Ischia

Ischia è conosciuta in tutto il mondo per l’alta concentrazione di terme e per i suoi centri benessere, paradiso per chi vuole unire le vacanze a trattamenti curativi. Si dice infatti che le acque termali di Ischia siano prodigiose per il fisico e sono tanti ogni anno i turisti italiani e stranieri che vi soggiornano per trarre giovamento dai vapori sulfurei che esse sprigionano. Visitare Ischia non significa però solo rimanere confinati ai centri benessere, l’isola offre anche altre attrattive turistiche, da zone naturali dove ancora una volta le acque sulfuree sono protagoniste creando panorami affascinanti, a borghi e monumenti antichi che ne raccontano la storia.

Ecco una lista delle cose da non perdere durante una vacanza ad Ischia.

I giardini Termali di Poseidon

Ischia

Rimaniamo in tema acque sulfuree con la visita di questo parco, affacciato sulla splendida baia di Citara, che conta ben 20 vasche termali dove l’acqua arriva a temperature di 40°. Il complesso offre anche un percorso saune ed una spiaggia privata e si presta ad una gita in giornata.

La Baia di Sorgeto

Se i gradini non vi spaventano, potete scendere gli oltre duecento che portano a questa baia dove le acque termali sgorgano direttamente in mare. Una serie di piscine naturali cinte da sassi accolgono turisti e gente del posto, e la vista sul mare merita da sola la fatica della risalita!

Il Castello aragonese

Castello Aragonese Ischia

La visita al Castello Aragonese è l’occasione per avvicinarsi alla storia di Ischia; questo baluardo a picco sul mare è divenuto uno dei simboli dell’isola proprio grazie alla posizione scenografica. Il castello è visitabile e vi si accede attraverso la galleria che venne fatta scavare nella roccia da Alfonso I d’Aragona.

Sant’Angelo

Questo piccolo borgo marinaro è situato all’interno del comune di Serrara e collegato all’isola attraverso un sottilissimo istmo di terra di un centinaio di metri. Sant’Angelo era un tempo il centro del commercio ittico ischiano ed oggi, anche grazie alla chiusura del centro al traffico, trattiene con orgoglio le atmosfere marinare originali, pur con diverse contaminazioni moderne, con tanti locali e ristoranti molto amati dai turisti.

Cava Petrelle

A poca distanza da Sant’Angelo e raggiungibile a piedi dal borgo questa bella spiaggia è conosciuta per le Fumarole e per il calore della sabbia. Qui le calde acque non vengono usate soltanto per bagni terapeutici ma anche per ….cucinare! Arrivando sulla spiaggia è facile incontrare turisti e bagnanti intenti a cucinare uova sfruttando le acque che sgorgano ad alte temperature. Se decidete di cimentarvi in questa cucina all’aperto, usate però molta cautela: l’acqua raggiunge i 100° ed è facile scottarsi.

Le case di pietra

Un’altra visita interessante da fare ad Ischia è quella alle case di pietra, ricavate da massi di tufo. Se ne trovano in tutta l’isola e sono uno splendido esempio di simbiosi tra architettura e paesaggio. Vista la posizione fronte mare, molte ospitano ristoranti e bar. Dedicate qualche ora alla visita di queste curiose abitazioni, magari terminando la gita con un caffè preso in una delle terrazze affacciate sul mare, per un’esperienza 100% ischiana.

Guida al viaggio

I traghetti per l’isola di Ischia sono frequenti e rappresentano la soluzione più pratica per raggiungere la destinazione. Ci si può imbarcare dai porti di Formia, Pozzuoli, Napoli Mergellina, Napoli Beverello e Napoli e godersi il viaggio a bordo in tutta comodità. Arrivati sull’isola, si può decidere di noleggiare una macchina o muoversi con i mezzi pubblici che collegano le principali località. Altra soluzione è il noleggio biciclette, amplificando così i benefici delle acque termali con un po’ di sano moto!

