Firenze insolita

Firenze, culla del Rinascimento, è una delle mete più amate ed ambite dai turisti di tutto il mondo, un concentrato di bellezza, equilibrio e grazia artistica che non ha eguali al mondo.

Tra i luoghi d’arte e di culto più famosi spiccano capolavori come il Duomo, il Battistero, Santa Maria Novella e Santa Croce, Palazzo Pitti e la Galleria degli Uffizi, annoverato tra i musei più prestigiosi al mondo, e naturalmente Ponte Vecchio.
La prima visita della città non può prescindere da questi luoghi, tappe obbligate che riempiono i primi giorni di viaggio. Ma Firenze ha in serbo molti altri gioielli, più nascosti e meno noti ma altrettanto preziosi da un punto di vista storico ed artistico.
E’ proprio quando si pensa di aver visto tutto di Firenze, che iniziano le sorprese!


Dove alloggiare a Firenze

Una visita più approfondita della città richiede naturalmente un soggiorno più prolungato che dia il tempo di costruire un itinerario più articolato. Firenze si sa non è certo una città economica e gli alberghi del centro, sopratutto in primavera ed estate, hanno costi abbastanza elevati. Una soluzione per risparmiare è alloggiare in uno dei tanti B&B a Firenze, graziosi e con tariffe più contenute. Il portale Likibu è un’ottima risorsa online per trovare velocemente l’alloggio giusto, dando la possibilità di filtrare le scelte per tipologia di camere, vicinanza al centro e servizi offerti. 

Firenze oltre gli itinerari più classici

L’itinerario che vi propongo di seguito tocca alcuni luoghi di Firenze insoliti e particolati, custodi della storia e della tradizione artigiana della città.

La Specola

La Specola è il museo scientifico più antico del mondo, e già questo basta a renderlo una tappa da non mancare. Nato come osservatorio astronomico, oggi ospita una vasta collezione di antropologia, mineralogia, paleontologia, botanica e zoologia. Inserita nel percorso di visita c’è anche Villa Galileo, dove Galileo scontò gli arresti domiciliari dopo la condanna del Tribunale di Sant’Uffizio. 
Gli interni, sebbene semplici e spogli, offrono un interessante sguardo sulla vita privata del grande studioso.

L’opificio delle Pietre Dure

Nel pieno cuore di Firenze si nasconde questo interessante museo voluto da Ferdinando I de Medici. La collezione vanta bellissime pietre intagliate frutto della lunga tradizione fiorentina nella lavorazione di pietre dure.

Antico Setificio Fiorentino

Antico Setificio Fiorentino
Preziosi tessuti e antiche tradizioni tessili
Il cuore commerciale di Firenze è racchiuso nella penombra delle sue antiche botteghe artigiane. Basta varcare la soglia di una di esse per fare un balzo indietro nel tempo e dedicarsi ad uno shopping che ha il dolce sapore dei tempi andati. E’ il caso dell’Antico Setificio Fiorentino, risalente al 1786 e custode di antichi telai e di una pregevole collezione di tessuti come broccati, damaschi e rasi. Il laboratorio, tutt’ora in attività, restaura abiti d’epoca provenienti dai musei di tutta Europa. Un must see per tutti gli appassionati di storia di moda e del costume.


Il Giardino dei Semplici

Accanto alla classica visita del Giardino di Boboli merita del tempo anche il Giardino dei Semplici, ubicato dietro l’Università degli Studi. Il giardino, creato nel 1545, deve il nome all’antica coltivazione delle piante medicinali, chiamate appunto “semplici” all’epoca dei Medici. Nelle grandi serre sono collocate piante tropicali e subtropicali come palme e ficus mentre le zone all’aperto sono un tripudio di alberi, tra cui anche cinque alberi monumentali come l’enorme tasso piantato nel 1700.

Il Corridoio Vasariano, nei meandri di Firenze

Il fiume Arno a Firenze
Panorama su Ponte Vecchio
Terminiamo il tour nella Firenze insolita con un luogo molto famoso ma che spesso non viene visitato: il Corridoio Vasariano. Costruito nel 1565 da Vasari, il collegamento permetteva a Cosimo I de Medici di spostarsi tra Palazzo Vecchio e Palazzo Pitti senza essere visto. Il corridoio si può visitare solo su prenotazione e con visite guidate, acquistando un biglietto che include anche la visita della Galleria degli Uffizi. Lungo un chilometro, il percorso passa sopra l’Arno e Ponte Vecchio offrendo scorci scenografici e opere d’arte di inestimabile valore.

