Volete organizzare un viaggio nella bellissima città di Parigi, ma non sapete come fare? Il vostro desiderio è quello di organizzare il tutto nel migliore dei modi affinché riusciate a visitare quelle che sono le attrazioni turistiche più importanti della città? Niente paura, organizzare il viaggio potrebbe rivelarsi più semplice del previsto, l’importante è seguire qualche piccolo consiglio. (altro…)


Angoli segreti di Parigi

Parigi. Anche se si pensa di conoscerla già tutta, ci sono sempre posti nuovi da scoprire. Siate curiosi e avventurosi, guardate dietro portoni apparentemente anonimi o percorrete le vie laterali e incontrerete veri tesori nascosti. Per iniziare, leggete questa guida agli angoli segreti più pittoreschi di Parigi.

Hotel de Sully 

Nei dintorni di Place de Vosges, nel cuore di Marais su Rue de St. Antoine, si trova questo magnifico palazzo barocco costruito intorno al 1630. Si tratta di un Hôtel particulier, con giardino e orangerie che un tempo dava accesso alla Piazza reale (l’attuale Place de Vosges). E’ senza dubbio uno dei migliori esempi parigini di dimora aristocratica seicentesca.

Oggi il palazzo ospita la sede del Centro di Monumenti Nazionali e non è aperto al pubblico ma è possibile visitare il cortile e i giardini, aperti dalle 9 alle 19, che sono direttamente collegati a Place de Vogues (il passaggio ora è chiuso, bisogna quindi accedere ai giardini dall’entrata del palazzo in Rue St. Antoine).

Prenotando anticipatamente è anche possibile fare una visita guidata degli Appartamenti della Duchessa (adulti 14,5€ a persona), che permettono di capire com’era la vita di una nobildonna del ‘700 a Parigi.

Place Dauphine

Una delle mie piazze preferite a Parigi. A breve distanza da Pont Neuf, Place Dauphine costituisce il primo esempio di place royale barocca ed ha una singolare forma triangolare. L’atmosfera è incredibilmente tranquilla e i tanti caffè sono il posto perfetto per una lunga sosta ammirando le tipiche scene parigine.

Jardin Saint-Gilles-Grand Veneur

Jardin Saint-Gilles-Grand Veneur Paris

Questa è una vera chicca di Parigi per lo più sconosciuta ai turisti. I parigini invece conoscono bene questa piazzetta-giardino e vi portano i bambini a giocare. Siamo in realtà centralissimi, nei pressi di Marais, a 200 metri da Place de Vosges. 

Per accedervi, potete prendere o Rue de Hesse o rue des Arquebusiers, quindi attraversare un piccolo portico di fronte a voi. Vi troverete così in questo piccolo ma affascinante giardino con una vegetazione lussureggiante. Nel periodo della fioritura, le rose rampicanti conferiscono all’insieme un tocco di romanticismo. Di fronte al giardino si trova l’Hotel du Grand Veneur, un elegante palazzo del XVII secolo. Accanto alla piazzetta si trova la Chiesa di Saint-Denys du Saint-Sacrement che conserva un magnifico dipinto di Delacroix.

Hôtel le Sens

Hotel le Sens Paris
Rimaniamo nel quartiere di Marais che nasconde una miriade di angoli e palazzi meravigliosi ma poco conosciuti. L’Hotel le Sens è un magnifico esempio di architettura gotica rinascimentale. Il cortile interno è decorato da una graziosa geometria di aiuole fiorite che ne fanno un angolo incantevole per passeggiare. Molto interessante anche la libreria ospitata nel palazzo, specializzata in arte.


Cité des Fleurs

Cité des Fleurs Paris

Ci spostiamo nel 17° Arrondissement per visitare quest’altro incantevole quartiere parigino. Si tratta di una zona chiusa alla circolazione e delimitata da cancelli, ma è aperta al pubblico (il cancello d’entrata si trova vicino alla stazione della metro Brochant). La cosa straordinaria di questo quartiere è che è stato conservato così com’era originariamente e ancora oggi appare come un antico villaggio francese. Le case fiorite, da cui il nome, hanno stili architettonici diversi ma sono tutte squisitamente pittoresche. L’accesso al pubblico è possibile dal lunedì al sabato dalle 7 alle 19 e domeniche e festivi dalle 7 alle 13.

              Leggi anche: Cosa fare gratis a Parigi


Parigi attrazioni gratuite

Con i tempi che corrono, organizzare una vacanza a Parigi vuol dire anche cercare di rimanere all’interno di un budget piuttosto ridotto, senza dover necessariamente rinunciare a tutto. Ecco una serie di cose da fare e di siti da visitare senza spendere un centesimo.