Si pensa alle vacanze e subito vengono in mente le spiagge calde ed il mare cristallino. Dopo molti mesi passati sul posto di lavoro o su dei libri a studiare, ciò che maggiormente si desidera è il relax, lo svuotare la testa da mille pensieri e dedicarsi interamente a se stessi. Tuttavia, la pace dei sensi può essere raggiunta anche visitando le bellezze uniche che le città possono offrire: un ottimo compromesso, in questo senso, è quello di recarsi in una località marina, come l’Isola di Ischia, godendosi il mare ed apprezzando le meraviglie del posto, come lo splendido borgo di Sant’Angelo.

Antico borgo di pescatori

Situato all’interno del comune di Serrara, e collegato all’isola attraverso un sottilissimo istmo di terra lungo 119 metri, il paese sorge su di un isolotto di grandi dimensioni, che raggiunge i 100 metri di altezza sopra il livello del mare. Caratteristico è il piccolo sobborgo che si sviluppa a ridosso della costa, conosciuto come il villaggio dei pescatori, laddove un tempo si concentrava il commercio ittico, vera fonte di sostentamento del borgo. Verso il mare, si protende poi una piccola penisola, splendida da ammirare la sera, sul far del tramonto, che ospitava, un tempo le abitazioni dei pescatori.
Poter visitare un luogo, ammirandone le bellezze e rimanendone esterrefatti, è un’occasione davvero unica. Poterlo fare senza stress è possibile, soggiornando in strutture di qualità, con annesso spazio termale, e sfruttando un pratico servizio di autobus per Ischia, grazie al quale muoversi per l’isola senza l’esigenza di utilizzare la propria automobile.

Benessere, mondanità e cultura

Passeggiando all’interno del paese è possibile ammirare le bellissime viuzze che si intersecano e conducono nel centro cittadino, anima e cuore pulsante di Sant’Angelo. Le piccole dimensioni ne conferiscono un aspetto affascinante, e la vita attiva che si respira contribuisce a renderlo davvero unico. Per gli amanti della vita mondana molto ampia è l’offerta di locali, concentrati nel centro, nei quali bere un aperitivo potendo ammirare le splendide acque che circondano l’isola di Ischia.
Se siete amanti della natura, e amate farvi abbracciare completamente da essa, immergendovi nella sua grandezza, è possibile sfruttare un servizio di barche appositamente pensate per i turisti, per condurli alla scoperta degli angoli più remoti e sensazionali del posto. In particolar modo si può raggiungere la Baia di Sorgeto, dove è possibile godere dei benefici apportati dalle acque termali, facendo una sauna o un bagno, immersi nei vapori terapeutici. Molto rinomata è anche Cava Petrelle, conosciuta per le Fumarole e per il calore della propria sabbia: pare infatti che sulla sua superficie sia possibile cucinarvi un uovo sodo in meno di un minuto.
Merita sicuramente una visita la piccola chiesa dedicata all’Assunta e a San Michele Arcangelo, che da il suo nome al paese. Fondata nel XIX secolo, e riconosciuta solo a partire dal 1915, al suo interno, sull’altare, presenta una pregiata tela del XIX secolo, rappresentante la Madonna, che riceve l’Annunciazione dall’Arcangelo stesso.
Se si visita Ischia, un salto nello splendido borgo di Sant’Angelo vale davvero la pena farlo: è un’occasione unica per ammirare uno splendido panorama, godendo, perché no, dei benefici terapeutici che sole le acque termali ischitane possono garantire.

 Cristina, blogger di lapetitetrousse e new entry tra le local expert di Viaggiolibera, dopo averci accompagnati in una giornata alla scoperta di Napoli, ci fa scoprire il fascino di Capri d’inverno.


Tutti sono abituati a un’idea di Capri piena di turisti e celebrità, con il Sole che batte a picco sui Faraglioni, la Grotta Azzurra con sfumature meravigliose.

