Capodanno in Thailandia

 La Thailandia, grazie alla storia millenaria e alle tante tradizioni ad essa legate, ha un fitto calendario di feste e manifestazioni durante tutto l’anno. Da Capodanno ai festival di tradizione buddista, sono tante le occasioni per avvicinarsi al folklore e alla cultura del paese del sorriso.

Capodanno in Thailandia 

Songkhran Festival Thailandia
La Feste dell’acqua segna il Capodanno thailandese
In Thailandia si festeggiano ben 3 Capodanni: il Capodanno thailandese, il Capodanno Cinese e il Capodanno Occidentale.
Dei tre, il Capodanno thailandese, ovvero il Songkhran Festival, è senza dubbio il più suggestivo: si celebra tra il 13 e il 15 aprile e segna il nuovo anno lunare buddhista. Dichiarato festa nazionale, è un evento molto sentito dai thailandesi che lo festeggiano in famiglia, spesso facendo visita a parenti e amici. Il Songkhran è noto come la festa dell’acqua perché per l’occasione le statue e le immagini del Buddha vengono spruzzate d’acqua dai monaci, e nello stesso modo i fedeli rendono omaggio ai monaci e festeggiano tra loro.
Al di là dell’aspetto religioso, il Capodanno thailandese è una festa che vede una grande partecipazione da parte della gente, che scende nelle strade per festeggiare con giochi d’acqua e gavettoni, approfittando del clima estivo di aprile. Spesso le spruzzate si tramutano in veri e propri secchi d’acqua. Se visitate la Thailandia durante il Songkhran, approfittante per partecipare ai festeggiamenti buttandovi nella mischia.
I festeggiamenti per il Capodanno occidentale si contraddistinguono per le offerte che vengono fatte ai monaci buddisti e per i fuochi d’artificio che illuminano il cielo dei grandi centri urbani e delle maggiori destinazioni turistiche.
Il Capodanno cinese è un evento altrettanto importante, dal momento che in Thailandia risiedono oltre sei milioni di cinesi. Celebrato tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo, segna l’inizio dell’anno lunare. 

Le feste dedicate al Re

Il 5 dicembre a Bangkok si festeggia il compleanno del re Rama IX, con celebrazioni in grande stile che testimoniano la venerazione dei thailandesi per la casa reale. 
Tra maggio e giugno si celebra la cerimonia dell’aratura. Festa di origini antiche, segna l’inizio della stagione di semina del riso, alimento fondamentale per la cucina e l’economia thailandesi. 

Il Festival delle Lanterne

Festival delle Lanterne Thailandia
Le lanterne di carta si librano in cielo durante lo Yee Peng
Il Festival delle Lanterne, o Yee Peng, ha conosciuto grande notorietà negli ultimi anni grazie alle straordinarie immagini diffuse dal web che mostrano centinaia di lanterne illuminare la notte. Il Festival si tiene a Chang Mai, nota località turistica nel nord della Thailandia, la prima luna piena del dodicesimo mese del calendario thailandese. In realtà il festival si celebra due volte a distanza di una settimana. Il secondo appuntamento, una settimana dal primo, è dedicato ai visitatori stranieri con una cerimonia in inglese e numerosi eventi, concerti e spettacoli. Nonostante l’alta affluenza che tende a guastare in parte la magia, il Festival delle Lanterne è un’occasione straordinaria per vivere l’affascinante cultura thailandese e per scattare fotografie memorabili.

La festa di Loi Krathong

Festa delle Luci Thailandia
La Festa delle luci è uno degli eventi più suggestivi in Thailandia
La festa di Loi Krathong, nota anche come Festa delle luci, è un’altra tradizione religiosa di grande suggestione. Anche questo evento è legato alla luna piena e all’acqua, elementi ricorrenti e fondamentali nella cultura thailandese. La festa si tiene nella notte di luna piena alla fine di ottobre o all’inizio di novembre e celebra la discesa del Buddha sulla Terra. Diffuso a livello nazionale, questo festival vanta oltre 800 anni di storia ed è molto sentito dai thailandesi. Per l’occasione, migliaia di candele vengono fatte scivolare sui fiumi per illuminare la strada del Buddha.