ToscanaAmata dai turisti di ogni nazionalità, la Toscana è uno scrigno di tesori d’arte e paesaggi unici al mondo, il perfetto incontro tra capolavori architettonici, bellezze naturali ed enogastronomia d’autore.

Molti dei capoluoghi toscani sono oggi famosi in tutto il mondo, affollati di turisti in ogni stagione dell’anno, ma la regione offre infinite chiavi di lettura, percorsi tematici alternativi che conducono verso strade meno battute, lontani dagli itinerari più classici, dove riscoprire sapori autentici ed il piacere della tranquillità circondati da una storia ed una natura straordinarie.

Vini toscani d’autore 

Vigneti toscani
I vigneti toscani
Da molti anni la Toscana si è imposta sulla scena internazionale per il suo buon vino. A Montalcino è possibile assaggiare il rinomato Brunello, mentre le province di Firenze, Siena, Arezzo, Pisa, Pistoia e Prato sono famose per il Chianti Superiore. Che dire poi del Morellino di Scansano prodotto nei vigneti di Grosseto, perfetto accompagnamento per i fegatelli di maiale ed il cinghiale in umido. Se amate il vino bianco, non mancate di assaggiare la Vernacca di San Gimignano, primo vino italiano a ricevere il marchio di Denominazione di Origine Controllata. Ottimo da solo, ancora più sfizioso se accompagnato da alici marinate e acciughe in salsa verde. 

Camminando tra borghi e colline

Borghi toscani
Antichi borghi e chiese tra le colline toscane
La Toscana è una delle mete più ambite dal turismo anglosassone, ogni anno decine di migliaia di inglesi la scelgono come destinazione per le loro vacanze. Non stupisce quindi l’ottimo livello di insegnamento della lingua inglese offerto dalle città toscane. Se durante la vostra vacanza avete del tempo a disposizione, il corso inglese Lucca della scuola Wall Street English è una ghiotta occasione per migliorare la propria preparazione linguistica: non solamente lezioni, ma anche molte attività extra-didattiche, sfiziosi aperitivi e la possibilità di scoprire una delle città d’arte più belle d’Italia, unendo il piacere della visita culturale allo studio linguistico. 
Se amate le vacanze attive e camminare, la Via Francigena fa al caso vostro. Sono ben 15 le tappe toscane del cammino e comprendono i centri di Pontremoli, Aulla, Gambassi Terme, Pietrasanta, Ponte d’Arbia e San Quirico d’Orcia. Molto più che semplici posti di passaggio, questi borghi medievali con antichi centri di sasso e pietra sono poesia pura, il giusto premio dopo un’intensa giornata di cammino. Molti di essi sono ancora poco battuti dal turismo di massa ed offrono un’esperienza intima e tranquilla, immersi nella meraviglia dei paesaggi collinari toscani. 

La Toscana e il cinema: storia di un grande amore

Borghi toscani
Non sono solamente i turisti ad amare la Toscana ma anche i registi, italiani ed internazionali, che spesso la scelgono come set per le loro opere cinematografiche. Qualche esempio? 
Nel centro medievale di Volterra, in provincia di Pisa, è stato girato uno degli episodi dell’acclamata saga di Twilight, New Moon. Se volete ripercorrere passo passo l’itinerario cinematografico, partite da Porta di San Francesco e proseguite lungo Piazza Priori e Vicolo Mazzoni, luogi di incontro tra i due protagonisti) fino ad arrivare a Palazzo Vitti e alla Porta all’arco, di epoca etrusca. 
Nelle piazze e vie del centro dii Arezzo sono invece state girate alcune scene del capolavoro di Benigni La Vita è Bella, mentre a Cortona si trova la splendida dimora dove la protagonista di Sotto il sole della Toscana, Diane Lane,viene a trascorrere le vacanze.
Articolo scritto in collaborazione con Wall Street English, scuola d’inglese che vanta centri in tutta Italia e nel mondo.

