhof vanta un centro wellness d’avanguardia dotato di sauna, bagno turco, idromassaggi d’acqua, docce emozionali e percorso Kneipp. Il centro offre inoltre massaggi e trattamenti specifici e personalizzati.
La potenza distensiva dei maestosi paesaggi alpini, che dispensano pace e tranquillità, unita al potere terapeutico dei trattamenti wellness rende una vacanza all’hotel Tyrol Alpenhof di Seefeld un vero toccasana per la salute ed un importante momento rigenerativo per ristabilire il delicato equilibrio psico-fisico.


Gastronomia per tutti i gusti

Stube La Frasca
Che abbiate voglia di assaggiare i piatti tradizionali tirolesi o di una pizza, all’hotel Tyrol non dovrete scegliere!
La Stube La Frasca serve piatti tirolesi in un’atmosfera calda ed intima. Ingredienti freschissimi e di altissima qualità ed ottimi vini sono gli elementi perfetti per farvi vivere serate indimenticabili all’insegna dei sapori del Tirolo.
La Pizzeria Alpenhof trasferisce la passione e l’attenzione alla gastronomia di qualità alla pizza, con un menu fantasioso e vario che non deluderà i fan della pizza.
Tra gli hotel a Seefeld con ristorante, il Tyrol Alpenhof è tra i più famosi ed apprezzati grazie al ricco menu che accosta alla cucina tirolese più classica piatti italiani ed internazionali.

La località: Seefeld, gioiello del Tirolo

Seefeld Austria
Seefeld è un gioiello tirolese incastonato tra immensi panorami che sfumano nei profili delle cime alpine ed un grazioso ed accogliente centro urbano, con case dalle facciate affrescate e dai balconi fioriti.
Tra le architetture più apprezzate vi è il Santuario Barocco di Heilig Kreuz, risalente al 1629, immortalato in molte foto che ne ritraggono l’incantevole cupola stagliarsi sullo scenario circostante, tra prati, boschi e alte vette a definirne lo sfondo.
Tutti gli elementi urbani concorrono a creare un’atmosfera di armonia e serenità, e basta una semplice passeggiata per il tranquillo centro cittadino, dove la rassicurante vista sulle montagne accompagna ogni passo, per assaporare tutta la quieta bellezza del luogo, un vero balsamo per gli occhi e la mente.

Attività

Seefeld Austria
Apprezzata meta per gli sport invernali, Seefeld non è solo il paradiso degli sciatori ma propone mille altre declinazioni di divertimento sulla neve: l’Olympia Region di Seefeld offre chilometri di piste da discesa di ogni livello e ben 280 km di piste da fondo, due trampolini di salto con gli sci, ma anche piste di slittino per la gioia di adulti e bambini, uno stadio per scivolare leggeri sulla pista di pattinaggio su ghiaccio e persino l’impianto per cimentarsi in divertenti partite di curling. 
A Seefeld sono infinite anche le possibilità di attività estive, complici i panorami meravigliosi che brillano sotto il sole dispensando energia e vitalità a chi vi si immerge. 
Numerose sono le possibilità di trekking a diversi livelli, a cui si aggiungono sentieri per mountain bike ed un percorso di skiroll di 4 chilometri per chi vuole provare lo sci di fondo estivo. 
Non vi basta?! E allora salite in sella per godere della bellezza del paesaggio in una tranquilla passeggiata a cavallo, portate i vostri bimbi in divertenti passeggiate tra boschi e laghi ritrovando così il contatto diretto con la natura, importante elemento per loro crescita psico-fisica. Se siete animi intrepidi, libratevi in aria con il parapendio e ammirate il paesaggio da una nuova prospettiva, cogliendone la bellezza in un solo sguardo!

Per info e prenotazioni:   http://www.tyrol-seefeld.at/ita/

Hotel Tyrol Alpenhof
Muenchener Strasse 114
A-6100 Seefeld
Informazioni: hotel@hoteltyrol-alpenhof.com
Tel: 0043 5212 2221

Seefeld
Seefeld
Suite Alpenhof
Suite Alpenhof
Hotel Tyrol Alpenhof Seefeld
Piscina
camera tripla
Camera tripla


Hotel Dolce Avita Andalo Spa & Resort

Immerso negli incantevoli paesaggi dell’Altipiano della Paganella, nel cuore del Trentino e ai piedi delle Dolomiti del Brenta, l’Hotel Dolce Avita Andalo Spa & Resort è il luogo ideale per ritrovare benessere e relax coccolati dal caldo tepore di ambienti accoglienti ed intimi.

