Giethoorn, nel nord-ovest dell'Olanda, è noto e apprezzato in tutta Europa per essere uno dei rari paesi completamente senza auto. 

Costruito sull'acqua, le sue case appoggiano su isolotti collegati uno all'altro da una serie di ponti (se ne contano oltre 150!). A Giethoorn la mobilità è da sempre green. Per spostarsi si può scegliere tra barche a remi o andare a piedi! [...]


Le Isole Frisoni Occidentali

Le Isole Frisone, a nord delle coste olandesi, sono entrate a far parte del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO grazie alla natura straordinaria e alla varietà di flora e fauna che custodiscono.
Bagnato dal Mare del Nord, il remoto arcipelago è formato da cinque isole: la più vicina al continente è Texel seguita da Vlieland, Terschelling, Ameland e Schiermonnikoog. Allineate in fila a poco distanza una dall'altra, la serie viene chiusa da due piccole isole disabitate, Rottumeroog e Rottumerplaat. 


Sebbene molto vicine tra loro, ciascuna delle Isole Frisone Occidentali possiede caratteristiche proprie legate alla storia, alla popolazione e al paesaggio spesso mutevole, che varia da ampie spiagge a pascoli e foreste, offrendo diversi spunti di vacanza. Molti turisti, sia olandesi che stranieri, visitano le isole alla ricerca di pace e silenzio ma anche di vacanze attive, visitando il territorio in bicicletta o lungo percorsi di trekking.

Flora e fauna delle Isole Frisone olandesi

Le isole comprendono il Waddenzee, la più vasta e importante zona paludosa d'Europa, le cui acque, ricche di nutrienti, sono l'habitat ideale per diverse specie non solo di pesci ma anche mammiferi marini come la foca comune e quella grigia. Le isole sono una tappa prediletta anche dagli uccelli migratori. Ben 12 milioni di uccelli ogni anno migrano dai luoghi di riproduzione in Siberia e in Scandinavia a quelli di svernamento in Europa o in Africa facendo tappa nelle Isole Frisone Occidentali per approvvigionare le loro riserve di grasso. Texel in particolare ospita la più grande colonia di spatole dei Paesi Bassi. Le isole sono anche ricche di numerose piante endemiche.

Texel, da esplorare su due ruote


Texel, la più grande delle isole Frisone, è un paradiso per i ciclisti grazie all'estesa rete di piste ciclabili. Nonostante la facilità di spostamento, l'isola mantiene un'atmosfera selvaggia grazie alle ampie e deserte spiagge sabbiose a alle specie di animali che la popolano, tra cui foche e uccelli di mare.

Vlieland, remota e affascinante


Le Isole Frisoni Occidentali

Sebbene ad un primo impatto Vlieland appaia come un luogo ai confini del mondo, l'unico villaggio dell'isola sorprende per gli edifici storici, rimasti cristallizzati al secolo scorso. Gli scenari naturali di Vlieland variano da fitte foreste ad una duna di sabbia che sfiora i 40 metri di altezza, il Vuurboetsduin, sovrastata da un faro rosso: uno spettacolo al cui fascino è difficile resistere.
Proprio per la sua posizione, Vlieland è la meta ideale per chi cerca un luogo che assicuri pace, silenzi e un forte contatto con la natura.


Ameland, il Diamante del Wadden


L'isola di Ameland, chiamata il ‘Diamante del Wadden’, si è guadagnata l'ambito riconoscimento di Quality Coast Award 2009 (Premio per la Qualità Costiera). L'isola conta ben due riserve naturali, paradiso di flora e fauna endemiche.

Schiermonnikoog


Le Isole Frisoni Occidentali

A dispetto del lungo (e impronunciabile) nome, Schiermonnikoog misura solo 16 chilometri di lunghezza per 4 di larghezza ed è la più piccola isola frisone abitata. Nell'unico villaggio, che porta lo stesso nome dell’isola, le strade sono state costruite soltanto in direzione est-ovest per evitare la forte azione del vento. Anche qui la bellezza naturale si declina in spiagge, dune, foreste, tutti habitat di svariate specie animali e di piante, che hanno fatto guadagnare all'isola il titolo di Parco Naturale. 


