One of the most popular tourist destination, Sirmione is called the pearl of Garda Lake , a jewel nestled on a peninsula reaching out to the lake.
 The old town has an extraordinary artistic heritage fruit of centuries of history. Once an important Roman site , it then became part of the Lombard empire, then Veronese and  was then annexed to the Venetian Republic.
 This succession of eras and cultures has left an indelible mark on the geography and architecture of the city, and it is this mixture of styles that makes the place so special.
The entrance to the town is marked by the massive fortress of the Scaliger Castle , dating back to the thirteenth century and surrounded by the lake’s blue water.

The three towers and the male , 47 meters high , embellished with battlements dovetail , create a strong impact and the impression that you have is to enter in a medieval village .

Near the castle , along a narrow cobbled street ,St. Anne’s Church , dedicated to the mother of the Virgin Mary , is a small building dating back to the fifteenth century: inside there are votive frescoes of the sixteenth century and a painting on stone depicting the Madonna . It is worth stopping here to admire the simple and clean facade of this lovely church.
In the inside the town is a pleasant maze of narrow streets bursting with shops displaying colourful pottery , scented soaps , paintings, jewellery, embroidered tablecloths and the typical products of Garda , first of all the oil produced from the many olive trees that grow on the slopes and the hills surrounding the lake.
Walking along the main street you get to the Terme di Sirmione : as soon as you cross the threshold  a strong smell of sulfur saturates the air. Sirmione’s water is in fact rich in this element that makes it particularly healthy for the skin and lungs, a treat to which it is hard to say no, especially admiring the beautiful spa park on the outside garden with a spectacular view of the lake .
Leaving the Terme behind, the main road continues uphill through a beautiful park of tall maples and pines until you come to a spectacular rooftop terrace from which you can enjoy a 180 ° view of the lake and coastal countries.
On the tip of the island the Grotte di Catullo are a vast archaeological area that extends on the place where , in Roman times, there was an immense patrician villa . According to the tradition , this was the birthplace of the famous Latin poet Gaius Valerius Catullus. During  the last centuries of the empire,the villa was abandoned  and the vegetation soon covered it entirely . The cavity formed by the half-ruined buildings  determined the name by which the place is still known. The archaeological site is open to visitors and is a place of great charm with a stunning landscape , jutting into the lake to embrace a vast stretch of coastline.
For those who do not want to get up here on foot, there is a comfortable electric train that goes back and forth from the Therme to the panoramic square for only € 1 per ride.
On the way back you can stop at the beach, a pleasant place to have a coffee or lunch admiring the view of the lake or sunbathe on the rocks.


Sirmione Lago di Garda

Uno dei paesi più conosciuti e frequentati dai turisti, Sirmione è a ragione chiamata la perla del Garda, un gioiello adagiato su una penisola che si protende verso il lago rendendolo l’unico paese del Garda ad essere bagnato su due lati dal lago.

Cosa vedere a Sirmione

Il centro storico racchiude in poche vie uno straordinario patrimonio artistico frutto di una storia millenaria. La cittadina fu infatti un centro romano, per poi diventare nei secoli possedimento longobardo e scaligero e poi parte della Serenissima.
Questo susseguirsi di epoche e culture ha lasciato un segno indelebile sulla geografia e l’architettura della città, ed è proprio questa mescolanza di stili a rendere speciale la cittadina.
L’entrata al borgo avviene attraverso la massiccia rocca del Castello Scaligero, risalente al XIII secolo e circondata dalle acque azzurre del lago. Le tre torri e il maschio, alto ben 47 metri, impreziositi dalle merlature a coda di rondine, creano un forte impatto e l’impressione che si ha è quella di entrare in un antico borgo medievale.
Nei pressi del Castello, stretta tra viuzze acciottolate, la Chiesa di Sant’Anna, dedicata alla madre della Madonna, è un piccolo edificio risalente al Quattrocento: all’interno sono presenti affreschi votivi del XVI secolo e un dipinto su pietra raffigurante la Madonna. Vale la pena soffermarsi per ammirare la facciata semplice e pulita di questa graziosa chiesa.
L’interno del borgo è un piacevole groviglio di viuzze straripanti di negozi che espongono ceramiche colorate, saponi profumati, quadri, gioielli, tovaglie ricamate, fino ai prodotti tipici del Garda, primo tra tutto l’olio ottenuto dai tanti ulivi che crescono sui pendii e sulle colline che circondano il lago.

Le Terme di Sirmione

Camminando lungo la via principale si attraversa tutto il paese per arrivare alle Terme di Sirmione: appena si varca la soglia d’entrata si viene investiti da un forte odoro di zolfo. L’acqua di Sirmione è infatti ricca di questo elemento che la rende particolarmente salutare per la pelle e le vie respiratorie, un toccasana e una coccola a cui è difficile dire di no, sopratutto ammirando lo splendido parco termale esterno con una spettacolare vista sul lago.

Superato lo stabilimento termale la strada principale prosegue in salita tra un bel parco di altissimi aceri e pini fino ad arrivare ad una spettacolare terrazza panoramica da cui si gode di una vista a 180° sul lago e i paesi costieri.


