L’estate è arrivata e anche i ragazzi, come noi adulti, sognano le agognate vacanze. Oltre alle vacanze di famiglia, arrivati a una certa età si sente il bisogno di evadere, di sentirsi indipendenti viaggiando alla scoperta di nuovi posti con i propri amici e compagni di avventura. I più quotati sono i campi estivi, in cui i genitori possono stare tranquilli che i propri figli siano con persone fidate e i ragazzi possono confrontarsi con i coetanei anche di paesi e culture differenti dalla loro.  Di campus per ragazzi ce ne sono tantissimi e non solo in Italia ma anche nel resto del mondo. Le mete estere più frequentate sono quelle in cui si può approfondire lo studio della lingua inglese quindi USA, Canada e Gran Bretagna. [...]

"Mollo tutto e mi trasferisco a...." Chi non ha mai pronunciato questa frase? In tempi di crisi economica, il desiderio di andare in un altro paese e ricominciare si fa per molti più forte.

Ma quali sono i luoghi più economici dove trasferirsi all'estero?  Me lo sono chiesta e ho cercato di capire quali paesi potrebbero essere più adatti. [...]

I primi giorni dell'anno sono sempre carichi di aspettative e desideri, vibrazioni positive che sembrano irradiarsi da noi al mondo che ci circonda.


Ogni nuovo anno è una pagina bianca, pronta a essere scritta. Ogni nuovo inizio, piccolo o grande che sia, racchiude un'energia speciale che deriva dalla speranza. Speranza che quanto di bello c'è stato nell'anno passato prosegua, speranza che le negatività  si dissolvano, disperse dall'ondata di positività che accompagna i primi giorni dell'anno nuovo.
Per il primo post del 2017 ho scelto l'immagine di un violino perché spero che il nuovo anno sia pieno di musica. La musica, come i viaggi, addolcisce la vita, la rende più magica, culla i sensi e riempie il cuore e la mente di bellezza.
Note e orizzonti, è quello che sogno per questo 2017 appena nato.

Buon anno, buona musica, buon viaggio.


Foto da restartourismo.com

Mentre Booking.com ha pensato di chiedere ai suoi clienti più piccoli di raccontare cosa desiderano da un albergo quando sono in vacanza, Hotels.com, invece, ha pensato di integrare i risultati della quinta edizione della ricerca Ipsos Chinese International Travel Monitor sulle principali abitudini di 3000 viaggiatori cinesi, con i pareri raccolti da 5.800 albergatori partner.


Come devono essere arredate le camere e quali servizi non devono mai mancare? 

Le risposte a queste semplici domande non sono mai scontate e occorre sempre prestare loro molta attenzione: soddisfare o cercare di soddisfare ogni esigenza dei clienti, significa maggiori guadagni e successo per le strutture alberghiere italiane.
Tra i servizi maggiormente richiesti dai viaggiatori cinesi troviamo la connessione Wi-Fi gratuita (72%); gli ospiti più tecnologici si aspettano un Wi-Fi per hotel veloce, sicuro ed efficiente, soprattutto se deve essere utilizzato per lavoro. 
Ma i turisti orientali sono molto più esigenti di quanto si possa pensare e, oltre ad avere internet a loro completa disposizione, preferirebbero trovare in camera anche un bollitore (42%), del materiale turistico utile per visitare la città tradotto in cinese (17%) e delle ciabatte (12%). Infine per non sentire troppo la nostalgia di casa il 16% degli intervistati vorrebbe poter vedere in TV dei programmi cinesi.

Sembra essere più di un’esigenza, invece, il tema del pagamento; i cinesi preferiscono pagare con il metodo UnionPay e il 66% dei partecipanti al sondaggio Ipsos gradirebbe che anche le strutture italiane si attrezzassero per soddisfare questa loro richiesta.

Foto da pixabay.com

Uno degli aspetti più interessanti di questa ricerca riguarda però l’arredamento: secondo gli ospiti cinesi la stanza perfetta in un hotel è quella arredata secondo le regole del Fengshui. La ricerca di armonia, equilibrio e benessere deve seguire i viaggiatori anche in vacanza e per accontentarli il 71% degli albergatori italiani ha in previsione di rivedere la scelta e la disposizione dei mobili all’interno delle loro camere. 
Gli esperti di questa arte orientale dell’arredo avranno molto lavoro da fare per offrire ambienti carichi di energia positiva e in grado di rendere il soggiorno ancora più piacevole e rilassato. 
E che cosa dire del rapporto che i cinesi hanno con il cibo italiano? Il 51% dei viaggiatori intervistati ha detto di aver speso una parte molto consistente del proprio budget in pranzi, cene e spuntini. La cucina del Bel Paese piace e anche molto, soprattutto quando l’albergo dispone di un ristorante interno di qualità (21%).