Una vacanza all’insegna dell’armonia

Hotel Dolce Avita Andalo Spa & Resort
I caldi ambienti dell’Hotel Avita 
L’equilibrio tra mente e spirito è messo a dura prova dai ritmi frenetici della vita quotidiana, troppo spesso tiranna di tempo da dedicare alla ricerca dell’armonia con se stessi e con l’ambiente. 
Un soggiorno al Dolce Avita di Andalo aiuta a ristabilire questo delicato equilibrio, regalando momenti unici per distendere il corpo e la mente, liberandoli dalle fatiche accumulate. A condurre per mano in questo percorso sono non soltanto le accoglienti atmosfere dell’hotel ed un centro Spa all’avanguardia , ma anche la spettacolare natura che lo circonda: valli silenziose cinte dal rassicurante abbraccio delle Dolomiti, un paesaggio di infinita bellezza che diventa un balsamo rigenerante per gli occhi ed il cuore.

La struttura

Hotel Dolce Avita Andalo Spa & Resort
Bio Suite
L’Hotel Dolce Avita dispone di numerose tipologie di camere adatte a soddisfare ogni tipo di esigenza. Letti a baldacchino, caldi rivestimenti in legno d’abete, stanze mansardate e Bio Suite costruite secondo la tecnica della bioedilizia trentina. Tutte le stanze sono dotate dei migliori comfort come TV LCD, frigobar e cassaforte ed offrono rilassanti viste sul panorama circostante. Alcune dispongono di stufe in maiolica, doccia multifunzionale o vasca idromassaggio per rendere il soggiorno ancora più indimenticabile.

Il ristorante

L’hotel dispone di ben tre sale ristorante: una sala da pranzo più spaziosa dedicata alle famiglie e due stube dall’atmosfera più raccolta per le coppie che vogliono godere di maggiore intimità. Gli chef del Dolce Avita propongono piatti della tradizione trentina rivisitati in chiave originale e tutti realizzati con ingredienti di alta qualità. 
L’offerta ristorativa si completa con l’ampia scelta di vini della Cantina Gaja che custodisce oltre 600 bottiglie e più di 200 varietà di vini e spumanti.

Coccole in Spa

Hotel Dolce Avita Andalo Spa & Resort
La Spa “Sesto Senso”
Già nel nome “Sesto Senso” la Spa del Dolce Avita promette emozioni indimenticabili da vivere tra bagni di vapore e ambienti dai colori tenui. Si inizia con un tuffo nelle nuovissime piscine dotate di lettini, grotta whirpool, cascata d’acqua, nuoto controcorrente ed idromassaggi ad acqua riscaldata. La Spa offre anche una vasca idromassaggio esterna a 37° dove immergersi anche in pieno inverno godendosi l’aria mattutina o la magia del cielo stellato.
Il percorso benessere continua nell’area saune, un ambiente emozionale che favorisce il rilassamento profondo giocando sull’iterazione tra calore, profumi e colori. L’area abbina la classica sauna finlandese alla zona umida con bagno mediterraneo aromatico e bagno di vapore cromoterapico. Completano il trattamento la vasca Kneipp per stimolare la circolazione e la grotta del ghiaccio, vera sferzata di energia.
Il centro beauty “Le Coccole” offre un’ulteriore immersione nell’armonia psico fisica grazie ai massaggi e ai trattamenti specifici offerti, il perfetto completamento di un percorso benessere. 
Il Dolce Avita ha pensato anche al divertimento dei più piccoli, con un Mini Club gestito da personale qualificato che si prende cura dei bambini intrattenendoli con giochi, animazione e spettacoli.