Il Full Moon Parti du Koh Phangan

Se siete appassionati di feste sulla spiaggia, avrete sicuramente sentito nominare il Full Moon Party. L’evento ha luogo sulla spiaggia di Haad Sin Non, sull’isola di Koh Phangan, ogni notte di luna piena. Celebrato da un ventennio, ha attirato negli anni folle sempre più numerose, al punto che in alta stagione si toccano punte di oltre 20 mila spettatori. Musica a tutto volume e fiumi di alcol accompagnano una notte di balli e bagordi che dura fino al mattino. Oramai il party ha assunto una dimensione talmente commerciale da essersi sdoppiato in ben altre due feste, per rispondere alla domanda delle centinaia di turisti che arrivano sull’isola. L’Half Moon Party e il Black Moon Party si tengono la settimana prima e quella dopo del Full Moon Party.

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Soggiornare in houseboat

La vacanza in barca è per molti un sogno, un’esperienza da fare almeno una volta nella vita, perché unisce la libertà di spostarsi in mare immersi in una natura fatta di riflessi, vento e silenzi, al comfort ed alla comodità di una casa galleggiante.
Una passione che per alcuni diventa persino il pretesto per mettersi all’opera e, muniti dell’attrezzatura adeguata come trincarine, parabordi e motori, provare a realizzare con le proprie mani una barca su cui trascorrere ore di totale relax, tra sedute di pesca e pennichelle cullati dal dolce sciabordio delle onde. Altri invece concepiscono la vacanza in barca come un momento in cui rilassarsi a bordo di imbarcazioni di lusso dotate dei comfort più esclusivi. 

Anche se solitamente la barca è una tipologia di vacanza che si concepisce più per i mesi estivi, oggi esistono numerose possibilità di godere dello charme di una vacanza in case galleggianti anche in inverno, tanto da diventare una scelta originale per un San Silvestro alternativo! 
Sono molte le città portuali europee che propongono soggiorni in case-hotel galleggianti esclusive che nulla hanno da invidiare agli hotel più blasonati. 
Ecco tre idee per un Capodanno originale in hotel davvero speciali!

1- L’ Houseboat Hotel di Saint Tropez

Houseboat Hotel di Saint Tropez

A poca distanza dal centro cittadino, questa barca-hotel ormeggiata a Cogolin, nel porto di St.Tropez, incarna l’eleganza della blasonata città costiera francese, meta prediletta per Capodanno. La scelta per la notte di San Silvestro varia da locali esclusivi come Les Caves Du Roy ai lidi come il Nikki Beach sempre pronti a sorprendere con feste e cenoni di classe. Dopo aver festeggiato fino alle prime luci dell’alba, si torna negli ambienti caldi ed eleganti del Houseboat Hotel e ci si addormenta cullati dal dolce dondolio dell’acqua.

2- Amsterdam: Botel Sailing Home

Amsterdam con i suoi canali e ponti è da sempre una delle mete più ambite per Capodanno e proprio la capitale olandese è uno dei luoghi migliori per provare l’emozione di alloggiare in una casa galleggiante. Numerosi sono infatti gli abitanti che vivono proprio in case sull’acqua. Viverci tutto il tempo può essere una scelta per alcuni estrema, ma senza dubbio soggiornare qualche notte in una houseboat può rivelarsi un’esperienza divertente, da condividere in coppia o con amici. Il Boating Sailing Home di Amsterdam rappresenta il compromesso ideale per chi vuole provare l’ebrezza di dormire in una casa che ondeggia e al contempo vuole rimanere vicino ai luoghi della festa di Capodanno, come piazza Rembrandtplein o il Palazzo Reale. La sistemazione offre anche una bellissima terrazza panoramica dove sedersi ad ammirare il panorama dalla prospettiva dall’acqua nelle soleggiate giornate invernali, magari avvolti in una calda coperta sorseggiando una tazza di tè. Perché il bello del viaggio è anche saper sperimentare dimensioni di soggiorno nuove ed originali.

3- Il Sunborn Hotel: il lusso targato Londra

 Il Sunborn Hotel a Londra
Il Sunburn Yacht Hotel a Londra
Londra si sa non è certo una meta economica, tanto meno a Capodanno, ma rimane una delle destinazioni più suggestive per salutare il nuovo anno. Per regalarsi un’esperienza davvero indimenticabile ed un Capodanno da Mille e una Notte, il Sunborn London è la scelta giusta: situato all’interno di un’enorme barca sul Tamigi, questo raffinato hotel galleggiante offre lussuose camere e Yacht Suites, una SPA, un ristorante ed un bar con terrazza che splendide viste su Londra. Un regalo prezioso per iniziare il nuovo anno in maniera unica. 