Toscana

La Toscana è sicuramente una delle regioni italiane più apprezzate dai viaggiatori italiani e stranieri, sia per la ricca offerta in grado di accontentare ogni tipo di turista, da quello amante del mare all’appassionato d’arte, sia per la tradizione enogastronomica che ha reso nel tempo il nome di questa regione sinonimo del buon mangiare e del buon bere.

Se tutti o quasi conosciamo le bellezze ed il valore delle città d’arte toscane quali Firenze, Siena, Lucca e Pisa, questa regione custodisce anche dei veri e propri gioielli sconosciuti ai più: piccoli borghi incastonati nella natura dove il vivere si fa lento, la storia si mostra ancora nelle fortificazioni e nelle strutture e le tradizioni, i vecchi mestieri e sapori emergono prepotentemente.
In questo articolo vogliamo condurvi alla scoperta in alcuni di questi paesi, che di piccolo hanno solo la loro dimensione.

Cetona

Iniziamo il nostro viaggio con Cetona, un piccolo borgo medievale che si trova alle pendici di un monte che porta il suo stesso nome. Il medioevo è ancora visibile nella sua struttura arroccata dove stradine e vicoli si inerpicano a forma di spirale per giungere alla sua struttura principale, la rocca, immersa tra ulivi e cipressi.
Di particolare interesse a Cetona vi è il Museo Civico per la Preistoria del Monte Cetona nel quale sono testimoniate le varie presenze nella zona dal Paleolitico all’Età del Bronzo. All’antropologia si affianca la geologia con un’esposizione dedicata all’evoluzione del paesaggio di questo territorio.
Al Parco Archeologico Naturalistico di Belvedere invece si può vivere una suggestiva esperienza visitando grotte e cavità che fanno breccia in pietre di travertino illuminate ad arte, senza ulteriori interventi da parte dell’uomo.

Pitigliano, la città del tufo

Pitigliano
Pitigliano

In Maremma invece si trova Pitigliano, uno splendido borgo conosciuto anche come la città del tufo, in quanto si erge e si dispiega sopra questo tipo di Pietra. Per chi vuole fare un’esperienza mozzafiato suggeriamo una visita alle Vie Cave di Pitigliano, dei percorsi che scavarono gli etruschi per chilometri nelle rocce di tufo che possono raggiungere una profondità di oltre venticinque metri. Passeggiare per queste cave è sicuramente un’esperienza unica quanto suggestiva.

Facendo invece una passeggiata per il borgo è invece impossibile non restare affascinati dai vicoli e dalle stradine che regalano scorci unici e sui quali si affacciano botteghe artigiane e numerose enoteche dov’è possibile degustare il famoso vino locale bianco di Pitigliano.
Infine questo borgo è spesso stato chiamato anche Piccola Gerusalemme, per la presenza di un antico ghetto, tutt’ora visitabile.

Castelfalfi, profumo d’olio e di vino

Borgo toscano

Giungiamo infine in una località molto suggestiva e dalla storia movimentata a poco più di un’ora da Firenze. Castelfalfi è infatti un incantevole borgo alle porte del Chianti che dopo una lunga storia rimase disabitato un seguito ai processi di urbanizzazione che investirono il nostro paese negli anni Sessanta. Coinvolto da un ambizioso processo di riqualificazione, Castelfalfi e la sua tenuta hanno oggi ricominciato a vivere dopo essere stati restaurati nel totale rispetto delle peculiarità geologiche ed architettoniche del luogo. Scelto addirittura da Roberto Benigni per girarvi alcune scene del suo famoso Pinocchio, questo borgo oggi si presenta come un fiore all’occhiello del turismo toscano. Qui si possono visitare gli oliveti ed i vigneti dove vengono prodotti i vini e gli oli di Castelfalfi, fare numerose attività a contatto con la natura come passeggiate in mountain bike e camminate nel bosco alla ricerca di funghi, o addirittura, come indicato dal sito castelfalfi.it seguire corsi di cucina toscana e di wine tasting.