I dintorni

Cima Paganella
La bellezza degli ambienti interni si accorda con la magnificenza dei paesaggi tutt’intorno. L’hotel si trova nel cuore di Andalo, un incantevole paese trentino tra le cime delle Dolomiti del Brenta e le abetaie del Monte Paganella. 
Andalo è il punto di partenza ideale per tante escursioni sia in estate che in inverno. Si possono visitare i centri limitrofi come Molveno, con l’incantevole lago, o salire in quota utilizzando i moderni impianti di risalita. Proprio dal centro di Andalo si può arrivare sulla cima della Paganella, un balcone naturale sospeso ad oltre 2000 metri di altitudine da cui godere di un panorama a 360° sulle cime del Brenta e sulla Valle dei Laghi. Una vista straordinaria in estate e altrettanto spettacolare in inverno, quando le montagne sono tutte imbiancate e si possono utilizzare le piste del complesso di Paganella Ski.

Per info e prenotazioni: Hotel Dolce Avita Andalo Spa & Resort 

Hotel Dolce Avita Andalo Spa & Resort 

Via del Moro, 1
38010 Andalo TRENTO
Tel. +39 0461 585912
E-mail: info@hoteldolceavita.it


Quando si imbocca la vecchia strada del Ponale, che da Riva del Garda sale verso la Valle di Ledro, non si può far altro che rimanere a bocca aperta per la vista meravigliosa sul lago di Garda che regala questo sentiero che s’inerpica sul lato della montagna, proprio a picco sull’acqua. Non per nulla è uno degli itinerari più amati e frequentati dai turisti ma anche dai locali, che vanno volentieri a passeggiare lassù.

Ma non tutti sanno che da qui si può accedere a una vera e propria meraviglia, tanto più mozzafiato perché del tutto inattesa e “invisibile”: si tratta della Tagliata del Ponale.

 La Tagliata – così chiamata perché “tagliata” nella montgna – è un complesso difensivo costruito dall’esercito austroungarico tra il 1860 e il 1918, a guardia del confine meridionale del grande impero. Non dobbiamo dimenticare, infatti, che fino alla fine della Prima Guerra Mondiale la sponda trentina del lago di Garda apparteneva alla monarchia austriaca e, già difeso da forti possenti come punto strategico, venne ulteriormente rafforzato alle prime avvisaglie del conflitto.

Il nucleo più antico della Tagliata è costituito da Forte Teodosio, ancora visibile sulla rupe dello Sperone. Ma la parte più spettacolare è quella nascosta: ben 5 livelli di tunnel e postazioni scavati nella roccia a forza di braccia ed esplosivo, collegati visivamente con le altre roccaforti che chiudevano il passo a eventuali attacchi dal lago.
Varcare i cancelli in ferro che chiudono l’accesso alla Tagliata del Ponale, è davvero emozionante. Ci si trova in un mondo sotterraneo, che nella sua monocromatica essenzialità sottolinea ancora oggi lo sforzo necessario a costruire un tale sistema difensivo. Pochi passi e si dimentica il lago a pochi metri di distanza, per poi riscoprirlo all’improvviso e da una prospettiva insolita da una delle postazioni che si aprono nel fianco della montagna. Uno dei “pezzi forti” della fortificazione è senza dubbio la lunga scala (200 scalini!) che scende ripida fino al livello inferiore, inimmaginabile dall’esterno.

La Tagliata del Ponale è – purtroppo! – di norma chiusa al pubblico per motivi di sicurezza. Ma se si è fortunati si può approfittare di una delle sporadiche visite guidate organizzate dal comitato di volontari che gestisce la struttura: un’occasione unica per vedere il forte e per scoprire mille cose sulla Grande Guerra. 


Castel Roncolo

Castel Roncolo è un castello medievale dell’Alto Adige famoso per il ciclo di affreschi d’epoca che raffigurano la vita e la cultura cortese, grazie al quale è stato soprannominato “il maniero dipinto”.

Ho una passione innata per gli antichi manieri e castelli, forse per quell’elemento fiabesco che richiama le mie passioni fanciullesche, quando con la fantasia tessevo storie di principesse bellissime imprigionate in un castello e salvate dal principe azzurro!
A parte l’innegabile fascino che i castelli esercitano sulle fervide immaginazioni come la mia, la bellezza di Castel Roncolo è anche molto più oggettiva e visibile ad occhio nudo, senza bisogno di ricorrere a filtri di fantasia, e risiede nello spettacolare ciclo di affreschi che conserva al suo interno.

