Natale in Carinzia

La Carinzia, nel sud dell’Austria, è una delle destinazioni migliori per vivere le atmosfere del Natale e dell’inverno. Mercatini, luminarie, chilometri di piste da sci e panorami mozzafiato sono gli ingredienti della vacanza, oltre ad eventi speciali legati a tradizioni secolari. Seguitemi in questo viaggio nel Natale in Carinzia.

Passeggiate nel Parco naturale di Dobratsch

Parco naturale di Dobratsch
I paesaggi del Parco naturale di Dobratsch
Inizio a raccontarvi le bellezze dalla Carinzia dalla sua straordinaria natura. Lo scenario di vette che incornicia i principali centri cittadini è motivo di attrazione per i turisti, che ogni anno scelgono la regione come destinazione per le vacanze invernali.  
Il Parco Naturale di Dobratsch si trova a pochi chilometri da Villach e offre paesaggi incantati e grandi vallate. Il modo migliore per scoprirlo è a piedi, lungo i sentieri che l’attraversano. Il percorso ad anello di circa 10 chilometri intorno al parco è una facile camminata adatta anche ai più piccoli. Nonostante la breve estensione, il sentiero attraversa paesaggi molto vari. Le diverse tappe lungo il tragitto sono collegate anche da mezzi pubblici, permettendo di accorciare ulteriormente il percorso senza rinunciare al panorama.

Anche la sera è un momento speciale per scoprire i paesaggi della Carinzia. Il percorso “Parco naturale Unplugged” è una camminata serale guidata nel bosco innevato al chiarore delle fiaccole. Immaginate la magia di sentire i vostri passi felpati nella neve fresca e osservare le ombre degli alberi rischiarati dalle torce. 
La passeggiata “Incantesimo al chiaro di luna”, come suggerisce il titolo stesso, è un’escursione con racchette da neve che si tiene nelle notti di luna piena. Guidati da personale esperto, si attraversano vallate illuminate dalla luce della luna amplificata dal manto di neve.

La sfilata dei Krampus

I Krampus
Le spaventose maschere dei Krampus
I krampus, nella tradizione dell’Avvento, sono i diavoli che accompagnano San Nicolò per punire i bambini cattivi. Da questa antica leggenda ha origine uno degli eventi più amati del Natale in Carinzia. Ogni anno, centinaia di figuranti sfilano mascherati da “krampus” per le strade di Villach e di altri paesi dell’Austria. Le maschere, spaventose, sono delle vere opere d’arte artigianali. Ciò che va in scena è uno spettacolo dal gusto fantastico e onirico, in cui questi diavoli sfidano i bambini più coraggiosi a fissarli negli occhi. 

Il sentiero dell’Avvento al Katschberg

sentiero dell’Avvento al Katschberg
I magnifici paesaggi invernali della Carinzia
Se il vostro desiderio è vivere la magia del Natale, il sentiero dell’Avvento al Katschberg, a una cinquantina di chilometri da Villach, fa al caso vostro. Si tratta di un itinerario ad anello di circa due chilometri illuminato da lanterne. Il freddo pungente della notte è una delle difficoltà più grandi da superare, ma per fortuna è possibile riscaldarsi in una delle dieci stazioni lungo il tragitto, ricavate all’interno di vecchi fienili. Ogni stazione riprende un tema natalizio. In una si intonano canti di Natale e si ascoltano musiche tradizionali, in un’altra i bambini possono inviare una lettera al Bambin Gesù, in altre si realizzano decorazioni artigianali. Da Villach si può raggiungere il punto di partenza del sentiero a piedi (ca. 40 minuti), con il bus navetta (4€) o a bordo di slitte trainate da cavalli (ca. 20€).
Il sentiero è aperto ogni mercoledì, venerdì e weekend dalle ore 15.00 alle 22.00, fino al giorno di Natale. La lanterna viene fornita gratuitamente, mentre per il termos per mettere le bevande calde costa pochi euro e rappresenta un simpatico souvenir dell’esperienza. 

I mercatini di Villach

Natale in Carinzia
Principale centro turistico della Carinzia, Villach è una cittadina deliziosa, ancora di più durante l’Avvento. I mercatini di Natale sono distribuiti in tre zone del centro e si dividono in classico, artistico e gastronomico. Oltre alle classiche bancarelle, ci sono anche casette in legno dove i bimbi possono incontrare Babbo Natale, consegnargli le letterine e vedere e accarezzare piccoli animali come caprette, conigli e pony. Una festa da vivere in famiglia tra i profumi di cannella e spezie che si spargono per le vie!
I mercatini di Villach sono aperti tutti i giorni fino al 24 dicembre.

A caccia di foliage in Italia per ammirare lo straordinario fenomeno che fa cambiare colore agli alberi in autunno, accendendo i paesaggi di infinite sfumature di rosso, giallo e arancio. Ma quali sono le destinazioni migliori in Italia per vedere il foliage? Ecco i miei consigli.