Articolo scritto in collaborazione con Technology4you


Viaggiolibera si rinnova e indossa una nuova veste grafica! Più minimal, più luminosa, studiata per rendere l'esperienza di lettura più piacevole e coinvolgente.

Era da un po' che ci pensavo e finalmente l'ho fatto, ho rinnovato il template del blog! Ho cercato a lungo un layout che rispondesse all'esigenza di rendere il blog più minimal ma al contempo più piacevole alla vista. Del resto questo spazio virtuale è anche una proiezione di me, dell'evoluzione del mio gusto estetico e della mia estenuante ricerca del particolare (che a volte lo ammetto sconfina nella mania!). Negli ultimi tempi ho sviluppato una vera e propria passione per i siti luminosi: amo leggere blog e magazine che abbiano un impianto grafico arioso, pieno di luce, con un font chiaro, penso che siano elementi che inducono chi legge a soffermarsi più volentieri. Da qui l'idea di cambiare Viaggiolibera per farlo corrispondere a queste nuove tendenze!

Nuova slide in home page

Il primo grande cambiamento è la slide in home page, non più il carousel di prima ma una grande slide di più chiara lettura e che dà maggiore risalto alle immagini. Del resto, oramai lo sapete, per me le fotografie sono importanti quanto le parole, e anche questo nuovo layout dà grande spazio alle immagini, che continueranno a essere parte integrante dei contenuti. 
Anche le sezioni tematiche, "mountains" "lakes" "cities" ecc, che risultano tanto apprezzate dagli utenti, rimangono ma con nuove immagini dai colori più tenui, per amalgamarsi meglio al contesto.
Il lavoro di modifiche non è ancora terminato, ci sono ancora dei particolari da mettere a punto e sopratutto un nuovo logo che sarà pronto a breve, ma sostanzialmente il nuovo layout è pronto! Che ne dite? Vi piace?
Aspetto vostri commenti e pareri!






Abruzzo

Sono sempre di più gli stranieri che decidono di trasferirsi in Italia, in particolare nelle regioni verdi dove la vita scorre lenta e a stretto contatto con la natura.

Certo per uno straniero decidere di trasferirsi in Italia comporta una serie di impegni da affrontare, sia di natura pratica, come cercare e comprare casa e l'auto, che quesiti su come si mangia o come relazionarsi con gli abitanti.
Nei miei viaggi all'estero mi capita spesso di incontrare stranieri che, quando scoprono che sono italiana, mi guardano con occhi estasiati e dichiarano che il loro sogno nel cassetto è quello di trasferirsi nel Bel Paese, affascinati dalle bellezze artistiche e naturalistiche che custodisce. Molti sognano di comprare una casa tra le dolci colline della Toscana, dell'Umbia o di immergersi nei paesaggi bucolici di Marche ed Abruzzo.

Ma quali sono le difficoltà che uno straniero o un italiano deve affrontare per rendere il sogno di vivere in queste regioni verdi con una natura ancora intatta? Vediamo il caso dell'Abruzzo.


L'Abruzzo: quinto miglior posto al mondo dove trasferirsi!


Abruzzo
Secondo una recente ricerca americana, tra i dieci migliori posti dove andare a vivere, l'Abruzzo si è guadagnato il quinto posto in assoluto! Magnifiche spiagge e maestose montagne sono gli elementi che incorniciano il paesaggio abruzzese, che in quanto a Bellezza ha davvero molto da dare. Il respiro verde della regione, la presenza di ben tre parchi naturali e di uno regionale, fanno dell'Abruzzo un gioiello naturalistico non troppo lontano dai grandi centri, consentendo così di vivere a stretto contatto con la natura ma al contempo di avere servizi relativamente comodi.
Ad influire sul risultato è anche il modo di vivere della gente d'Abruzzo, rimasto immutato nel tempo e legato alle tradizioni più antiche, che danno un gusto di genuinità alla quotidianità.
Premiata anche la qualità del cibo, anch'essa legata alle antiche ricette e rimasta per lo più immune alle contaminazioni moderne.
Prodotti a chilometri zero, acquistati nei mercati di paese sono gli ingredienti di piatti a base di carne e verdure nell'entroterra e di pesce sulla costa.
Ultimo ma non meno importante, il basso costo della vita, che in Abruzzo risulta particolarmente sostenibile anche per chi non ha grandi possibilità economiche.