La storia di Castel Roncolo e gli affreschi medievali

Costruito su uno sperone di roccia, il castello risale al 1237; nel tempo passò più volte di mano da una famiglia nobiliare all’altra fino a diventare proprietà dell’imperatore Francesco Giuseppe, che nel 1863 lo donò, interamente restaurato, alla città di Bolzano.
All’interno poco rimane dell’allestimento originale ma la vera ricchezza risiede negli affreschi medievali che adornano i muri, talmente preziosi da aver fatto meritare al castello l’appellativo di “maniero illustrato” con il quale è solitamente conosciuto.
Le immagini, ancora perfettamente visibili, furono dipinte tra il 1388 ed il 1410 e sono di una tale bellezza da non avere eguali in tutta Europa. Gli affreschi paiono uscire direttamente dal Medioevo e rimbalzano sugli occhi di chi li osserva con i loro colori vivaci. Seguendone lo svolgimento si ha l’impressione di leggere una vera e propria favola illustrata che racconta storie di corte, di cavalieri e donzelle, episodi di caccia e tornei cavallereschi. Non mancano nemmeno spunti letterari come la rappresentazione delle avventure di Tristano e Isotta e di Re Artù e i cavalieri della tavola rotonda. 
Si tratta di fatto del ciclo di affreschi a soggetto profano più grande e meglio conservato del Medioevo e per questo, oltre all’ineguagliabile bellezza artistica, rappresenta anche un importantissimo reperto di storia e cultura medievali.
Fu Re Ludovido I di Baviera, durante un viaggio in Italia nel 1833 a scoprire il ciclo pittorico durante una sosta di viaggio proprio a Castel Roncolo, la cui fama da allora si diffuse in tutta Europa arrivando ad incantare numerosi artisti romantici, tanto da rendere il castello il più disegnato del Romanticismo.

La via verso il Castello

Situato nella Val Sarentina, a nord di Bolzano, il castello è raggiungibile a piedi o in bici ( o a cavallo per una vera esperienza fiabesca!) percorrendo la verde passeggiata del Lungotalvera.
Da Bolzano centro ci sono anche collegamenti con bus di linea (n° 12) e con lo shuttle gratuito da piazza Walther (per informazioni rivolgersi all’Azienda di Soggiorno di Bolzano). Proprio sotto lo sperone di roccia su cui sorge il castello si trova il parcheggio gratuito per automobili e biciclette.

Trentino Alto Adige

Combattuti fra voglia di mondanità e desiderio di relax nella natura? Niente paura, basta organizzare un weekend in montagna a Madonna di Campiglio per soddisfare entrambi!

Adagiata ai piedi del Parco Naturale dell’Adamello, nell’elegante conca del gruppo delle Dolomiti di Brenta, con i suoi 1550 metri di quota Madonna di Campiglio è considerata la perla del Trentino Alto Adige. Tanti sono i paesaggi che offre, da piccole valli ricche di vegetazione, viste mozzafiato e piste perennemente innevate. Ma non è tutto: la città è famosa per i negozi e boutique esclusive, attrazioni per tutta la famiglia, ma anche locali alla moda e discoteche. Anche il vostro palato non potrà che ringraziarvi, perché qui la tradizione e l’innovazione degli chef si fondono in un gustoso binomio. Cercate subito delle offerte in montagna a Madonna di Campiglio e scegliete una valigia capiente dove mettere, oltre agli scarponi, i vostri look più glamour.

Il paradiso degli sport invernali

Se siete veri appassionati di sci, non perdetevi l’ebbrezza che solo il gigante delle Dolomiti regala. A disposizione 150 km di piste da Madonna di Campiglio a Pinzolo, con oltre 57 impianti di risalita. Questa skiarea è tra le più estese e innovative d’Italia e, grazie allo skipass unico, avrete accesso a 100 discese di diverse difficoltà. Tracciati con curvoni divertenti, dove sfrecciano anche i campioni del mondo, e persino la possibilità di arrivare fino al cuore del paese con gli sci sempre ai piedi. Ma qui potrete dare libero sfogo anche alle evoluzioni in freestyle: vi bastano i 70.000 metri quadri dell’Ursus Snowpark per provare i vostri trick sullo snowboard? E ancora lo sci alpinismo, perché ogni vetta ha una storia da raccontare. Se non amate gli sci, provate le emozionanti escursioni di sleddog, per scoprire i boschi innevati in compagnia del migliore amico dell’uomo. Dopo una giornata così intensa, niente di meglio che sorseggiare un aperitivo di fronte all’incantevole panorama delle pareti dolomitiche.