Tre scelte originali per chi cerca un’idea alternativa per Capodanno combinando il lusso di sistemazioni esclusive alla vivacità di città dove che offrono feste e divertimenti, godendosi il piacere di ammirare il paesaggio urbano dalla prospettiva dell’acqua.

Articolo scritto in collaborazione con SailorMarket, outlet per accessori nautici da diporto.


capodanno in America

Dai documenti necessari al ripasso dell’inglese, cinque consigli per godersi al meglio gli States.


Programmare un viaggio in America non è così semplice e scontato come si può immaginare. Sono tante le cose a cui pensare, i dettagli da organizzare, tutto quel che serve una volta atterrati in terra straniera. Nel momento in cui si decide di partire non bisogna concentrarsi solo ed esclusivamente sulla documentazione (ovviamente fondamentale) che servirà prima e dopo la partenza, ma anche su alcuni gesti che per noi non sono importanti, mentre per gli americani lo sono, eccome. Pochi e semplici accorgimenti, quindi, permetteranno di non rovinare un viaggio che, senza dubbio, sarà meraviglioso.

1- Portate tutti i documenti necessari

L’inconfondibile skyline di New York, una delle icone d’America
Può sembrare superfluo dirlo, ma senza passaporto in corso di validità non si parte. La marca da bollo, una volta obbligatoria, è stata di recente abolita, rendendo di fatto più semplice ed economico utilizzare il documento. Dato che la prudenza non è mai troppa, portate con voi anche la carta d’identità e la patente di guida, sono comunque documenti di riconoscimento che potrebbero tornare utili.
Prima di partire per gli Stati Uniti è inoltre necessario fare richiesta dell’autorizzazione ESTA. La domanda si può fare on-line sul sito ufficiale della Dogana Americana e il costo per il rilascio è di ca. 15$.

2- Carta di credito, Postepay, soldi in contanti

La soluzione ottimale in terra statunitense è sempre quella di utilizzare la carta di credito. Probabilmente noi italiani non siamo ancora totalmente entrati nell’ottica di pagare qualsiasi cosa con la carta, forse per esperienze negative o per cultura, ma in America questa rappresenta la soluzione migliore è più pratica. Anche i soldi in contanti, chiaramente, sono accettati, è semplicemente una questione di comodità. Sia che paghiate con carta o in contanti, però, ricordatevi una cosa: lasciare la mancia non è obbligatorio, ma è un segno di rispetto nei confronti di chi lavora. 

3- Mance

Capodanno a Miami
Vista su Ocean Drive, Miami
È un punto che bisogna approfondire perché, seppur non obbligatorie, noterete che nello scontrino di qualunque locale in cui andrete a mangiare o bere, c’è uno spazio bianco in cui scrivere quanta mancia volete lasciare al cameriere che vi ha servito. Solitamente la mancia è pari al 15% del totale, ma potrete scegliere voi la cifra più appropriata. Da ricordare che, in alcuni luoghi, è già inclusa nella somma totale (quindi attenzione a non lasciare doppia mancia, se non volete finire i vostri soldi nel giro di qualche giorno). 

4- Ripassate l’inglese, se ne avete bisogno

Se non avete una buona conoscenza dell’inglese sicuramente un ripasso generale non potrà che farvi bene e aggiungere valore al vostro viaggio, facilitando l’iterazione con i locali. Sono tanti i modi per rinfrescare le vostre conoscenze, ma senza dubbio uno dei migliori è fare un test inglese online. In questo modo avrete un immediato feedback sul livello del vostro inglese e, prima di partire, sarete in tempo per ripassarlo un po’.

Un ultimo, ma non meno importante, accorgimento è relativo al comportamento da mantenere in un luogo che non si conosce: evitate rischi di qualsiasi tipo, le leggi e il carattere delle forze dell’ordine cambiano di stato in stato e di città in città e, onde evitare di trovarsi in spiacevoli situazioni, è sempre meglio mantenere un certo aplomb. 

Articolo scritto in collaborazione con IH Milano, scuola di lingue internazionale presente a Milano e San Donato dal 1982.