Foliage in Trentino nei giardini di Trauttmansdorff

I giardini del castello di Trauttmansdorff, in Alto Adige, sono una meta perfetta per una passeggiata autunnale. Tra svariate specie di piante, tra cui le querce del Canada, si può assistere allo spettacolo delle foglie che cambiano colore. I giardini sono raggiungibili anche a piedi dal centro di Merano lungo il Sentiero di Sissi. Il castello era infatti residenza imperiale e proprio lungo questo sentiero Sissi era solita passeggiare e ammirare la bellezza del paesaggio.


Foliage nei colli Euganei a Padova

Coli Euganei in autunno

Probabilmente non tra le destinazioni più note per l’autunno ma proprio per questo ve li consigli. I Colli Euganei, con le loro forme tonde che spuntano su valli tappezzate di viti sono meravigliosi sopratutto in autunno. Tutte l’area è attraversata da sentieri e comprende anche deliziosi borghi storici. In particolare vi consiglio il Sentiero Atestino, che si snoda per oltre 20 km sui colli attorno ad Arquà Petrarca regalando panorami mozzafiato e una piacevole alternanza di prati assolati e fitti boschi dominati da castagni.

L’autunno è slow sull’Appennino tosco-emiliano

Il posto perfetto per il foliage sugli appennini è la cima del Monte Penna, nella Foresta della Lama, alle spalle di Cesena. Un vero tuffo nei colori delle Foreste Casentinesi, considerate le più colorate d’Italia. Il motivo? La posizione geografica dell’appennino tosco emiliano consente l’associazione di specie forestali di diverse provenienze e genera una biodiversità unica in Italia, con oltre quaranta specie di alberi. Per informazioni sui percorsi date uno sguardo Autunno Slow dedicato ai diversi eventi ed escursioni organizzate proprio in questo periodo nel parco.

Autunno in Umbria: valli colorate e borghi storici

Appennino tosco emiliano in autunno

Scorrazzare per le colline umbre quando si tingono di rosso e giallo è un’esperienza meravigliosa. Ancora di più se oltre ad ammirare la natura si visitano i tanti borghi antichi. Tra i più suggestivi Montefalco, circondato da ulivi e vigneti, è famoso per la produzione del Sagrantino, vino DOCG famoso in tutto il mondo. Nei dintorni ci sono altri incantevoli cittadine come Spello, Bevagna e Foligno, perfette per un itinerario nel weekend tra i colori autunnali.

Il foliage in Puglia: la Foresta Umbra

Foresta Umbra Gargano

Nel promontorio del Gargano si trova questa enorme foresta di faggi secolari, querce e aceri che nel periodo autunnale diventano protagonisti del foliage targato Puglia. Nascosti tra il fitto degli alberi ci sono agriturismi e trattorie tipiche che servono piatti con ingredienti a chilometro zero, il completamento perfetto ad una visita della zona. Molto interessanti anche i sentieri escursionistici che attraversano la foresta e conducono alla scoperta di flora e fauna.

Autunno sull’Etna

Il foliage sull'Etna
Credits Etnaescursioni.it

Anche un paesaggio notoriamente arido come quello dell’Etna può regalare scorci di foliage. In autunno un’esperienza molto suggestiva proprio grazie ai colori è il trekking nella Valle del Bove.
La valle del Bove è un’enorme conca sul fianco est del vulcano larga ben 5 chilometri e lunga 7 e le cui pareti della caldera sono alte fino a 1000 metri.  Ci sono diversi sentieri che permettono di raggiungere la caldera, si tratta quasi sempre di escursioni di media difficoltà per le quali è necessaria (e caldamente consigliata!) una guida esperta. Per spiegarvi cosa intendo con foliage sull’Etna, guardate questa meravigliosa foto presa dal sito Etnaescursioni.it specializzato in escursioni sul vulcano.

Val Ridanna

La Val Ridanna è un piccolo angolo di mondo alpino che si estende da Vipiteno a Masseria, 18 chilometri di pittoreschi paesaggi nel cuore delle Alpi. Un paradiso non sono per gli amanti dello sport ma anche per chi della montagna vuole vivere la storia, la cultura ed il folclore.