Estate per tutti i gusti

Trentino Alto AdigeQuando il caldo in città lascia senza fiato, è il momento migliore per un last minute in montagna a Madonna di Campiglio. Preparatevi a pedalare in una delle suggestive piste ciclabili e a godere appieno della sua incredibile bellezza. I vostri polmoni ne trarranno immediato beneficio!
Fra attrazioni e sport estivi, avrete solo l’imbarazzo della scelta, come le imponenti pareti di roccia per arrampicata lungo la via delle Bocchette: ferrate adatte a principianti ed esperti, per provare l’ebbrezza di camminare in cima al mondo ammirando lo splendore delle Dolomiti. Se amate il trekking e le passeggiate a cavallo, gli abeti neri del Parco Naturale Adamello vi aspettano per incorniciare escursioni tra malghe e laghetti. Con gli amici potrete lanciarvi con il parapendio, in coppia assaggiare li piatti e i pregiati vini trentini, mentre i per più piccoli sono a disposizione divertenti fattorie didattiche. Potrete concludere le vacanze in montagna a Madonna di Campiglio con la visita alla chiesetta di Santa Maria Antica.

Come raggiungere Madonna di Campiglio

Arrivare a Madonna di Campiglio è facile con qualsiasi mezzo di trasporto scegliate. 
In auto, percorrete l’A4 (Milano-Venezia) e uscite a Brescia Est proseguendo in direzione Pinzolo lungo la SS 237 e poi la 239, oppure la A22 (Modena-Brennero) con uscita a Trento, imboccando la SS 45/bis e poi la 237 e 239. Se invece optate per un viaggio più eco-sostenibile, potete prendere il treno fino a Trento e utilizzare le navette della società Trentino Trasporti. Madonna di Campiglio è ben collegata anche attraverso gli autobus che partono dalle principali città del Nord Italia e ai maggiori aeroporti italiani, con una fitta rete di transfert service prenotabili online.

La Val Venosta, splendida valle dell’Alto Adige occidentale, è abitata sin dai tempi antichi e ricca di testimonianze culturali. I sentieri delle rogge, risalenti a centinaia di anni fa, sono percorsi escursionistici della zona che si snodano lungo stretti canali d’acqua che un tempo servivano per irrigare i campi.
Per ammirare panorami ancora più unici, visitate il Parco Nazionale dello Stelvio, dove oltre a percorsi trekking c’è anche una rete di sentieri percorribili in mountain bike. La Val Venosta è anche un paradiso per gli amanti degli sci grazie a ben sei aree sciistiche per famiglie, dotate di tutti i comfort. Per organizzare la vostra vacanza controllare le tante offerte montagna in Val Venosta di Expedia: sono moltissime le proposte di alloggio in hotel, pensioni, malghe e rifugi.

Attività invernali

Il  Passo Resia è una vera eccellenza tra le aree sciistiche, ben 120 km di piste e quattro comprensori situati in Tirolo e in Alto Adige. Se amate le atmosfere tirolesi a cui abbinare piste adatte anche ai più piccoli, ottime scuole di sci, rifugi e parchi divertimento, siete nel posto giusto! La Val Venosta non delude nemmeno chi pratica sci di fondo con 50 km di piste come quella di San Valentino (di media difficoltà), la pista delle Tre Nazioni (che si spinge fino in Austria), il circuito di Curon e la Pista d’Altura Vallelunga usata per gare di livello internazionale. Ancora pattinaggio,slittino,  sci alpinismo e passeggiate tra i boschi con le racchette da neve. Lo snowpark di Belpiano è invece un paradiso per gli snowborder che qui potranno scatenarsi nelle loro acrobazie. Per i più avventurosi c’è anche lo snowkite e la vela su ghiaccio al lago di Resia, per far decollare l’adrenalina! Questo lago è famoso anche per l’insolito panorama, con lo storico campanile che emerge dall’acqua come una sirena!