Ho passato una settimana a Capri in gennaio, con il maltempo e il mare alto, ma sapete cosa? Mi è piaciuto!

Ho soggiornato in una pensione a 1 stella con cui ho contrattato il prezzo fino a portarlo a poche decine di euro a notte. La mia stanza affacciava sul mare e, nonostante le onde alte facessero assomigliare il panorama a un quadro del romanticismo tedesco, l’atmosfera era molto romantica.

E’ stato facile conoscere le persone del posto e fare amicizia con alcuni di loro, ma soprattutto ho scoperto l’isola degli isolani, non dei turisti.

Appena arrivata al porto di Marina Grande con un traghetto partito da Calata di Massa, ho preso l’autobus sostitutivo per arrivare verso la Piazza (la famosissima “piazzetta”), visto che d’inverno la Funicolare è chiusa per manutenzione. Il biglietto costa 1,80 ed è valido per una sola corsa, si compra sulla destra del porto e l’autobus di prende sulla sinistra del primo molo.

Una volta saliti e posati i bagagli in pensione, ci si può avventurare per il centro storico per una volta non affollato da turisti di ogni nazionalità (chiaramente i turisti ci sono sempre, ma sono piccoli gruppi e…non sono in infradito!). Via Camerelle è la strada con la maggiore densità di negozi di lusso al mondo, ma molti di questi brand preferiscono chiudere d’inverno: le carte di credito sono al sicuro!

Comunque consiglio di percorrerla e arrivare poi a Via Serena per arrivare ai Giardini di Augusto e ammirare uno dei panorami più incredibili del mondo. Fate una foto con i Faraglioni e immaginatevi in una pubblicità di un noto stilista italiano. Per avvicinarsi al mare, a Marina Piccola, bisogna percorrere Via Krupp e arrivare allo Scoglio delle Sirene. Ora prendetevi il tempo di guardare davanti a voi, ma con una sciarpa calda al collo!
Per il pranzo o uno spuntino consiglio il saltimbocca nell’unico bar aperto della piazzetta, quello che

frequentano anche le persone del posto oppure un bel panino nella salumeria sulla sinistra della funicolare.
Se il tempo e il mare lo permettono chiedete a uno dei proprietari di barche di portarvi in giro per l’isola con la barca o di farvi visitare La Grotta Azzurra, riuscirete sicuramente a contrattare un buon prezzo.
Troverete comunque tutti gli orari e le aperture di negozi e ristoranti sulla bacheca accanto all’edicola in piazzetta.

Fatemi sapere come vi trovate a Capri d’inverno!


Credits: Giuseppe di NaturaMediterraneo
Cristina della redazione di italytraveller.com ci porta alla scoperta della sua Napoli suggerendo un itinerario tra le bellezze e i sapori della città.


Napoli è la città delle contraddizioni. La città in cui speri ogni giorno di andar via, ma appena ti ci allontani desideri ardentemente ogni giorno di ritornarci.
Deve esserci un magnete, nascosto sotto al Vesuvio, che ci tiene tutti legati a questo territorio, saldi nelle nostre radici, resistenti come le calamite di Pulcinella sul frigorifero dei turisti americani.

Sono napoletana, ma ho vissuto molti anni altrove. Parigi, Milano, Roma,San Francisco… la mia vita mi ha portato spesso lontana e con gli occhi dell’insider che riscopre ogni volta la proprio città scrivo questo itinerario di 1 giorno per viaggiolibera.it!

Prima ancora di lasciare i bagagli in albergo, se arrivate in StazioneCentrale da altre città italiane, la prima tappa da fare è Attanasio:assaggiate la sfogliatella più buona di Napoli (e ho tralasciato “delmondo” solo per la modestia dei napoletani) in Vico Ferrovia 3. Non potete sbagliare, troverete la fila! Quando la proverete, la soffice sfoglia della sfogliatella frolla o la croccante pasta della sfogliatella riccia si apriranno per far uscire un morbido ripieno di ricotta che vi farà esplodere i sensi.