Ogni stagione è quella giusta

Non c’è luogo migliore della montagna per assistere allo spettacolo del divenire delle stagioni. La meraviglia di vedere uno stesso paesaggio mutare colori con il cambio dei mesi è qualcosa di indescrivibile. Il manto verde dei prati che d’estate brillano all’intensa luce del sole, d’autunno diventa un sontuoso tappeto dai caldi toni del rosso che presto viene coperto dal candido mantello della neve. La Val Ridanna, con i suoi pascoli e boschi, è un palcoscenico privilegiato per assistere al cambio stagione, per questo ogni momento è perfetto per visitarla.
In estate la valle offre infinite possibilità di camminate ed escursioni a tutti i livelli. Una moderna funivia porta da Vipiteno centro fino al Monte Cavallo da dove si può proseguire lungo l’Alta Via della Val Ridanna. Oppure si può scegliere di partire da Mareta per assaporare la tranquillità del bosco e approfittare di una delle malghe lungo il sentiero che propongono i sapori locali. 
In inverno la valle si trasforma in un paradiso per gli amanti dello sci: 30 km di piste a cui si aggiungono quelle del vicino Monte Cavallo e del comprensorio di Ladurno; anche chi pratica sci da fondo troverà un’ampia scelta di percorsi, con bellissime piste che si snodano tra boschi e pascoli imbiancati. 
In Val Ridanna vi è anche una lunga tradizione di slittino, un tempo usato come mezzo di trasporto per fieno e legna. Alcuni dei vecchi tracciati sono oggi stati trasformati in piste da slittino mozzafiato che attraversando boschi e valli regalano momenti di puro divertimento sia ad adulti che bambini. Per gli spiriti più temerari, la pista Ridanna-Maiern di oltre 6 chilometri rappresenta una stimolante sfida!

Settembre in Val Ridanna

Val Ridanna
A settembre la vacanza in Val Ridanna continua, offrendo numerose possibilità di respirare l’aria di fine estate e assistere al graduale mutare del paesaggio con l’avvicinarsi dell’autunno.
Passeggiate a piedi, a cavallo o in mountain bike fanno da contorno ad attività che portano alla scoperta dell’antica storia della valle, un tempo luogo di estrazione di preziosi minerali come argento, piombo e zinco. Le miniere di Monteneve, che fino al 1985 diedero lavoro ad eserciti di minatori, sono oggi un museo che racconta 800 anni di attività mineraria descrivendo le tecniche d’estrazione e di trasporto impiegate sin dal Medioevo e i macchinari originali, oggi ancora funzionanti ed attivati a scopo dimostrativo durante le visite. Gli esaurienti tour all’interno della miniera, adatti anche ai bambini, consentono di farsi un’idea precisa della dura vita dei minatori e delle condizioni di lavoro nel sottosuolo, tra buio e umidità.

Dove alloggiare in Val Ridanna

Hotel Sonklarhof a Ridanna
L’Hotel Sonklarhof a Ridanna, vicino a Vipiteno, è il luogo perfetto per vivere la Valle a 360° e respirarne l’armonia e la pace che vi regnano. Immerso tra idilliaci paesaggi montani, l’hotel offre un’atmosfera tranquilla e rigenerante accompagnata dalla gentilezza e cordialità dello staff. Durante il soggiorno si può approfittare delle tante escursioni nella natura ma anche del favoloso centro benessere dell’hotel, 3 piani di puro relax in un percorso scandito da piscina, sauna, bagni di vapore aromatici, cascate d’acqua, idromassaggi, trattamenti cosmetici e terapeutici che contribuiscono a ristabilire l’armonia tra corpo e mente. 
Anche le camere, tutte arredate in legno nel tipico stile alpino, garantiscono quiete e comfort totali, con morbidi letti e viste panoramiche sulle cime circostanti. 
Imperdibile anche il ristorante, uno spazio caldo e accogliente arredato con grande attenzione, dove la cucina tradizionale tirolese incontra il gusto mediterraneo, proponendo ogni giorno delizie per il palato: una sinfonia di sapori che si accorda con l’armonia di sensi che tutta la Val Ridanna offre, in ogni periodo dell’anno.

Per info e prenotazioni

Hotel Benessere Sonklarhof
Ridanna – Dorf 16
39040 Ridanna – Sterzing
Tel: 0039 0472 656212
Email: sonklarhof@web.de

Hotel Sonklarhof a Ridanna

Hotel Sonklarhof a Ridanna

Seefeld

Immerso negli spettacolari paesaggi delle Alpi austriache tra maestose cime e valli dove l’aria profuma di muschio, l’Hotel Tyrol Alpenhof a Seefeld accoglie gli ospiti nel tepore di ambienti nel più classico stile tirolese, solleticando i sensi con rilassanti bagni di vapore e i sapori della tradizione gastronomica locale

La magia del Tirolo

Hotel Tyrol Alpenhof
L’Hotel Tyrol Alpenhof conquista al primo sguardo, complice il classico ed accogliente stile tirolese che caratterizza interni ed esterni. Graziosi balconi fioriti, il fuoco scoppiettante nel caminetto, la luce guizzante delle candele accese sui tavoli, morbidi divani e tappezzerie dai colori caldi.: tutto all’hotel Tyrol ha il sapore romantico della montagna, dell’aria salubre che riempie i polmoni di profumi ed energia e di orizzonti maestosi che contengono la promessa di emozioni indimenticabili.


Camere e suite

Camere Hotel Tyrol Alpenhof
Ambienti luminosi che profumano di legno di cembro, arredi in stile tirolese che creano un atmosfera calda ed accogliente: sono queste le caratteristiche delle camere dell’hotel Tyrol Alpenhof, perfette per trascorrere una vacanza piacevole e rilassante a Seefeld. Tutte le stanze sono dotate dei migliori comfort: Wi-fi gratuito, TV Sat, cassaforte, minibar. Optate per le camere con balcone, per regalarvi ogni mattina un risveglio al cospetto del grandioso panorama delle Alpi austriache. 