Le Grotte di Catullo

Sirmione Lago di Garda

Sulla punta estrema dell’isola le Grotte di Catullo sono una vasta area archeologica che si estende sul luogo dove, in epoca romana, sorgeva un’immensa villa patrizia. Secondo la tradizione fu questo il luogo dove nacque il celebre poeta latino Gaio Valerio Catullo. La villa venne abbandonata negli ultimi secoli dell’impero e fu presto invasa dalla vegetazione che la ricoprì interamente. Le cavità formate dalle architetture semidistrutte, simili a grotte, ne determinarono il nome con il quale ancora oggi il luogo è conosciuto.Il sito archeologico è visitabile ed è un luogo di grande fascino e impatto paesaggistico, proteso verso il lago ad abbracciare un vasto tratto di costa.
Per chi non ha voglia di arrivare fin quassù a piedi, c’è un comodo trenino elettrico che fa la spola dalle Terme al piazzale panoramico per solo 1€ a corsa.
Sulla via del ritorno si può fare una deviazione fermandosi nella spiaggetta di sassi, un posto piacevole dove bere un caffè, fare una sosta golosa ammirando il panorama sul lago o stendersi sugli scogli a prendere il sole.

Del Lago di Garda non mi stanco mai, torno e ritorno in continuazione e ogni volta è come fosse la prima volta; lo amo a tal punto da averlo personificato facendolo diventare “Il” Lago, come se ogni ulteriore specifica fosse superflua; il mio è un amore giovanile, i suoi inconfondibili paesaggi fatti di acqua, terra, ulivi e gabbiani mi fanno battere il cuore, quando li guardo sento le farfalle nella pancia.

Del lago amo sopratutto la quiete, quella che regna nei paesetti la mattina presto d’estate, quando i turisti sono ancora a dormire e per le strade si incontrano solo i bottegai e qualche anziano che “prende i freschi”, come si dice da queste parti, o durante le giornate d’inverno quando la nebbia cala come un manto sull’acqua inghiottendo l’orizzonte.
Pace dell’anima, una calma zen che mi entra e mi avvolge come una coperta calda e è capace di farmi stare seduta su una panchina ad osservare l’incresparsi dell’acqua ad ogni alito di vento, senza fare ne pensare nulla. 
Il bello del lago è che quando penso di averne ormai visto ogni angolo mi sorprende sempre con qualche nuovo gioiello che scopro per caso. E’ così che per caso un giorno, mentre percorrevo la strada lungolago che scende da Limone, sulla sponda bresciana, ho letto il cartello “Tremosine” e mi sono ricordata che tempo prima, sempre per caso, avevo letto che in questo minuscolo paesetto c’era una bella terrazza panoramica. Mai paga di viste sul lago, dopo quella naturale del Monte Baldo, ho pensato che non era occasione da farsi scappare.

La terrazza di trova a Pieve di Tremosine, un piccolo borgo aggrappato ad una falesia. Un piccolo angolino di mondo stretto tra cielo e roccia, dove l’aria di montagna si mescola con i miti effluvi del clima mediterraneo che sale dal lago. Il paese fa parte del Parco dell’Alto Garda Bresciano, un mondo fatto di prati verdi, boschi, viti, cipressi e naturalmente, acqua e cielo.

Il piccolo poggio che si protende a picco sul lago ospita una semplice panchina da cui sembra di poter spiccare il volo per il paradiso.  
Nell’affacciarmi, l’emozione mi ha tolto il fiato. Il lago, in tutta la sua disarmante bellezza, era lì, sotto di me: la luce radente del tramonto faceva risplendere le increspature dell’acqua, e le montagne tutt’intorno parevano voler proteggere questo gioiello naturale creandogli intorno un riparo sicuro e insormontabile. 
Nelle giornate terse da qui si può distinguere ad occhi nudi il castello di Malcesine e i tanti paesetti dell’altra sponda fin giù verso Punta San Vigilio. Potrei usare mille aggettivi superlativi per descrivere questo spettacolo, ma ancora non basterebbero a spiegare l’emozione che esso sa dare. 
Se c’è un posto dove si può sperimentare cosa prova un gabbiano quando si libra in volo, forse quel posto è proprio qui, questo piccolo balcone di questo piccolo paesetto a cospetto di una così grande, commovente bellezza.
Il mio lago mi ha sorpresa ancora una volta.

© silviaromio.altervista.org

La primavera quest’anno stenta a partire ma i primi timidi raggi di sole mi fanno venire voglia di gite all’aria aperta!

Una delle mie destinazioni preferite per le domeniche di primavera è il lago: sarà per le acque placide, le sfumature di azzurro di cui si accende l’acqua quando è illuminata dal sole, le sponde tranquille lungo le quali passeggiare e quell’atmosfera pacata e rilassante.
In Italia di laghi ce ne sono tanti, non c’è che l’imbarazzo della scelta! Oggi vi voglio raccontare di un bellissimo laghetto incastonato nelle montagne sopra a Riva del Garda, a pochi chilometri dal Garda: il Lago di Tenno.