Capodanno Londra

Bisogna ammettere che tra tutte le capitali europee, Londra è senza dubbio una delle più attive e ferventi in fatto di festeggiamenti natalizi e anche se i prezzi sono un po’ cari, visitare la città addobbata per Natale è un’esperienza indimenticabile.

Vediamo nel dettaglio quali sono le zone dove più si respira l’atmosfera delle feste!

Le vie di Londra illuminate Natale a Londra

Luci e addobbi illuminano a giorno le strade dello shopping londinesi, e moltissime piazze ospitano i tradizionali mercatini e piste di pattinaggio, senza dimenticare i tempi dello shopping come i magazzini Harrods che a Natale sono un vero tripudio di luci e colori.

Le installazioni più belle sono quelle di Regents Street (che per l’occasione diventa pedonale), Oxford Street e Carnaby Street, simbolo quest’ultima dell’avanguardia anni ’70.

Notevole anche l’albero di Natale a Trafalgare Square, donato dalla Norvegia alla città nel 1947. Proprio qui nel periodo natalizio tutte le sere alle 18 ci sono i Christmas Carol, i cori natalizi!

Incontrare Babbo Natale

Per la gioia dei più piccoli, tutti i giorni nei magazzini Harrods, Santa Claus incontra i bambini e li fa sedere a cavalcioni sul suo grande trono dorato. Immortalare il vostro pargolo nelle braccia del Babbo Natale londinese vi costerà qualche sterlina, ma d’altra parte siete da Harrods, il tempio del lusso!

Sempre per i più piccoli il Magical Ice Kinddom, all’interno del parco a tema Winter Wonderland, è un percorso a tema tra sculture di ghiaccio che da l’impressione di essere in Lapponia!

Natale e Santo Stefano

Per chi si trova a Londra il giorno di Natale, sappiate che proprio il 25 dicembre la metropoli che non dorme mai pare cadere vittima di un incantesimo dove tutto è immobile. Negozi, musei e persino la metropolitana e i trasporti urbani sono chiusi, i taxi in circolazione sono pochi quindi non resta che girovagare a piedi rifugiandosi in uno dei (pochi) bar aperti.

Persino le chiese sono chiuse ai turisti ma potete assistere alle celebrazioni liturgiche: cosa c’è di più classico di assistere alla messa di Natale nella St. Paul Cathedral o a Westmister Abbey?!

Ben diverso è invece Santo Stefano, che qui chiamano Boxing Day. Londra pare risvegliarsi dal torpore natalizio inaugurando i saldi. Il giorno perfetto quindi per fare shopping!

Capodanno a Londra

Come sempre Londra chiude l’anno in bellezza tra un tripudio di feste ed eventi. Quest’anno però c’è una novità che riguarda i tradizionali fuochi sotto al Big Ben; lo spettacolo pirotecnico sarà a pagamento. La quota è 10£ e i biglietti in vendita sono 100.000 e si possono prenotare a questo sito . L’introduzione del biglietto è stata voluta per limitare l’afflusso di gente e rendere così l’evento più sicuro per chi partecipa.

Se non riuscite ad accaparrarvi un biglietto, o se non volete pagare, sono molte altre le piazze di Londra dove assistere a spettacoli, come l’animata Trafalgare Square.

Forse non tutti sanno che la notte di Capodanno, dalle 23:45 fino alle prime luci dell’alba la metro londinese è gratuita; ciò non rende più facile girare per la città visto la folla e la confusione che regnano imperanti ovunque, ma d’altra parte il bello del Capodanno a Londra è anche questo! Quindi prestate attenzione e buon Capodanno londinese!


Non sapete ancora come festeggiare il vostro Capodanno? Amsterdampotrebbe fare al caso vostro.
La “Venezia del Nord”, si sa, è una delle capitali mondiali del divertimento e anche in occasione del Capodanno non delude le aspettative dei viaggiatori: la città dei tulipani e dei coffee shop offre innumerevoli e svariate possibilità per dare il benvenuto al 2015. Vediamo alcune.
Amsterdam è invasa da locali di ogni sorta, che si preparano a celebrare il Capodanno nei modi più diversi. Alcuni organizzano anche il grande cenone, altri si preoccupano solo di scaldare il pubblico a ritmo di musica. Le potenziali tappe per la vostra serata sono davvero tante, e si va dall’intimità raffinata di un lounge agli eccessi a suon di techno dei capannoni dismessi. Provate a dare un’occhiata su questo sito per iniziare a farvi un’idea. Molti locali consentono l’accesso solo previa prenotazione, quindi è consigliabile contattarli al più presto, anche per evitare di incorrere in uno spiacevolissimo sold out.