Relax con vista sulle Alpi

Hotel Tyrol Alpenhof
Dopo una passeggiata tra verdi vallate o di una giornata con gli sci ai piedi, niente di meglio che rilassarsi con una sauna calda o un tuffo in piscina, per recuperare energia e allentare le tensioni muscolari. L’hotel Tyrol Alpenhof vanta un centro wellness d’avanguardia dotato di sauna, bagno turco, idromassaggi d’acqua, docce emozionali e percorso Kneipp. Il centro offre inoltre massaggi e trattamenti specifici e personalizzati.
La potenza distensiva dei maestosi paesaggi alpini, che dispensano pace e tranquillità, unita al potere terapeutico dei trattamenti wellness rende una vacanza all’hotel Tyrol Alpenhof di Seefeld un vero toccasana per la salute ed un importante momento rigenerativo per ristabilire il delicato equilibrio psico-fisico.


Gastronomia per tutti i gusti

Stube La Frasca
Che abbiate voglia di assaggiare i piatti tradizionali tirolesi o di una pizza, all’hotel Tyrol non dovrete scegliere!
La Stube La Frasca serve piatti tirolesi in un’atmosfera calda ed intima. Ingredienti freschissimi e di altissima qualità ed ottimi vini sono gli elementi perfetti per farvi vivere serate indimenticabili all’insegna dei sapori del Tirolo.
La Pizzeria Alpenhof trasferisce la passione e l’attenzione alla gastronomia di qualità alla pizza, con un menu fantasioso e vario che non deluderà i fan della pizza.
Tra gli hotel a Seefeld con ristorante, il Tyrol Alpenhof è tra i più famosi ed apprezzati grazie al ricco menu che accosta alla cucina tirolese più classica piatti italiani ed internazionali.

La località: Seefeld, gioiello del Tirolo

Seefeld Austria
Seefeld è un gioiello tirolese incastonato tra immensi panorami che sfumano nei profili delle cime alpine ed un grazioso ed accogliente centro urbano, con case dalle facciate affrescate e dai balconi fioriti.
Tra le architetture più apprezzate vi è il Santuario Barocco di Heilig Kreuz, risalente al 1629, immortalato in molte foto che ne ritraggono l’incantevole cupola stagliarsi sullo scenario circostante, tra prati, boschi e alte vette a definirne lo sfondo.
Tutti gli elementi urbani concorrono a creare un’atmosfera di armonia e serenità, e basta una semplice passeggiata per il tranquillo centro cittadino, dove la rassicurante vista sulle montagne accompagna ogni passo, per assaporare tutta la quieta bellezza del luogo, un vero balsamo per gli occhi e la mente.

Attività

Seefeld Austria
Apprezzata meta per gli sport invernali, Seefeld non è solo il paradiso degli sciatori ma propone mille altre declinazioni di divertimento sulla neve: l’Olympia Region di Seefeld offre chilometri di piste da discesa di ogni livello e ben 280 km di piste da fondo, due trampolini di salto con gli sci, ma anche piste di slittino per la gioia di adulti e bambini, uno stadio per scivolare leggeri sulla pista di pattinaggio su ghiaccio e persino l’impianto per cimentarsi in divertenti partite di curling. 
A Seefeld sono infinite anche le possibilità di attività estive, complici i panorami meravigliosi che brillano sotto il sole dispensando energia e vitalità a chi vi si immerge. 
Numerose sono le possibilità di trekking a diversi livelli, a cui si aggiungono sentieri per mountain bike ed un percorso di skiroll di 4 chilometri per chi vuole provare lo sci di fondo estivo. 
Non vi basta?! E allora salite in sella per godere della bellezza del paesaggio in una tranquilla passeggiata a cavallo, portate i vostri bimbi in divertenti passeggiate tra boschi e laghi ritrovando così il contatto diretto con la natura, importante elemento per loro crescita psico-fisica. Se siete animi intrepidi, libratevi in aria con il parapendio e ammirate il paesaggio da una nuova prospettiva, cogliendone la bellezza in un solo sguardo!

Per info e prenotazioni:   http://www.tyrol-seefeld.at/ita/

Hotel Tyrol Alpenhof
Muenchener Strasse 114
A-6100 Seefeld
Informazioni: hotel@hoteltyrol-alpenhof.com
Tel: 0043 5212 2221

Seefeld
Seefeld
Suite Alpenhof
Suite Alpenhof
Hotel Tyrol Alpenhof Seefeld
Piscina
camera tripla
Camera tripla


Spesso snobbata a causa delle sorelle più gettonate Cervinia e Courmayeur, Aosta è, invece, una piccola perla incastonata nelle montagne.