Il Piccolo Principe Firenze è un piccolo B&B nel cuore di Firenze, a pochi passi dal centro storico. Ambienti intimi e confortevoli e un’ospitalità genuina e sincera lo rendono un’oasi di pace in una delle città più belle del mondo.

B&B Piccolo Principe Firenze

Ilaria e Riccardo gestiscono il B&B con grande passione ed entusiasmo, accogliendo gli ospiti con il calore di un sorriso e la voglia di condividere il loro amore per Firenze.
Durante il vostro soggiorno, saranno lieti di darvi consigli per organizzare la vostra visita, suggerendovi i migliori itinerari storico, artistici e gastronomici.
Ambienti puliti, luminosi ed ospitali e tante piccole attenzioni renderanno la vostra vacanza unica e indimenticabile, e vi metteranno di sicuro voglia di tornare.

La struttura

Il B&B Piccolo Principe è situato in una bella palazzina completamente ristrutturata che si trova a soli 10 minuti da tutti i principali monumenti del centro di Firenze. Il quartiere residenziale in cui si trova offre numerosi servizi come negozi, banche, supermercati e farmacia: vi sentirete subito come a casa vostra!
Le camere, tutte dotate di servizi privati. offrono ambienti ampi e luminosi, arredati con gusto e grande attenzione ai dettagli: letti matrimoniali più grandi, comodi cuscini, appendiabiti, aria condizionata con controllo della temperatura indipendente, TV LCD e asciugacapelli sono tutti elementi che rendono piacevole e confortevole un soggiorno.
In ogni stanza un quadro del Piccolo Principe riporta al tema del B&B e rende l’atmosfera ancora più piacevole.
Completano l’offerta il Wi-Fi gratuito e la possibilità di parcheggiare la proprio macchina al sicuro in uno dei due box auto privati di cui dispone il B&B (su prenotazione); in alternativa vicino al B&B ci sono molti parcheggi pubblici a disposizione. Una volta parcheggiata, potrete dimenticarvi dell’auto e godervi Firenze a piedi!

La colazione viene servita nella sala comune, su un tavolo in radica degli anni‘30, un vero gioiello di famiglia realizzato dal nonno di Ilaria!
Paste fresche di pasticceria, pane tostato, biscotti, marmellate, e tanta frutta fresca vi aspettano, assieme al buon espresso e cappuccino e ad altre bevande calde preparate con la macchina sempre a vostra disposizione durante tutta la giornata.
Nella bella stagione la colazione viene servita nella grande terrazza.

Benessere

Il B&B è attento alla salute e al benessere dei proprio ospiti e riserva loro qualche attenzione in più.
Una poltrona relax di nuova generazione è a disposizione gratuitamente per rigenerare mente e corpo: stendetevi e abbandonatevi ad un’esperienza unica per ritrovare armonia e vigore.
Il B&B è inoltre dotato di un dispositivo per migliorare la qualità dell’aria e dell’acqua. Questa tecnologia armonizza le frequenze elettromagnetiche rigenerando l’aria e assicurando un riposo migliore.Anche l’acqua, depurata da calcare e cariche batteriche, risulta più dolce e leggera.
Piccole grandi attenzioni che rendono gli ambienti del B&B salubri, freschi ed armoniosi.