Attività estive

Le escursioni lungo i sentieri delle rogge offrono la possibilità di ammirare la flora e la fauna della valle respirandone l’aria pulita. Il Parco Nazionale dello Stelvio, uno dei territori protetti più grandi d’Europa è un microcosmo che ospita tutte le zone climatiche alpine, dai fitti boschi fino ai ghiacciai di alta montagna che toccano i 4000 metri di altezza. L’antica strada romana Via Claudia Augusta è stata trasformata in una pista ciclabile di 80 km che partendo da Malles raggiunge Merano, attraverso un itinerario pittoresco lungo il quale è possibile ammirare castelli, rovine e siti storici.
La strada panoramica del Passo dello Stelvio porta al passo più elevato d’Italia con i suoi 2757 metri d’altitudine, e viene celebrata ogni anno con la Giornata della bici al Passo dello Stelvio, appuntamento per migliaia di ciclisti. La strada è chiusa nei mesi invernali.
La cittadina medievale di Glorenza è un’altra gemma della Val Venosta, dove si possono ammirare antiche mura e un affascinante castello medievale. Se amate i sapori tipici del Tirolo, non perdete i mercatini locali, templi di gusto e tradizione artigiana.
Per chi allo sport vuole abbinare la cultura, in Val Venosta troverà anche numerosi ed interessanti musei  tra cui il Messner Mountain Museum e il Museo della Val Venosta, con due esposizioni permanenti di archeologia e storia degli abitanti della regione. Gli appassionati di storia apprezzeranno le fortificazioni storiche del confine di Passo Resia sdove è anche possibile visitare un bunker situato a Curon.

Come raggiungere la Val Venosta

Se viaggiate in auto, percorrete l’autostrada del Brennero A22 fino all’uscita Bolzano Sud (svincolo per la Bolzano-Merano) e proseguite lungo la SS38 fino alla Val Venosta. La stazione ferroviaria più vicina è Malles-Resia, collegata regolarmente con Bolzano. L’aeroporto più vicino è Bolzano.


Valentina ci porta a scoprire un altro angolo incantato della sua terra, dove gli uliveti crescono all’ombra delle montagne!

Novembre, una domenica incredibilmente soleggiata: cosa si può fare se non approfittarne per fare una bella passeggiata vicino casa? Detto fatto, oggi vi porto ad Arco, nel mio Trentino.
Dopo aver parcheggiato, seguiamo le indicazioni per il castello: è questa la nostra meta di oggi, la rocca che domina dall’alto il paese e tutta la zona a nord del lago di Garda. Il sentiero sale ripide tra le case della parte vecchia di Arco e in pochi minuti ci troviamo immerse nell’olivaia soleggiata: olivi secolari accompagnano la salita e, a sorpresa, si mescolano a piante grasse enormi che ti fanno pensare all’Italia del sud, non certo alle montagne di casa! Pochi passi ancora e arriviamo all’ingresso del castello: a destra vediamo il prato della lizza, a sinistra imbocchiamo il sentiero che porta alla biglietteria.
Vista panoramica – Arco
Prendiamo il biglietto (3,50€ per adulto) e seguiamo il percorso di visita, che si snoda tra i ruderi delle torri, della prigione, delle cisterne per le raccolta dell’acqua piovana e di altri edifici, tra cui una sala che conserva ancora degli affreschi che ritraggono la vita cortese: eleganti dame e cavalieri si sfidano nei giochi allora in voga, dagli scacchi alla dama ai dadi (fine sec. XIV/inizio XV). Uno dei cavalieri porta una sorta di cappuccio rosso e ha dei tratti del viso ben definiti: ricorda quasi il celebre ritratto di Dante che tutti abbiamo visto nelle antologie di scuola!
Proseguiamo su scalette in metallo che ci portano verso il livello superiore, dove svetta la torre Renghera, così chiamata perché lì c’era la Renga, la campana che chiamava a raccolta i cittadini del borgo. Da qui si gode una vista meravigliosa sulla valle, dalla zona delle Marocche a nord fino al lago di Garda a sud, che si intravede dietro la sagoma del monte Brione.
Scendiamo ora nel bosco di lecci e completiamo il giro: per tutta la visita abbiamo impiegato un’ora circa.
Stranfora
Ci immergiamo di nuovo tra gli olivi e ci dirigiamo verso Stranfora, il cuore medioevale di Arco. Qui si possono vedere ancora tratti delle antiche mura che circondavano il borgo e che anche il celebre artista tedesco Dürer ritrasse in un suo acquarello del 1495, ora conservato al Louvre. I vicoletti sono stretti e tortuosi, le case si appoggiano le une alle altre, collegate da ballatoi e poggioli in legno, svelando androni e passaggi interni. E, d’un tratto, notiamo che il Natale è arrivato anche qui: sulle porte, alle pareti, nelle finestre e perfino nella fontana si nascondono tantissimi presepi, realizzati con materiali diversi e alcuni davvero molto originali!
Mercatini di Natale. Arco
 Seguiamo la “via dei presepi” e sbuchiamo sulla piazza principale di Arco, proprio davanti alla chiesa della Collegiata, che ora troviamo circondata dalla bancarelle del Mercatino di Natale, tra cui si affollano tanti curiosi. Ne approfittiamo per concludere la passeggiata con una bella tazza di vin brulè caldo: dobbiamo pur inaugurare ufficialmente la stagione dei mercatini!
Fotografie di Valentina Bellotti