Credits: Francesco De Luca
Per la notte vi consiglio di scegliere un albergo o una guesthouse al centro storico o vicino al lungomare per beneficiare degli effetti benifici della salsedine

Dopo una breve sosta in hotel per effettuare il check-in, vi consiglio una passeggiata al Borgo Marinaro, a sinistra del Castel Dell’Ovo, un ex borgo di marinai dove ora ci sono ristoranti con specialità di pesce e bar per un drink sul mare con Capri di fronte.
Continuate con una passeggiata sul lungomare fino al Borgo Santa Lucia, un quartiere storico di Napoli che si estende da un lato tra l’isolotto di Megaride, Vie Santa Lucia ed Orsini, Via Chiatamone e dall’altro su Piazza Plebiscito e sul Palazzo Reale.
Passeggiate tranquillamente tra queste stradine e fermatevi ad ammirare il Palazzo Reale e la bellissima Basilica reale di San Francesco di Paola.Una chicca: all’interno del Palazzo Reale c’è, oltre alla Biblioteca Nazionale, anche un giardinetto molto tranquillo dove riposarsi.

Proseguendo per il centro, percorrete la strada dello shopping napoletana:Via Toledo (una volta Via Roma) in cui troverete sia le grandi catene di abbigliamento che alcune eccellenze napoletane emergenti: fermatevi a prendere un gelato un macaron da Casa Infante, vedrete che gusti
particolari! Nocciomandorlacchio, Pane Burro e Marmellata, Crostata….tutti da scoprire!

E’ il momento di conoscere la Napoli storica: attraversate Spaccanapoli,Via Forcella, San Gregorio Armeno e fermatevi a controllare se c’è una statuina tra i famosissimi pastori napoletani che vi assomiglia! Di sicuro ne troverete di alcuni dei vostri personaggi preferiti: calciatori, cantanti, politici…non manca nessuno ed è aperto tutto l’anno!

Credits: Napoli Da Vivere

Tra queste strade potrete provare la famosissima pizza napoletana: Sorbillo e Michele sono le pizzerie più note e in cui i tempi di attesa a pranzo sono accettabili, ma di sera possono volerci ore prima di sedersi.

Dopo aver visitato il Centro Storico salite verso la Collina del Vomero prendendo la funicolare di Piazzetta Augusteo (dove c’è anche il famoso Teatro Augusteo). Avete cantato funiculì funiculà ? E’ proprio in onore della funicolare che è nata la canzone famosa in tutto il mondo!
Per guardare Napoli dall’alto affacciatevi alla terrazza di San Martino, proprio nello spiazzale davanti Castel Sant’Elmo, guardate le luci, guardate il Vesuvio, il mare, la moltitudine di vita che si muove sotto ai vostri occhi e lasciatevi incantare da Napoli e dalla sua anima poetica.

Uno dei miei posti preferiti per un drink è Fonoteca, nato unicamente come negozio di dischi, è ora un locale mondano e cosmopolita in cui rilassarsi all’ora dell’aperitivo. Se invece amate l’indie-rock o gli ambienti piu’ informali, il Doria ospiterà sicuramente un concerto, proietterà la partita del Napoli o proporra’ shot di alcol a prezzi bassissimi per passare una serata trasgressiva!

Per la cena uno dei pub piu’ buoni di Napoli è il Penny Black, sia i panini che il piatto sono deliziosi e l’ambientazione è un po’ inglese e british. Carinissima!
Nel corso della vostra giornata a Napoli non dimenticate di dare uno sguardo a una delle stazioni della metro proclamata la piu’ bella del mondo per le installazioni di arte contemporanea che ci sono nelle stazioni create recentemente!

Ritornando verso casa date un ultimo sguardo al mare, se è ancora presto fate un giro nella Villa Comunale e rendetevi conto che… vi serviranno altri giorni in città per viverla davvero, quindi iniziate a progettare il vostro ritorno!”



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