La località


La bellezza di Firenze è universalmente nota, una città straordinaria che tutto il mondo ci invidia.
Patria del Rinascimento, di grandi e illustri artisti e custode di opere dei grandi, da Michelangelo, a Leonardo, Botticelli, Donatello per citarne solo alcuni.
Ogni visita parte dal Duomo, una delle opere architettoniche più straordinarie mai costruite: una sinfonia di marmi policromi che incantano, coronati da due altre grandi opere: il Campanile di Giotto e la Cupola del Brunelleschi.
Di fronte si erge il Battistero con le porte decorate da rilievi bronzei.
La carrellata di meraviglie architettoniche continua in Piazza della Signoria, un museo a cielo aperto, storicamente centro della vita pubblica fiorentina. Oggi è piena di turisti di tutte le nazionalità che rimangono a bocca aperta nell’ammirarne gli edifici, a partire da Palazzo Vecchio, sede del Municipio.
Da un museo all’aperto ad uno chiuso che racchiude al suo interno opere di arte italiana di inestimabile valore: la Galleria degli Uffizi. Occorrerebbero giorni, settimane per vederlo tutto, perché ogni singola opera è un concentrato di bellezza e arte e richiede tempo per essere ammirata e goduta appieno. Qui siamo al cospetto di uno dei musei più importanti del mondo, vanto del patrimonio artistico italiano.
Il più grande simbolo di Firenze è forse Ponte Vecchio, l’antico ponte sull’Arno: non c’è turista che lasci Firenze senza passare di qui e immortalarsi in una foto. Un tempo sede di botteghe artigiane, oggi ospita quelle degli orafi fiorentini.
Quelli elencati non sono che alcuni dei tanti capolavori che Firenze offre; ce ne sono tanti altri, palazzi, chiese, musei che riempiono le giornate trascorse in città di arte e bellezza.
Firenze è forse la città con il maggior concentrato di capolavori al mondo, bastano pochi passi per ammirarli! Per abbracciarli tutti in un solo sguardo, salite a Piazzale Michelangelo e riempitivi gli occhi della bellezza di Firenze: un insieme di arte, genio umano, storia e natura che non ha eguali nel mondo.

Prezzi:

Camera singola (matrimoniale uso singola): da 55€ a 75€ a notte con colazione
Camera marimoniale o doppia: da 70€ a 120€ a notte con colazione
Camera tripla: da 105€ a 150€ a notte con colazione
Prezzo letto per bambini fino ai 5 anni: 10€ a notte

Per info e prenotazioni:   http://www.firenzebb.it/

Via degli Artisti, 12
50132 Firenze
Telefono: + 39 055 5535540
Email: info@firenzebb.it



Paradiso dell’estate toscana, l’Elba è un microcosmo fatto di coste frastagliate, piccole baie incantate, una vegetazione rigogliosa  e borghi storici, gli ingredienti perfetti per una vacanza all’aria aperta tra sane passeggiate e relax in riva al mare.
Arrivando e facile capire perché Napoleone, che qui trascorse un breve periodo di esilio, se ne innamorò perdutamente: è un effetto che l’isola fa a molti, conquistando con colori vividi e atmosfere rilassate.
All’Elba si arriva con una piacevole traversata via mare con i servizi traghetti in partenza da Piombino per le principali destinazioni dell’isola, tutti prenotabili comodamente on line (per maggiori informazioni clicca qui).
Arrivati a destinazione, non resta che godersi la vacanza scegliendo tra spiagge, sentieri panoramici e borghi antichi. Ma andiamo con ordine!
Per chi ama le spiagge, all’Elba ne troverà letteralmente di tutti i colori! Di scogli, di arena, di ghiaia che conferisce all’acqua una meravigliosa sfumatura verde smeraldo; spiagge nere, come quella di Nori, dovute alle presenza del ferro, di cui l’isola e ricchissima. Prima dell’avvento del turismo l’economia isolana si reggeva quasi interamente sull’estrazione del ferro; le miniere sono ancora oggi visitabili, si trovano nella punta meridionale dell’isola e possono essere meta  di una piacevole escursione in giornata.
I percorsi di trekking sono del resto l’altra grande attrattiva dell’isola per chi ama le vacanze attive: da sentieri panoramici che seguono il sinuoso andamento della costa e conducono a piccole baie nascoste, a percorsi più impegnativi che si inerpicano sul fianco del Monte Capanne da cui ammirare lo splendore dell’arcipelago toscano.
L’Elba, il cui territorio fa parte del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano è famosa anche per il bird watching; l’isola è un porto migratore dove passano numerose specie mediterranee: rondini, rondoni, berte, falchi e moltissimi gabbiani tra cui il rarissimo gabbiano corso dal becco rosso, ricercatissimo dagli ornitologi.
L’isola dedica spazio anche agli amanti della storia: si può visitare Villa dei Mulini e Villa San Martino a Portoferraio dove soggiornò Napoleone, i Musei Napoleonici o semplicemente passeggiare per le stradine dei suoi tanti borghi, tutti bellissimi e meritevoli di una visita.
E infine c’è la gastronomia, che certo non delude nemmeno i palati più esigenti: la cucina isolana ha i suoi piatti forti nel pesce, con baccalà e polpo in testa, accompagnati da numerose altre pietanze.
Gli ingredienti per una vacanza mare, natura e movimento perfetta, in un piccolo paradiso.