Se invece preferite i festeggiamenti all’aperto, sappiate che ogni zona della città è attrezzata a dovere, si tratta solo di scegliere il percorso che più vi stimola. Molti quartieri organizzano le classiche e intramontabili feste in piazza, che rappresentano la scelta più azzeccata per chi vuole immergersi nell’atmosfera della città. In centro, potete fermarvi a Nieuwmarkt, la famosa piazza nella zona di Chinatown, dove gli spettacoli pirotecnici raggiungono davvero il massimo. Cercate poi di fare un salto anche in Piazza Dam, Piazza Leidseple e Piazza Rembrandtplein, dove la festa prosegue sino a tardi, con spettacoli e concerti dal vivo.

Nel caso in cui non siate interessati alla movida olandese, potete ammirare gli spettacolari giochi di luci dell’Amsterdam Light Festival, lungo i canali o seguendo l’itinerario via terra: installazioni e proiezioni artistiche renderanno il vostro Capodanno open air davvero memorabile. Tutte le installazioni rimarranno visibili fino al 18 gennaio 2015.
 Non mancano le occasioni nemmeno per chi è in vena di follie. I più avventurosi possono infatti partecipare al tradizionale bagno di mezzanotte, che prevede un salto nelle gelide acque del Mare del Nord dalla vicina spiaggia di Scheveningen.

Insomma, ce n’è per tutti i gusti. Se vi siete convinti a trascorrere l’ultimo dell’anno nella vivace capitale olandese, meglio affrettarsi a organizzare il viaggio. È ancora possibile trovare interessanti offerte sul web, ma la data fatidica è davvero vicina. Per l’alloggio, potete provare a dare uno sguardo a piattaforme come Housetrip, dove si trovano numerosi appartamenti per le vacanze ad Amsterdam. Su questo genere di portali, che stanno diventando sempre più popolari, sono i proprietari delle case a proporre direttamente i propri appartamenti, ed è possibile scegliere tra alloggi di diverse dimensioni e fasce di prezzo. Per un risparmio ancora maggiore, si può optare per singole stanze in appartamenti condivisi.


Merano è una bella e piacevole cittadina adagiata lungo il corso del torrente Passirio, che scorre dolce diffondendo per le vie il fluido suono delle sua acque, e circondata dalle cime del Gruppo del Tessa e dell’Altopiano del Salto.
Ho avuto il piacere di visitare la città tra Natale a Capodanno, quando come molte cittadine del Trentino, è riscaldata dai colori e dai sapori delle bancarelle natalizie da cui si sprigionano gli speziati effluvi del brulé di mele caldo, a cui è impossibile non accompagnare una fetta di strudel.
Più che un paesaggio invernale, ad accogliermi è stata una sinfonia di colori autunnali, dal marrone della terra alle calde sfumature rosso arancio degli alberi su cui risaltano le cime innevate sullo sfondo. Un spettacolo decisamente fuori stagione per fine dicembre, dovuto ad un inverno dalle temperature eccezionalmente miti, ma che nulla ha tolto alla suggestione di queste meravigliose valli.

Il centro storico sorprende con una collezione di edifici in stile liberty di inizio Novecento che restituiscono un’ambiente raffinato e leggiadro, e non sorprende come la cittadina sia stata in passato meta prediletta di regnanti che qui venivano a godere dell’aria buona senza rinunciare ad eleganza e lusso.
Uno dei più belli edifici liberty è il Kurhaus, la cui bianca facciata è impreziosita da quattro colonne disposte a semicerchio ed enormi vetrate che lasciano filtrare la luce all’interno, dove si possono ammirare eleganti ambienti, tra cui una sontuosa sala da ballo.

Il Teatro Puccini è un altro bell’edificio con un tripudio di decorazioni liberty. Il vicino Duomo, costruito nel 1310 e con un bel campanile di 80 metri, è adorno di dipinti e sculture e diventa particolarmente suggestivo in occasione della messa di Natale, accompagnata dalle soavi voci del coro polifonico.