Con poco più di 34.000 abitanti, il capoluogo conserva il fascino di un passato mai dimenticato. Una vita di mezzo tra città e paese che la rende facile da visitare e, soprattutto, da amare a prima vista.
Nonostante il centro sia concentrato in poche vie e visitabile a piedi in poche ore, Aosta è il fulcro della vita valdostana.

Il mio consiglio è di iniziare la visita partendo dall’Arco di Augusto (nella piazza ci sono diversi parcheggi sia liberi che a pagamento). Subito dopo aver imboccato via S. Anselmo si giungerà a Porta Pretoria uno dei tanti resti romani valdostani ancora intatti. A questo punto, girando a destra ci si può avventurare all’interno dell’Anfiteatro romano, uno splendido esempio di come l’architettura sopravviva ai secoli lasciandoci in eredità la magica atmosfera del passato. Questo sito archeologico è visitabile gratuitamente. Alcune passerelle consentono di attraversarlo in lungo e in largo regalando degli scorci indimenticabili. Vedere l’imponente antiteatro con lo sfondo delle Alpi non è cosa da tutti i giorni.
La scoperta del centro cittadino può poi continuare attraversando il corso principale per giungere alla maestosa Piazza Emile Chanoux. Non tralasciate una visita alle numerose viette che si affacciano lungo il viale. Regalano spesso dei piccoli giardini fioriti e il fascino degli scorci nascosti.

Un piccolo scorcio di Porta Pretoria

DA NON PERDERE:

– Cattedrale di Santa Maria Assunta: ricca di affreschi è la testimonianza del passato romano della città. L’ingresso è gratuito ma limitato a poche ore durante la giornata (solitamente durante gli orari delle celebrazioni) (qui tutte le informazioni utili)
– Le botteghe locali: ricche di prodotti tipici e prelibatezze varie. Da assaggiare assolutamente la fontina, il genepy (tipico liquore alle erbe valdostano), la toma di Gressoney e il Lardo d’Arnad. Per l’acquisto di questi prodotti consiglio però l’avventura al Gros Cidac, un enorme supermercato alle porte della città. Rimarrete senza parole per la quantità indescrivibile di formaggi e sarà impossibile resistere alla tentazione di riempire la macchina di cibarie varie
– Un caffè alla valdostana: viene servito all’interno delle grolle (chiamate anche coppe dell’amicizia). La grolla è un recipiente intarsiato nel legno da cui partono diversi beccucci che servono a condividere il caffè alla grappa valdostana contenuto all’interno. Non si usa quasi più ma in tutte le botteghe troverete le grolle di tutte le dimensioni che possono essere acquistate come souvenir. 
Ordinando un semplice caffè, invece, in quasi tutti i bar, vi verrà servita come “coperchio” della tazzina una tegola (tipico biscotto alle nocciole)
– Un pasto tipico: se avete tempo non perdetevi un pranzo o una cena tipici del luogo. Verrete senz’altro conquistati dalla polenta concia (polenta gratinata al forno con fontina e burro) accompagnata dal cinghiale o dal cervo, dalle crespelle alla valdostana (pasta ripiena di prosciutto con fonduta di fontina), dalle castagne aromatizzate al miele, dal pane nero abbrustolito accompagnato con i salumi tipici e dai diversi formaggi serviti con marmellate casarecce.

Le splendide viette nascoste

Aosta sarà anche una piccola città ma ha un cuore grande come una vera capitale avvolta dalla magia del passato e non ha assolutamente nulla da invidiare alle altre, più famose, regine delle Alpi. 


Sappada

 Cinta da grandiosi massicci dolomitici e da silenziosi boschi di conifere, Sappada sorge in una verde vallata attraversata dal fiume Piave, nell’estremità nord occidentale delle Dolomiti. 

Anche se geograficamente appartiene al Veneto, Sappada celebra l’incontro con le terre vicine, da una parte il Friuli Venezia Giulia, dall’altra la regione austriaca della Carinzia, un connubio che ne arricchisce le tradizioni ed il folclore.
Sapada case in legnoBasta un primo sguardo per riconoscere in Sappada i canoni della classica architettura nordica, con molte case interamente di legno ad impreziosire il cuore antico del borgo, Sappada Vecchia, che include 8 delle 15 borgate del comune sappadino. 
Più isolata ma altrettanto caratteristica è la borgata di Cima Sappada, con abitazioni e rustici in legno i cui balconi in estate sono un tripudio di fiori colorati.
Non è solo l’architettura a dare la cifra dell’importante patrimonio culturale di Sappada ma anche la lingua: ancora oggi nel borgo si parla il dialetto sappadino affine a quello bavarese-tirolese ma anche al cimbro, risultato delle trascorse dominazioni e contaminazioni culturali, un idioma talmente particolare ed unico da essere oggetto di studio e ricerche filologiche. 