Attenzione pero ai sovraffollamenti estivi! Come molte destinazioni di mare, anche l’Elba in alta stagione è stipata di turisti, e le stradine strette e le spiagge piccole rendono gli spazi ancora più sovraffollati. Meglio optare per la bassa stagione, quando si gira agevolmente per le strade che conducono a spiagge e borghi e si può godere dei sentieri panoramici senza la calura estiva.


Continua l’apertura straordinaria de “La Porta del Cielo”, i sottotetti della Cattedrale di Siena, per secoli chiusi ai fedeli. Il percorso che conduce “a toccare il cielo” della Cattedrale comincia dalla scala a chiocciola solitamente celata alla vista perché inserita dentro una delle torri terminanti con guglie che fiancheggiano la magnifica facciata del Duomo.

Una volta giunti in alto ci si trova sospesi sopra le volte stellate della navata destra e da qui si inizia un percorso, riservato a piccoli gruppi accompagnati da una guida, che regala viste mozzafiato sugli straordinari interni della Cattedrale e sulla città di Siena. Affacciandosi sulle vetrate multicolore, opera di Ulisse de Matteis, ci si potrà sporgere per ammirare dall’alto il magnifico pavimento e i monumenti scultorei. Si prosegue lungo il ballatoio della cupola da cui ammirare l’altare maggiore. Dall’alto della navata sinistra si apre una magnifica vista sulla Basilica di San Domenico e il paesaggio tutt’intorno.  Infine si prosegue verso il terrazzino della facciata che guarda Piazza del Duomo, con la vista sullo Spedale di S. Maria della Scala, e ancora un ultimo colpo d’occhio d’insieme dal ballatoio della controfacciata per abbracciare in un solo sguardo tutta la Cattedrale.
Difficile immaginare un modo più scenografico e mozzafiato per ammirare lo splendore della Cattedrale, salendo lassù in alto, tra angeli e teste di Papi,  Imperatori e Filosofi che vegliano sui fedeli.
L’apertura, inizialmente programmata fino a fine Ottobre, è stata prorogata al 6 gennaiograzie al successo riscontrato.
Ecco tutte le informazioni per la visita:
Biglietti (solo su prenotazione)
Interno Euro 25,00
Bambini fino a 11 anni: Euro 7,00
Il costo del biglietto include la visita guidata
Per prenotare:
T. 0577 286300 (lunedì – venerdì dalle 9 alle 17)

Email: opasiena@operalaboratori.com

Per il soggiorno a Siena provate il Siena Hostel, l’unico ostello di Siena, inserito all’interno di una struttura storica recentemente ristrutturata con criteri di qualità ed ecosostenibilità.
I prezzi ,anche per le camere doppie, sono veramente interessanti!