Valentina, la nostra local expert per il Garda e le Dolomiti del Brenta, ci svela un altro borgo bello e goloso della sua terra!

A prima vista viene proprio da chiedersi perché San Lorenzo in Banale sia stato inserito nel club dei Borghi più Belli d’Italia: passando in macchina, infatti, non si vedono che edifici moderni, non diversi da mille altri in Italia. Ma parcheggiando la macchina e addentrandosi tra le sue frazioni si scopre tutto il fascino di questo paese, che sorge proprio ai piedi delle Dolomiti di Brenta. 
San Lorenzo è composto da ben 7 frazioni, un tempo veri e propri paesi indipendenti. E fa quasi sorridere ora, se si pensa che questi paesi (in realtà un gruppo di case ciascuno) distano solo pochi passi uno dall’altro. Passando da uno all’altro, si possono osservare le vecchie case in pietra, grandi e massicce, con i loro “pont”, ovvero sorta di ponti che permettevano ai carri l’accesso ai piani superiori degli edifici. Da non perdere poi la visita alla chiesetta di San Rocco e San Sebastiano, nella frazioncina di Pergnano, con i suoi affreschi di inizio ‘500 ma dai colori ancora incredibilmente vividi. 
San Lorenzo in Banale – Credits Valentina Bellotti
Di solito, come gli altri paesini che s’incontrano nelle valli trentine, è molto tranquillo, quasi sonnecchiante sul suo pendìo soleggiato. Ma non se ci venite il primo fine settimana di novembre! In questi giorni si celebra infatti la Sagra della Ciuìga, vivacissima festa paesana dedicata appunto alla ciuìga, salamino con le rape prodotto solo qui e presidio Slow Food.
Tagliere – Credits Valentina Bellotti
La storia della ciuìga è strettamente collegata alla storia del borgo e della sua gente: è nata infatti sul finire dell’Ottocento dall’ingegno del macellaio locale che, per sfruttare anche le parti meno nobili del maiale e ricavarne qualcosa di sostanzioso, pensò bene di aggiungere tante spezie e della rapa bianca bollita e grattugiata alla carne. Il salamino così ottenuto veniva affumicato in speciali locali senza camini. Si trattava evidentemente di un cibo povero, nato davvero dalla necessità, e quasi scomparso dopo che quella necessità venne meno con gli anni del benessere. Recuperato e nobilitato (ora si fa con un buon 70% di carne di maiale scelta e il resto rapa, esattamente il contrario di quanto avveniva in passato), è ora un ingrediente appetitoso e ricercato, tutelato da Slow Food. 
Nei giorni della sagra è possibile provare tantissimi piatti con la ciuìga, ma se volete provare qualcosa di più “rustico” vi consiglio il semplice tagliere con il salame, patate lesse e cavolo cappuccio. Da leccarsi i baffi! 

Come arrivare a San Lorenzo in Banale

Da Trento (35 km ca), seguire le indicazioni per Terme di Comano  e poi Molveno; da Riva del Garda (40 km), prendere per Tenno, poi Ponte Arche e infine Molveno. 

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