Sapori e folclore di Sappada

Uno dei piaceri più grandi di una vacanza in montagna è il momento del pasto, quando di ritorno da una rigenerante passeggiata ci si siede ad una tavola imbandita con gli amici. La gastronomia di Sappada è ricca di sapori genuini e vanta piatti deliziosi come i canederli, la selvaggina, funghi, formaggi di malga e naturalmente la polenta: un tripudio di gusto e tradizione offerto nei tanti ristoranti e trattorie del borgo o nelle malghe del comprensorio.
Ad accompagnare una cucina d’eccezione ci sono tradizioni antiche tenute vive dagli abitanti del borgo. Il folclore sappadino si esprime principalmente attraverso il gruppo degli Holzhockar, i taglialegna, che con le loro musiche e balli animano le feste locali.
L’evento più importante è quello del Carnevale, celebrato con maschere tipiche che interpretano i diversi gruppi sociali: poveri, contadini e signori. La maschera protagonista è quella del “rollate”, un personaggio vestito con una pesante pelliccia e pantaloni di tela, che sfila per le vie del paese nel giorno del Lunedì Grasso.

Soggiornare immersi nella natura e nella tradizione

Sappada
Panorama sulle Dolomiti
Intorno al suo cuore rustico Sappada si apre in scorci alpini carichi di bellezza e quiete, caratteristiche che ne fanno un’ambita meta di vacanze sia in estate e autunno, con tante possibilità di trekking ed escursioni, che in inverno grazie ai moderni impianti sciistici e alle zone attrezzate per i bambini. 
Proprio l’autunno, stagione di minor afflusso turistico e quindi più tranquilla, può rivelarsi un momento speciale per visitare Sappada, quando il paesaggio alpino di tinge di toni caldi ed il tiepido sole permette ancora lunghe passeggiate. Immaginate la magia di un sentiero che si snoda tra valli silenziose e boschi di faggi, quando il fogliame sussurra accarezzato dal vento ed in lontananza si stagliano le cime delle Dolomiti!
Il territorio di Sappada si estende anche a Comelico che ha il suo maggiore centro in Santo Stefano di Cadore, un luogo in cui di nuovo la natura è protagonista indiscussa e dove si possono visitare malghe alpine che producono latte e formaggi freschi.
Basta davvero poco per regalarsi giorni di relax e benessere immersi nella natura. Sappada offre un’ampia scelta di strutture ricettive che va da hotel di diversi livelli ad appartamenti, così che ognuno possa trovare l’opzione di soggiorno più adatta alle sue esigenze. Il portale Sappada Dolomiti raccoglie tutti gli hotel e le strutture ricettive di Sappada e del comprensorio, fornendo anche preziose informazioni sul soggiorno, sugli eventi in programma ed un’interessante sezione dedicata alle escursioni a piedi e in bici.


Trentino Alto Adige

Combattuti fra voglia di mondanità e desiderio di relax nella natura? Niente paura, basta organizzare un weekend in montagna a Madonna di Campiglio per soddisfare entrambi!

Adagiata ai piedi del Parco Naturale dell’Adamello, nell’elegante conca del gruppo delle Dolomiti di Brenta, con i suoi 1550 metri di quota Madonna di Campiglio è considerata la perla del Trentino Alto Adige. Tanti sono i paesaggi che offre, da piccole valli ricche di vegetazione, viste mozzafiato e piste perennemente innevate. Ma non è tutto: la città è famosa per i negozi e boutique esclusive, attrazioni per tutta la famiglia, ma anche locali alla moda e discoteche. Anche il vostro palato non potrà che ringraziarvi, perché qui la tradizione e l’innovazione degli chef si fondono in un gustoso binomio. Cercate subito delle offerte in montagna a Madonna di Campiglio e scegliete una valigia capiente dove mettere, oltre agli scarponi, i vostri look più glamour.

Il paradiso degli sport invernali

Se siete veri appassionati di sci, non perdetevi l’ebbrezza che solo il gigante delle Dolomiti regala. A disposizione 150 km di piste da Madonna di Campiglio a Pinzolo, con oltre 57 impianti di risalita. Questa skiarea è tra le più estese e innovative d’Italia e, grazie allo skipass unico, avrete accesso a 100 discese di diverse difficoltà. Tracciati con curvoni divertenti, dove sfrecciano anche i campioni del mondo, e persino la possibilità di arrivare fino al cuore del paese con gli sci sempre ai piedi. Ma qui potrete dare libero sfogo anche alle evoluzioni in freestyle: vi bastano i 70.000 metri quadri dell’Ursus Snowpark per provare i vostri trick sullo snowboard? E ancora lo sci alpinismo, perché ogni vetta ha una storia da raccontare. Se non amate gli sci, provate le emozionanti escursioni di sleddog, per scoprire i boschi innevati in compagnia del migliore amico dell’uomo. Dopo una giornata così intensa, niente di meglio che sorseggiare un aperitivo di fronte all’incantevole panorama delle pareti dolomitiche.