Saturnia è forse la località termale più prestigiosa di tutta la Toscana, si tratta di un posto semplicemente meraviglioso, incorniciato dagli splendidi paesaggi mozzafiato della Maremma e impreziosito dalla sorgente le proprietà delle cui acque sono ben note a tutti.
Saturnia è uno dei tanti paesini medievali disseminati per la campagna maremmana, le sue origini sono però radicate in epoca ben più lontana, infatti le prime testimonianze di insediamenti in questa zona sono riconducibili alla civiltà etrusca. Benché le tracce rimaste del passaggio di questo antico popolo siano poche, sappiamo che Saturnia era considerata un vero e proprio luogo sacro e che il suo insediamento gravitava nell’orbita della città di Calendra.
Il nome Saturnia invece lo dobbiamo ai Romani, secondo il mito infatti, la sorgente fu creata da Saturno, che stanco di vedere gli uomini combattere e litigare in continuazione, lanciò una saetta che formò un cratere dal quale cominciò a uscire un’acqua miracolosa che inondò tutta la zona. Da quel momento in poi in quel posto tutti i nuovi nati vennero al mondo meno litigiosi e più saggi.
In concreto per il popolo Romano Saturnia costituì un importante punto di appoggio durante i loro lunghi spostamenti, un luogo dove potersi fermare a riposare e dove poter godere dei benefici delle acque termali.
Gli anni del Medioevo invece non furono un momento fortunato per la città che fu aspramente contesa tra i signori di Siena, Pitigliano e Orvieto, fino alla sostanziale caduta in abbandono, fatto che costrinse la città senese a mettere in atto una grande opera di bonifica di tutta la zona.
Con Cosimo II de’ Medici e il Granducato però Saturnia tornò alla prosperità e le facoltà curative delle sue acque la resero nota in tutta la Toscana.
La località termale che conosciamo oggi invece cominciò a svilupparsi nel 1978 anno in cui prese il via la costruzione del primo tra i veri e propri stabilimenti termali di Saturnia.
Il luogo più bello e suggestivo della zona è senza dubbio quello delle Cascate del Mulino, originate dal torrente Gorello, un piccolo corso d’acqua alimentato dalla stessa sorgente termale. Le cascate sono costituite da una serie di grandi pozze create da depositi calcarei e sono l’ideale per fare dei lunghi bagni beneficiando così delle proprietà curative delle acque, particolarmente indicate per la cura delle malattie della pelle e per i disturbi delle vie respiratorie.
Questa località è l’ideale per chi avesse voglia di regalarsi un weekend di totale relax, magari scegliendo per il proprio soggiorno una delle tante offerte per le Terme di Saturnia messe a disposizione dalle sue numerose strutture ricettive.


Se il magnifico centro storico, svuotato dalla calca estiva, e i sinuosi paesaggi collinari accesi dai colori autunnali non sono sufficienti per indurvi a trascorrere un week-end a Siena in ottobre, c’è un’altra occasione irrinunciabile per visitare la città  toscana quest’autunno : fino al prossimo 24 ottobre rimarrà scoperto il pavimento marmoreo della sua magnifica Cattedrale, “il più  grande e magnifico che mai fusse fatto” secondo la descrizione che ne fece il Vasari. Si tratta di un’opportunità unica dal momento che il pavimento è solitamente ricoperto per proteggerlo dal calpestio dei tantissimi turisti e fedeli che lo solcano ogni giorno.

Quest’opera è frutto di un complesso lavoro sviluppato attraverso i secoli, a partire dal Trecento fino all’Ottocento, in cui fu applicata la complessa tecnica del graffito e del commesso marmoreo: partendo dalle prime tarsie eseguite su lastre di marmo bianco e nero, si approdò poi ai marmi colorati magistralmente accostati assieme a formare un capolavoro di inestimabile valore artistico e sorprendente bellezza.
I cartoni preparatori per le cinquanta tarsie furono eseguiti da importanti artisti senesi, eccezion fatta per l’umbro Pinturicchio, autore nel 1505 della tarsia con il Monte della Sapienza che mostra la personificazione della Fortuna
Mentre lungo le tre navate l’itinerario si snoda attraverso temi relativi all’antichità classica e pagana, con rievocazioni di Romolo e Remo, l’egiziano Ermete Trismegisto, le dieci Sibille fino ai grandi filosofi Socrate, Aristotele e Platone, nel transetto e nel coro si narra invece la storia del popolo ebraico.

Libreria Piccolomini


Un evento straordinario che diventa anche l’occasione per visitare o rivedere gli altri capolavori del Duomo, cuore dell’arte e della cultura senene e uno dei maggiori esempi di cattedrale romano-gotica, che racchiude al suo interno tesori artistici di inestimabile valore tra cui statue di Michelangelo, Donatello e del Bernini e il meraviglioso Pulpito di Nicola Pisano; e ancora lo splendido ambiente della Libreria Piccolomini con gli affreschi del Pinturicchio e le immense vetrate, la più importante delle quali, sopra l’abside, è opera di Duccio di Buoninsegna (di recente trasferita al Museo dell’Opera e sostituita da una copia).
Per ammirare i tanti tesori artistici di Siena si può acquistare l’Opa Si Pass che da accesso al Duomo, al Battistero, al Museo dell’Opera e ad altri capolavori senesi con un risparmio del 50% rispetto all’acquisto singolo.






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