Trovare casa in Abruzzo

Abruzzo
La ricerca della casa è il primo grande passo per trasferirsi e naturalmente l'impegno economico più grande. Il consiglio è quello di optare prima per un periodo in affitto, che permetta di esplorare il territorio e capire quale parte della regione è più adatta alle proprie esigenze di vita. 
In secondo luogo, è consigliabile scegliere zone meno famose dal punto di vista turistico, dove quindi i prezzi siano più bassi. A volte basta allontanarsi di 10-20 chilometri per ottenere prezzi notevolmente più bassi, e gestire gli spostamenti in auto.

Trovare un'auto usata

Una volta deciso dove andare a vivere e trovata la casa è tempo di pensare all'auto. Cercare auto usate Abruzzo con Hertz Rent2Buy è un compito facile ed è sicuramente la scelta più vantaggiosa, evitando di spendere troppo per un'auto ma assicurandosi la possibilità di spostarsi autonomamente. Del resto vivere in campagna significa anche rinunciare alla comodità dei trasporti pubblici disponibili in città: è il prezzo da pagare per il piacere di vivere in mezzo al verde!

Relazionarsi con le persone

Gli abruzzesi sono persone riservate ma molto accoglienti. Lo scoglio principale per lo straniero sarà imparare la lingua, acquisendo rudimenti di italiano e dialetto locale, così da poter abbattere le barriere ed entrare in contatto con gli abitanti del luogo, che sapranno aiutarlo a sentirsi a casa e ad ambientarsi.



stile marrakech

Marrakech è una città dallo stile unico e inconfondibile, la perfetta unione tra suadenti note arabeggianti e nuove influenze europee. 

Una passeggiata per il suo labirintico e colorato souk equivale ad un viaggio sensoriale tra stoffe iridescenti, profumi esotici d'incenso, ori ed argenti che luccicano al caldo abbraccio del sole marocchino e mobili in legno intarsiati con maestria. Un caleidoscopio che incanta il visitatore trasportandolo in un mondo ovattato da mille e una notte, in cui il dolce fruscio delle sete fa da sottofondo musicale e si mischia al vociare festoso dei mercanti che decantano la meraviglia delle loro merci.

La medina di Marrakech

Marrekech medina

La Medina è un’esperienza forte, un vortice di odori, colori e suoni che travolge i sensi, scuotendoli dal torpore e trascinandoli  in una danza esotica. Lungo gli stretti vicoli stipati di gente e merci va in scena uno spettacolo senza pari che accosta gli oggetti più vari. Arrendi in legno e radica, candele ed incensi profumati, tessuti di seta ed organza dai colori sgargianti, vesti morbide dall'irresistibile iridescenza, ceramiche ricamate a motivi geometrici, servizi da tè finemente cesellati, lampade, gioielli, scialli. Non c'è desiderio che non possa essere soddisfatto in questo immenso bazar straripante di vita, che accende la voglia di portare a casa con sé un pezzettino della sua magia per riviverla ogni giorno.
Nell'intrico di vicoli si aprono piccole piazzette, teatro anch'esse di animati mercati tra cui si fanno spazio deliziosi caffè. Per riprendersi dallo stordimento sensoriale del souk, niente di meglio che concedersi un tè profumato di menta, servito con maestria da abili camerieri che lasciano scendere l'acqua bollente dall'alto, creando suggestive cascate fumanti che riempiono bicchieri dagli elaborati manici d'argento cesellato. In una tazza di tè alla menta c'è tutto il dolce incanto di Marrakech, la sua suggestione esotica eppure familiare, la magia di una città che ha fatto dell'incontro tra tendenze orientali e occidentali un'icona di stile amata in tutto il mondo.

Lo stile di Marrakech a casa propria


stile marrakech

Per ricreare a casa propria lo stile di Marrakech le possibilità sono molte. Si può iniziare con una teiera marocchina in metallo cesellato o dipinta a mano accompagnata da bicchieri in vetro colorato e serviti su un grande vassoio in metallo decorato. Si passa poi agli ambienti di casa che possono essere decorati con candele profumate, ciotole in metallo abbellite da fiori sgargianti e cuscini rivestiti di sete lucenti. Ancora scatole in legno intarsiato per contenere gioielli, tazzine per il caffè e vasi in vetro e ceramica concorrono a creare quell'inconfondibile stile che ci riporta come d'incanto nel mondo fatato di Marrakech. Per trovare tanti altri consigli interessanti per portare a casa vostra lo stile marocchino potete visitare il sito di Dalani  che propone sempre originali mise en place e idee d'arredo etniche, piene di grazia e stile, potendo così sbizzarrirsi a ricreare atmosfere lontane nel proprio spazio quotidiano. In questi giorni Dalani propone anche l'interessante campagna Check-in con tanti accessori utili per il viaggio, per essere sempre pronti a partire per nuove, suadenti mete.