Estate per tutti i gusti

Trentino Alto AdigeQuando il caldo in città lascia senza fiato, è il momento migliore per un last minute in montagna a Madonna di Campiglio. Preparatevi a pedalare in una delle suggestive piste ciclabili e a godere appieno della sua incredibile bellezza. I vostri polmoni ne trarranno immediato beneficio!
Fra attrazioni e sport estivi, avrete solo l’imbarazzo della scelta, come le imponenti pareti di roccia per arrampicata lungo la via delle Bocchette: ferrate adatte a principianti ed esperti, per provare l’ebbrezza di camminare in cima al mondo ammirando lo splendore delle Dolomiti. Se amate il trekking e le passeggiate a cavallo, gli abeti neri del Parco Naturale Adamello vi aspettano per incorniciare escursioni tra malghe e laghetti. Con gli amici potrete lanciarvi con il parapendio, in coppia assaggiare li piatti e i pregiati vini trentini, mentre i per più piccoli sono a disposizione divertenti fattorie didattiche. Potrete concludere le vacanze in montagna a Madonna di Campiglio con la visita alla chiesetta di Santa Maria Antica.

Come raggiungere Madonna di Campiglio

Arrivare a Madonna di Campiglio è facile con qualsiasi mezzo di trasporto scegliate. 
In auto, percorrete l’A4 (Milano-Venezia) e uscite a Brescia Est proseguendo in direzione Pinzolo lungo la SS 237 e poi la 239, oppure la A22 (Modena-Brennero) con uscita a Trento, imboccando la SS 45/bis e poi la 237 e 239. Se invece optate per un viaggio più eco-sostenibile, potete prendere il treno fino a Trento e utilizzare le navette della società Trentino Trasporti. Madonna di Campiglio è ben collegata anche attraverso gli autobus che partono dalle principali città del Nord Italia e ai maggiori aeroporti italiani, con una fitta rete di transfert service prenotabili online.

Il Piemonte non è solo terra di città d’arte , dolci colline e borghi antichi ma anche di montagne meravigliose che regalano ambienti unici in ogni stagione dell’anno. 

Se amate l’alta quota, le montagne piemontesi sono una garanzia sia in inverno, quando le cime sono ammantate di neve, che in estate quando offrono una rigenerante pausa dalla calura della città. Le vacanze in montagna in Piemonte non deludono mai e rappresentano il mix perfetto tra natura e cultura.

Lungo la via della “Galassia bianca”

La “Galassia Bianca” è il comprensorio che abbraccia l’intero arco alpino piemontese e dove è possibile praticare tutti gli sport invernali: 53 stazioni sciistiche e oltre mille chilometri di piste! Proprio tra queste montagne si sono svolti i XX Giochi Olimpici Invernali del 2006 che hanno lasciato una ricca eredità fatta non solo di impianti da record ma anche di strutture ricettive d’avanguardia ed accattivanti possibilità di shopping. 
Per chi non sa rinunciare all’adrenalina la scelta varia tra sci d’alpinismo, da fondo, snowboard, freestyle ma anche uscite con i cani da slitta, arrampicate sulle cascate di ghiaccio della Valsesia e passeggiate con le ciaspole e, per i più esperti, la scalata in eliski delle vette e ghiacciai meno battuti della Valsesia e della Val di Susa.
Le montagne del Piemonte sono il luogo ideale anche per i bambini: l’intero territorio è disseminato di asili-neve, di scuole sci con impianti appositi per i piccoli sciatori e di parchi divertimenti sulla neve. Tutto è pensato per insegnare ai bambini a sciare facendoli divertire!

Un patrimonio di parchi e riserve naturali

D’estate la neve lascia il posto a paesaggi multicolori e a valli fiorite profumate di frutti selvatici. Un patrimonio naturale immenso e giustamente tutelato con ben 160.000 ettari di territorio occupato da parchi e riserve naturali. 
Perché non approfittare di un last minute in montagna in Piemonte per portare i bambini a vedere da vicino marmotte, camosci, aquile, stambecchi e cervi nel Parco Nazionale del Gran Paradiso? Una meraviglia italiana che tutto il mondo ci invidia e una miniera di meraviglie naturalistiche da conoscere e approfondire.
Oppure si può visitare il Parco Nazionale della Val Grande, un museo a cielo aperto con antichissime incisioni rupestri. 
Nel Parco Naturale delle Alpi Marittime l’elemento distintivo è l’acqua : un insieme di torrenti, cascate e laghi ne fanno l’ambiente ideale per praticare canoa, rafting e hydrospeed.
Se invece la vostra passione è il trekking e amate camminare nella natura, non perdetevi il tratto piemontese della Via Alpina, ben mille chilometri di sentieri e mulattiere che dal Monviso si snodano fino alla Val Formazza. Ogni valle offre diversi percorsi e livelli di difficoltà e molti sentieri sono adatti anche per passeggiate in bicicletta o a cavallo. 