  • Avvalersi dei musei gratis aperti ogni prima domenica del mese

Il Louvre
Tra i musei a ingresso libero vi è addirittura il Louvre, pertanto potrete ammirare i più grandi capolavori di Leonardo da Vinci senza pagare il ticket d’ingresso. Ricordiamo che potreste trovare un po’ di folla, tuttavia per tutto ciò che accolgono i musei francesi, anche fare la fila non sarà poi così spiacevole. Inoltre, se siete dei cittadini europei e avete meno di 25 anni, potrete visitare tutti i musei di Parigi in maniera gratuita, sempre! Basta mostrare un documento d’identità valido. 

  • Visitare i migliori parchi di Parigi

La Capitale francese possiede un numero elevato di parchi a ingresso libero tra cui Jardin des Plantes, Jardin des Tuileries e Jardin du Luxembourg. Inoltre, se visitate Parigi fuori stagione, potete anche entrare all’interno dei giardini della reggia di Versailles in maniera completamente gratuita.

Notre Dame di Parigi

  • Visitare le cattedrali e le chiese della città

Parigi è nota soprattutto per le immense cattedrali e chiese situate su tutto il territorio, gran parte di queste, inoltre, non richiedono il pagamento di alcun ticket d’ingresso. Per fare un esempio, vi sono la cattedrale di Notre Dame e la Sacre Coeur di Montmartre che sono sempre free-entry.

  • Visitare la Biblioteca Nazionale

Bellissima già dall’esterno, la Biblioteca Nazionale Francese sita in Parigi ha una delle torri di cui è composta che prende la forma esatta di un libro. Essa si compone in un edificio di moderna costruzione, precisamente risalente al 1996, composta da un numero pari a 4 immense torri composte di vetro e acciaio. L’intera collezione della biblioteca ha un numero di testi pari a 14 milioni.
Inoltre, online è possibile risparmiare parecchio sul costo del pernottamento e trovare dei confortevoli hotel economici.


Con la delicatezza e gusto che la contraddistingue, Fabiana ci porta in un angolo magico di Parigi

Parigi, si sa, è la città dell’amore, delle promesse, dei baci appassionati, dei sogni. 
La città che fa pensare alle coppie innamorate che passeggiano lungo la Senna, si giurano amore eterno negli angoli più romantici, si scattano foto col sorriso di chi ha conquistato il mondo. 
Impossibile non invidiare e ammirare tale felicità, tale riflesso di luce e allegria.  Ho vissuto Parigi con un’amica che si è trasferita per lavoro, che ormai trova quasi fastidiose queste continue smancerie e sfoggi di un sentimento che dovrebbe, a volte, trovare più rispetto e protezione. Ho vissuto Parigi con lo sguardo di chi ci vive, di chi cerca uno spiraglio nell’algidità francese, di chi lotta con i prezzi inaccessibili e fa lo slalom tra i turisti per tornare a casa.

Non voglio raccontare le solite cose di Parigi. Tour Eiffel, Champs Elysées, Louvre, Notre-Dame, Montmartre.. ecc.. Bellissime, senza dubbio, ma scontate.
Quello che ho amato di Parigi sono i Giardini del Lussemburgo inaugurati nel 1615 da Maria de’ Medici. Un tripudio di colori, un angolo di paradiso in mezzo alla frenesia cittadina. All’interno del parco la celebre Fontana dei Medici, numerose riproduzioni di busti e statue famose (tra cui la  Statua della Libertà realizzata da Frédéric Bartholdi). E’ un luogo tipico parigino. Qui, la città ha messo a disposizione centinaia di sedie sparse ovunque per dare a chiunque la possibilità di respirare l’allegria e la tranquillità del posto. Per le informazioni sugli orari e sugli eventi in programma è possibile consultare il sito http://www.senat.fr/visite/jardin/index.html
Non si può descrivere lo splendore di questo giardino, la vera anima parigina. Famiglie che giocano con le barche nella fontana, ragazzi che si ritrovano ai tavolini del piccolo bar, anime romantiche che si perdono ad ammirare i fiori. Chi legge, chi corre, chi passeggia, chi osserva gli altri. Un luogo in cui tutti trovano la propria dimensione e il proprio attimo di felicità.
Allora ho capito. Parigi non è la città dell’amore. Parigi E’ l’amore. L’amore di uno sguardo fisso su un petalo, del riflesso del sole nelle fontane, dello splendore di un palazzo immerso nel verde, di un sogno romantico che sembra non avere mai fine. C’est rien à dire. C’est Paris.