Collegamenti tra il continente e le Isole Frisone Occidentali


Le Isole Frisone Occidentali si possono raggiungere facilmente e in breve tempo dal continente. Da Den Helderla la traversata fino a Texel dura circa 20 minuti. Vlieland e Terschelling possono essere raggiunte partendo da Harlingen sia con il servizio express (ca. 45 minuti) che con quello regolare (120 minuti). Ameland si può raggiungere partendo da Holwerd in circa 45 minuti. Interessante il 'Wadden hopping', la possibilità di navigare tra le isole facendo tappa in ognuna secondo i propri tempi.
Per i più romantici, è possibile anche partecipare a tour in veliero dell'arcipelago.

Trasporti sulle isole


A Texel e Terschelling è possibile circolare in auto, mentre a Vlieland e Schiermonnikoog è necessario un permesso speciale. Il consiglio è però quello di evitare la macchina, scelta peraltro più ecosostenibile, e utilizzare l'efficiente trasporto pubblico che consente di muoversi molto facilmente nelle isole . Il mezzo più diffuso è naturalmente la bicicletta, sia elettrica che mountain bike, che si può noleggiare in uno dei tanti centri noleggio sparsi per tutte le isole.

I canali di Amsterdam

Amsterdam è conosciuta come la città dei canali, delle biciclette e dell’animata vita notturna. 

Sono tante le cose da fare e da vedere ad Amsterdam, con i suoi numerosi ed interessanti musei, le case pittoresche, i palazzi storici del centro o i parchi famosi per la fioritura dei tulipani, raggiungibili con brevi visite in giornata.

Guida al viaggio ad Amsterdam

La capitale olandese non è certo una delle più economiche d’Europa. A pesare sul budget di viaggio è sopratutto la spesa per l’alloggio, dal momento che gli hotel cittadini applicano tariffe piuttosto alte. Una soluzione sono i tanti appartamenti ad Amsterdam adibiti alla locazione turistica, un’alternativa economica ai classici alberghi non solo per i costi minori di soggiorno ma anche perché affittare un appartamento permette di cucinare da sé i pasti, con un notevole risparmio sul costo totale del viaggio. 
Dove trovare e come scegliere l’appartamento giusto? Facile! Likibu è un portale che compara centinaia di servizi di prenotazione appartamenti, facilitando la ricerca con un’ampia serie di filtri come posizione, tipo di proprietà e servizi. Pochi click ed il gioco è fatto!

Cosa fare gratis ad Amsterdam

Non tutte le cose da vedere ad Amsterdam sono a pagamento, la città riserva anche sorprese completamente gratuite che permettono di entrare in contatto con la vita locale senza spendere un centesimo!

A spasso tra i canali

I canali di Amsterdam
La vita lungo le rive dei canali
La prima attrazione gratuita ad Amsterdam sono i suoi canali! Sembra scontato, ma concedersi una passeggiata tra l’intrico di ponti e stradine del centro è una delle cose più belle da fare ad Amsterdam, ammirando strada facendo la vita quotidiana che scorre lungo le rive. I principali canali del centro sono cinque ed inseme costituiscono il Canal Ring, lungo il quale si dipana il più pittoresco panorama urbano cittadino, talmente prezioso da essere stato aggiunto dall’UNESCO nel 2010 nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Passeggiando tra i canali sarà anche possibile osservare la vita a bordo delle house boat, singolari tipi di abitazione tipiche di Amsterdam: si tratta di barconi trasformati in dimore stabili, spesso con arredi e finiture di design.

Giro in barca gratis

In barca lungo i canali ad Amsterdam

Dopo tanto camminare tra i canali viene voglia anche di attraversarli in barca. Ad Amsterdam è possibile fare un giro in barca gratuito, basta prendere il traghetto in partenza dalla stazione centrale nord che collega il centro all’isola di Ij.

Panorama sulla città

In ogni visita ad una città che si rispetti c’è sempre la vista del centro dall’alto. Amsterdam non è da meno ma anche in questo caso offre l’opzione gratuita: basterà salire in cima al NEMO, il museo della scienza a forma di nave progettato da Renzo Piano, per godere di una vista panoramica sulla città. Vi si può accedere da una scala esterna anche senza vedere l’esposizione all’interno.

Amsterdam, città dei diamanti

Amsterdam ha un’antica tradizione di industria dei diamanti, dovuta in parte alla popolazione ebraica presente in città sin dal 1500. Alcuni dei laboratori di taglio dei diamanti offrono tour guidati gratuiti. E’ il caso del Coster Diamonds che, oltre alla visita guidata completamente gratuita, propone anche un piccolo museo di preziosi, una vera chicca.