Un sentiero culturale lungo le Alpi

Le Alpi non sono solo natura, neve e divertimento, ma anche storia, architettura e cultura. Un’idea di visita interessante durante un soggiorno in montagna in Piemonte è un percorso che porti a scoprire alcuni dei tanti castelli e fortezze disseminati tra valli e pendii. Uno die più famosi è il forte di Fenestrelle, tra la Val Chisone e la Val Susa: una fortificazione di tre chilometri che si arrampica lungo il fianco della montagna che proprio per la sua struttura viene soprannominata “la muraglia piemontese”: si tratta infatti della maggiore fortificazione al mondo nel suo genere seconda solo alla Grande Muraglia cinese!
Nei pressi di Bardonecchia, il forte di Bramafam rievoca la storia alpina più recente: numerosi sono i cimeli qui custoditi tra cui armi, una ricchissima collezione di uniformi del Regio Esercito dal 1885 e la ricostruzione di una trincea della Prima Guerra Mondiale. Sulla strada del Monginevro si trova il forte di Exilles, tra le più imponenti e suggestive fortificazioni piemontesi.

Non sempre sono necessari lunghi viaggi in paesi lontani per rigenerarsi e fare il pieno di energie, spesso basta concedersi una pausa dalla routine quotidiana, ritagliandosi un piccolo spazio di tempo da riempire con panorami mozzafiato dall’alba al tramonto e godendosi un po’ di riposo completamente immersi nella natura incontaminata. Proprio il tipo di ambiente che regala una vacanza a Passo del Tonale
Se anche voi non sapete resistere al richiamo dei paesaggi da cartolina, date uno sguardo alle interessanti offerte montagna a Passo del Tonale di Expedia: scoprirete luoghi dal fascino senza tempo, che finora pensavate esistessero soltanto nei libri di fiabe. Non dovrete far altro che preparare le valige e partire subito per una nuova fantastica avventura che vi regalerà benessere e allegria.

Un paradiso sulla neve, tra sport e bellezze naturali

Il Passo del Tonale è un valico alpino appartenente alle Alpi Retiche meridionali che sfiora i 1.900 metri di altezza. Al confine tra le provincie di Trento e Brescia, il Tonale separa le Alpi dell’Ortles da quelle dell’Adamello e della Presanella e quindi rappresenta anche un’importante via di comunicazione tra la val di Sole e l’Alta Valle Camonica. Grazie alla sua posizione geografica, alla conformazione del territorio e al clima particolarmente rigido e nevoso, il passo è considerato un vero e proprio paradiso terrestre da tutti gli amanti dello sci e degli sport invernali in generale. L’Adamello Ski, il comprensorio sciistico di cui fanno parte le località di Passo del Tonale-Ghiacciaio Presena e Ponte di Legno-Temù, vanta circa 100 km di piste ricoperte di neve da gennaio a dicembre e più di 30 modernissimi impianti di risalita adatti a tutti i livelli, anche ai sciatori meno esperti. 
Ogni anno i professionisti del fondo, della discesa e dello snowboard si danno appuntamento sui tracciati del Serodine, Bleis e del Passo dei Contrabbandieri per esibirsi nelle loro specialità. Ai più piccoli sono dedicate tante attività divertentissime: dal pattinaggio sul ghiaccio alle lunghe passeggiate con le caratteristiche racchette da neve. Per chi è in cerca di relax, invece, niente di meglio di un pomeriggio in uno dei tanti centri benessere della zona, moderne SPA dotate di tutti i confort in cui dedicarsi alla cura del corpo e ritemprare lo spirito.
D’estate, la montagna scopre il suo lato più segreto e si trasforma in un immenso parco giochi all’aperto: un posto stupendo, da esplorare a piedi o in bicicletta alla scoperta di tutte le meraviglie che la natura ha da offrire. Gli appassionati di tennis e golf potranno esercitarsi nelle attrezzatissime strutture sportive e provare l’emozione di una partita “ad alta quota”, mentre i più avventurosi si cimenteranno con attività adrenaliniche come l’arrampicata e il parapendio. Infine, un last minute in montagna a Passo del Tonale è un’ottima occasione per venire a contatto con il ricco patrimonio artistico e culturale di questi territori: molto apprezzati, in tal senso, i musei e le gallerie multimediali dedicati alla Seconda Guerra Mondiale e alla Resistenza.

Come raggiungere il Passo del Tonale

Il mezzo di trasporto più comodo e veloce per raggiungere il Passo del Tonale è senza dubbio l’auto, che permette di esplorare la zona in autonomia. Due sono i percorsi principali che conducono al valico. Se provenite dal Trentino lungo la A22 (autostrada del Brennero), imboccate l’uscita di San Michele dell’Adige e spostatevi prima sulla strada statale SS 43 e poi sulla SS 42. Se arrivate dalla Lombardia sulla A4 (Torino-Venezia), uscite a Seriate e da lì seguite le indicazioni. Per chi preferisce optare per il treno, le stazioni ferroviarie più vicine sono quelle di Trento e Mezzocorona. Infine, un comodo servizio di pullman per il passo del Tonale è disponibile sia da Malè (TN) sia da Edolo (BS).