Uno specchio d’acqua verde smeraldo circondato da un romantico scenario di montagna , il Lago di Tenno è una vera gemma, talmente bello da sembrare dipinto con quella forma perfettamente tonda e un’isoletta che campeggia al centro.
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La particolarità sta nel colore dell’acqua, un intenso turchese dato dal riflesso dei boschi circostanti e dalle pietre bianche sul fondo. Il lago è incastonato in una valle riparata dalla strada principale che sale da Riva del Garda, e si raggiunge solo a piedi attraverso una lunga scalinata medievale che scende dal parcheggio attiguo. Nonostante sia immerso in un ambiente alpino, Tenno gode di un clima mediterraneo con viti, olivi e castagni coltivati in terrazzamenti che orlano le colline circostanti, conferendo grande armonia al paesaggio circostante.

Il lago si presta per una rilassante giornata all’aria aperta; c’è anche un’area attrezzata con tavoli e panchine perfetti per un pic nic ; il lago è balneabile e le sue acque turchesi sono considerate tra le più pulite del Trentino. In alternativa si può percorrere il facile sentiero che costeggia tutto il perimetro del lago per godere di magnifici scorsi paesaggistici.
E quando si è stanchi di natura,Tenno riserva un’altra magnifica sorpresa

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Canale di Tenno
Raggiungibile con una piacevole passeggiata di mezzora dal lago lungo una carrozzabile che si  inoltra tra le colline terrazzate, c’è Canale di Tenno; classificato come uno dei borghi più belli d’Italia, l’agglomerato, risalente al 1200, è rimasto praticamente intatto  nella struttura fino ai giorni nostri.

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La storica contrada, dopo anni di abbandono in cui era diventata una sorta di paese fantasma, è stata riscoperta nei primi anni ottanta e a poco a poco si è trasformata in un autentico museo all’aperto, un gioiello architettonico medievale con dimore in sasso, viuzze, sottopassi con le caratteristiche volte a botte, selciati di ciotoli e poggioli in legno praticamente intatti. 
Tra i prodotti del borgo, un ottimo olio d’oliva a produzione limitata, vino, miele e marroni.


Canale  è molto conosciuto anche per la Casa degli Artisti , un fervente centro culturale ricavato da un rudere.
Attirati dall’armonia e bellezza del luogo, molti artisti e personaggi della cultura hanno trascorso e trascorrono qui ancor oggi brevi vacanze di riposo e solitudine con l’unico obbligo di donare una propria opera alla fine del soggiorno. Questo ha permesso di raccogliere un importante numero di opere artistiche che attirano ogni anno migliaia di persone.
Sempre in zona meritano una visita anche il Castello di Tenno, da cui si gode di una magnifica vista del Lago di Garda: risalente al XII secolo, il castello domina il borgo antico di Frapporta e la chiesetta di San Lorenzo, uno dei più bei esempi di arte romanica del Trentino.



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La Pasqua è vicina e quale modo migliore di festeggiare che regalandosi qualche giorno di relax?! Il Lago di Garda, che con l’arrivo della primavera offre il meglio di sé con panorami da cartolina, offre numerose opzioni di hotel con Wellness  per abbinare i trattamenti di benessere a qualche salutare passeggiata sul lungolago. Ecco alcuni suggerimenti per il week end pasquale:

Villa Luisa Resort di San Felice del Benaco, sulla sponda bresciana a pochi minuti da Salò, è una struttura moderna immersa nel verde tra il lago e le colline. La zona Wellness include una sauna finlandese, bagno turco, docce emozionali oltre ad un centro che offre trattamenti con il sale.
Il pacchetto pasquale prevede due pernottamenti in camera vista lago, colazione, due ingressi al centro benessere, 1 cena, 1 trattamento “Cuore di sale” e un’ora di jacuzzi panoramico con aperitivo a 239€ a persona.

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Nel versante veronese, immerso tra i vigneti appena sopra al lago, l’Hotel Principe di Lazise è una struttura moderna con ampie camere di design e un bel centro Wellness e SPA dotato di piscina interna, bagno turco, sauna, percorso Kneipp oltre che di una sala con fantastici letti ad acqua riscaldati (una vera goduria, ve lo posso garantire!) . C’è anche una seconda ampia e luminosa zona relax con comodissimi lettini, dove rilassarsi dopo una seduta in sauna.
Il pacchetto, da 230€  a persona, include due pernottamenti, colazione e una cena.

Nella spettacolare cornice di Riva del Garda, la punta del lago incastonata tra le montagne, a pochi passi dal centro cittadino sorge l’Astoria Park Hotel, altro modernissimo 4 stelle dagli interni ricercati e di design.
Il centro benessere Social Spa è dotato di bagno turco, sauna, docce emozionali, docce ghiacciate, sala relax con vibrazioni musicali e cromoterapia, piscina e area fitness.
Il pacchetto relax Pasquale da 2 notti con mezza pensione, 1 bagno di bellezza e 1 gommage al sapone nero, 1 massaggio generale e un solarium  costa Euro 255 a persona.

Questo sono solo alcune delle tante possibilità che offre il Garda di passare un rilassante fine settimana di benessere nella magnifica e pittoresca cornice di uno dei laghi più belli d’Italia.

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