Joordan, l’Amstardam giovane ed intellettuale

I canali di Amsterdam

Trai distretti più vivaci e alla moda, vale la pena visitare Joordan, un quartiere residenziale un tempo abitato dalla classe operaia. Oggi si è trasformato in una delle zone più trendy del centro, pieno di giovani artisti, musicisti ed intellettuali, un luogo perfetto per vivere la frizzante atmosfera di Amsterdam, sempre senza spendere un soldo!


Haarlem

Haarlem è una placida cittadina dell'Olanda a breve distanza dalla capitale Amsterdam che offre scorci urbani di grande suggestione in cui convivono i simboli dei Paesi Bassi: mulini a vento, canali e tulipani.

Sono capitata ad Haarlem quasi per caso, nel viaggio in treno di ritorno da Rotterdam ad Amsterdam, quando la curiosità di vedere questa antica cittadina olandese ha prevalso sulla tabella di marcia prestabilita e ho deciso di fermarmi per visitarla. Sono bastati pochi minuti per trovarmi nel cuore di Haarlem, capoluogo della provincia del Nord Holland.
La differenza con Amsterdam è stata subito evidente: quanto questa è vivace e animata, tanto Haarlem è tranquilla e silenziosa. Il centro è una piccola bomboniera con case tradizionali ed edifici storici, mentre tutt’intorno alla città si stendono campi che in primavera sono un arcobaleno di tulipani in fiore, una cornice perfetta a cui si aggiunge il segno distintivo dei Paesi Bassi: i canali. Anche qui come in tutte le città olandesi costruite sotto il livello del mare, un complesso sistema idraulico incanala l’acqua sottraendo di fatto la terra al mare e creando nuovi spazi urbani.

Una passeggiata per il centro

Haarlem
La fondazione di Haarlem risale al X secolo ma fu nel XV che le sorti della città cambiarono, grazie alla fiorente industria del tessile. La Guerra contro la Spagna del 1572 portò un rallentamento dell’economia ma poco dopo la città accolse i profughi protestanti dalla vicina Anversa e fu ripagata del gesto di generosità con una ripresa economica che la trasformò in uno dei centri commerciali e culturali più importanti del paese.
Testimonianze di questo illustre passato sono rintracciabili oggi nelle vie del centro, a partire dalla centrale Grote Markt, la piazza principale che prende il nome dal grande mercato che ospita. Tutta la piazza, a pianta quadrata, è circondata da edifici storici e al centro troneggia la statua di Laurens Jaszoon, colui che secondo gli olandesi inventò i caratteri a stampa ben 16 anni prima di Gutenberg.
La protagonista indiscussa della piazza è tuttavia la Grote Kerk, la chiesa risalente al XIV secolo. Al suo interno viene custodito l’organo Mueller, catalogato tra gli strumenti più preziosi al mondo per bellezza e suono. Le dimensioni sono impressionanti così come i nomi dei musicisti illustri che lo suonarono, come Mozart e Schubert. Informatevi sugli orari dei concerti d’organo tenuti a cadenze fisse, potrebbe rivelarsi una delle esperienze più indimenticabili del viaggio in Olanda!
Affacciati sulla piazza si trovano anche il Municipio (Stadhuis), la sede del mercato del pesce e il Vleeshal, un elegante edificio un tempo adibito a mercato della carne.
Pochi passi ad ovest della piazza si può ammirare un grande mulino, il De Adriaan, ricostruito di recente in seguito ad un incendio che ne devastò la struttura. Nonostante non sia l’originale del 1700, è comunque molto suggestivo e crea la tipica atmosfera olandese.
 

Cortili nascosti

Gli hofjes i cortili di Haarlem
Gli hofjes, i cortili di Haarlem
Camminando per il centro di Haarlem è facile notare come molte case abbiano all’interno dei piccoli cortili con graziosi giardini, chiamati hofjes. Questi angoli di tranquillità, impreziositi da giardini perfettamente curati, risalgono al periodo che va dal XV al XVII secolo e fungevano inizialmente da giardini per i monasteri cittadini, poi acquistati da privati e trasformati in cortili dove oziare. Alcuni degli hofjes sono visitabili (chiedete informazioni all’Ufficio del Turismo), ma anche per quelli chiusi al pubblico è possibile dare una sbirciatina dalle inferiate dei cancelli (senza farsi troppo notare!) per cogliere scorci di questi preziosi angoli di pace e verde nel centro città.
 