Proseguendo lunga via pedonale che costeggia il Passirio si incontra la Chiesa del Santo Spirito: risalente al 1217 è anch’essa uno splendido esempio di architettura religiosa medievale ed è considerata una delle più belle chiese del Trentino.
Lasciandosi alle spalle Merano, il percorso si inerpica lungo il fianco del monte diventando presto un sentiero che conduce tra i boschi, permettendo di immergersi nella natura pur trovandosi a soli pochi minuti dal centro. Del resto Merano, prima ancora che per le raffinate architetture, è famosa per il suo ambiente naturale, all’inizio di quattro fertili valli (Val Venosta, Val Passiria, Val D’Adige e Val d’Ultimo) dove vengono coltivate, tra i molti prodotti, famose e squisite qualità di mele, e per le bellissime montagne, paradiso di sciatori ma anche di amanti di escursioni in ogni periodo dell’anno.
Il vicino comprensorio di Merano 2000 offre una serie di impianti di risalita per tutti i gusti, da semplici piste per bambini a spettacolari piste nere che paiono sfidare la legge di gravità. Mano a mano che si avanza lungo la strada che porta al comprensorio, i caldi colori autunnali lasciano spazio al bianco candido della neve, dapprima piccoli sprazzi sparsi qua e là, poi un enorme manto, come una coperta posata dolcemente sul paesaggio.

Oltre a Merano 2000, qualche chilometro più ad est si arriva in Val Senales, altro paradiso alpino.

E’ qui che provo l’ebbrezza di salire su in cielo, fino ai 3200 metri dello stupendo ghiacciaio. Proprio tra queste montagne fu trovata la mummia di Oetzi, oggi conservata al museo di Bolzano.
Consiglio di salire anche a chi, come me, non scia perché lo spettacolo che aspetta in cima garantisce emozioni da capogiro anche senza lanciarsi in vertiginose discese lungo il fianco della montagna. Ci sono andata in una giornata di splendido sole e aria limpida e quello che mi si è parato davanti all’arrivo nella stazione a 3200 mt, è uno degli spettacoli alpini più belli che abbia mai visto.

Lassù, circondati a 360 gradi da cime innevate, il mondo diventa improvvisamente bicolore: il bianco accecante della neve e l’azzurro carico del cielo, che qui sembrano danzare insieme uniti dalla luce, che disegna i profili di cime e vallate. E’ incredibile come le montagne, viste da così vicino, sappiano trasmettere energia e al contempo serenità, immagini di una potenza prorompente, tanto da riuscire a catalizzare lo sguardo e il pensiero per ore: dei giganti millenari al cui cospetto ci si sente infinitamente piccoli. Sono rimasta ad osservare le cime per un tempo che non saprei definire, perché lassù vicino al cielo il tempo si dilata e perde significato, un minuto vale un’ora, un’ora vale un giorno, e a dettare le regole non è più l’orologio ma i sensi, che sembrano non essere mai paghi di tanta inebriante bellezza.

Basterebbe un simile paesaggio a giustificare una visita a Merano ma la cittadina ha in serbo un’altra sorpresa: il caldo abbraccio delle sue terme, situate in un’avveniristica struttura proprio in centro città, che accolgono con un susseguirsi di vasche interne ed esterne a varie temperature. La perfetta ricompensa dopo un giorno di neve, come se Merano sapesse qual è il giusto epilogo per una giornata in montagna, e preparasse una calda accoglienza a chi rientra in città la sera.


E dopo le terme, una cena a base delle tante specialità trentine è l’ideale, da canederli in brodo fumanti, a stinchi succulenti, per concludere con una fetta di strudel alle mele che culla i pensieri con il suo dolce profumo di cannella. Sapori e bellezze semplici eppure intensi, al cui inebriante abbraccio ci si può abbandonare, per riempirsi occhi, cuore e sens
i.


Guida al viaggio


A Merano l’offerta alberghiera è molto vasta, da graziosi Gasthaus a hotel in tipico stile alpino, fino a moderne strutture; molte sistemazioni offrono centri wellness per abbinare alla vacanza attiva il piacere di un po’ di relax. Se siete indecisi in quale hotel soggiornare, potete provare le offerta proposte dal sito di prenotazione on line H.R.S.

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