I musei di Haarlem

Le attrazioni di Haarlem non si limitano agli edifici attorno alla piazza, la città vanta infatti anche interessanti musei come il Museo di Frans Hals, ospitato in un edificio di inizio Seicento con una pregevole collezione di dipinti olandesi, e il Museo Teylers, il più antico d’Olanda: casa di un ricco mercante, il museo espone collezioni varie tra cui stampe di disegni di Michelangelo e Rembrandt oltre a interessanti strumenti scientifici antichi.
Vista la ricca proposta artistica e culturale della città, il mio consiglio è quindi di non visitare Haarlem solo come gita in giornata da Amsterdam ma di dedicarle almeno due giorni, soggiornando in uno degli hotel del centro storico, potendo così anche godere delle rilassate atmosfere serali lontani dal caos della capitale, approfittando degli ottimi ristoranti locali.

Non sapete ancora come festeggiare il vostro Capodanno? Amsterdampotrebbe fare al caso vostro.
La “Venezia del Nord”, si sa, è una delle capitali mondiali del divertimento e anche in occasione del Capodanno non delude le aspettative dei viaggiatori: la città dei tulipani e dei coffee shop offre innumerevoli e svariate possibilità per dare il benvenuto al 2015. Vediamo alcune.
Amsterdam è invasa da locali di ogni sorta, che si preparano a celebrare il Capodanno nei modi più diversi. Alcuni organizzano anche il grande cenone, altri si preoccupano solo di scaldare il pubblico a ritmo di musica. Le potenziali tappe per la vostra serata sono davvero tante, e si va dall'intimità raffinata di un lounge agli eccessi a suon di techno dei capannoni dismessi. Provate a dare un’occhiata su questo sito per iniziare a farvi un’idea. Molti locali consentono l’accesso solo previa prenotazione, quindi è consigliabile contattarli al più presto, anche per evitare di incorrere in uno spiacevolissimo sold out.
Se invece preferite i festeggiamenti all'aperto, sappiate che ogni zona della città è attrezzata a dovere, si tratta solo di scegliere il percorso che più vi stimola. Molti quartieri organizzano le classiche e intramontabili feste in piazza, che rappresentano la scelta più azzeccata per chi vuole immergersi nell'atmosfera della città. In centro, potete fermarvi a Nieuwmarkt, la famosa piazza nella zona di Chinatown, dove gli spettacoli pirotecnici raggiungono davvero il massimo. Cercate poi di fare un salto anche in Piazza Dam, Piazza Leidseple e Piazza Rembrandtplein, dove la festa prosegue sino a tardi, con spettacoli e concerti dal vivo.


Nel caso in cui non siate interessati alla movida olandese, potete ammirare gli spettacolari giochi di luci dell’Amsterdam Light Festival, lungo i canali o seguendo l’itinerario via terra: installazioni e proiezioni artistiche renderanno il vostro Capodanno open air davvero memorabile. Tutte le installazioni rimarranno visibili fino al 18 gennaio 2015.
 Non mancano le occasioni nemmeno per chi è in vena di follie. I più avventurosi possono infatti partecipare al tradizionale bagno di mezzanotte, che prevede un salto nelle gelide acque del Mare del Nord dalla vicina spiaggia di Scheveningen.

Insomma, ce n’è per tutti i gusti. Se vi siete convinti a trascorrere l’ultimo dell’anno nella vivace capitale olandese, meglio affrettarsi a organizzare il viaggio. È ancora possibile trovare interessanti offerte sul web, ma la data fatidica è davvero vicina. Per l’alloggio, potete provare a dare uno sguardo a piattaforme come Housetrip, dove si trovano numerosi appartamenti per le vacanze ad Amsterdam. Su questo genere di portali, che stanno diventando sempre più popolari, sono i proprietari delle case a proporre direttamente i propri appartamenti, ed è possibile scegliere tra alloggi di diverse dimensioni e fasce di prezzo. Per un risparmio ancora maggiore, si può optare per singole stanze in appartamenti condivisi.