L’isola d’Elba va oltre le spiagge e offre itinerari nella natura alla scoperta dei suoi panorami e del suo patrimonio archeologico e artistico.

L’arrivo della bella stagione mette voglia di evasione e cosa più di un’isola dà la sensazione di libertà? L’Isola d’Elba è perfetta per una fuga di primavera. Piccola e raccolta, è facile da esplorare in pochi giorni. Niente paura se la stagione non è ancora adatta ai bagni in mare, l’isola offre molte altre attrazioni per riempire una vacanza. (altro…)


Cosa vedere all’isola del Giglio: una selezione delle mete imperdibili per un weekend o una vacanza all’insegna del mare e della natura.

 

La primavera vi mette voglia di tornare a viaggiare? Siete in cerca di destinazioni originali per un weekend o per una vacanza di primavera?
L’Isola del Giglio è un’ottima idea. Piccola e raccolta, questa gemma toscana offre molte mete interessanti sia dal punto di vista naturalistico che archeologico.

(altro…)


 Da diversi anni è la regina della Riviera Romagnola. Ha conquistato il podio delle città più gettonate dai turisti perché è capace di accontentare chiunque decida di approdarvi: che sia amante dello sport o della buona tavola. 

È Cesenatico, una delle cittadine più rappresentative dell’Emilia Romagna e il cui nome da diversi anni è sinonimo di vita notturna, sport e benessere. 

(altro…)


Gli itinerari di turismo sostenibile in Italia

Il turismo sostenibile rappresenta un modo di viaggiare più rispettoso del pianeta e delle risorse ambientali. Un approccio ecologico al viaggio sta per molti diventando non solo una scelta ideologica ma anche un piacere. 

Molto praticato nel nord Europa, anche in Italia il turismo sostenibile si sta facendo strada nelle abitudini dei vacanzieri. Ecco una scelta di destinazioni italiane tra cui scegliere una vacanza ecosostenibile.

Clima ed ecoturismo: una nuova rubrica per il blog

Aver viaggiato tanto mi ha permesso di vedere luoghi bellissimi, sia in Italia che nel mondo. Molto spesso però mi è capitato di confrontarmi con la grave situazione ambientale in cui ci troviamo. Città inquinate, aria insalubre e paradisi naturali minacciati dai cambiamenti climatici sono realtà che meritano di essere raccontate tanto quanto le straordinarie bellezze che il mondo ha da offrire. Per questo ho deciso di iniziare una nuova rubrica del blog, dedicata ai paradisi naturali e ai tesori minacciati. Contemporaneamente, basandomi come sempre sulla mia personale esperienza di viaggio, cercherò di raccontare una tipologia di viaggio più responsabile. Anche in termini di vacanza, le nostre scelte incidono sulla situazione ambientale globale. Imparare a orientarsi verso questo tipo di viaggi può fare la differenza, per noi e per il pianeta. Perché la rivoluzione parte dai piccoli gesti. 

Turismo sostenibile in Italia: le mete

Dove si può praticare un turismo “ecosostenibile” in Italia? Se molti paesi europei come Finlandia e Islanda già da anni hanno implementato itinerari in questo senso, l’Italia è partita dopo ma il settore è in costante crescita .

La via Francigena in Italia

La via Francigena in Italia
La via Francigena è una delle destinazioni principali per chi vuole una vacanza a basso impatto in Italia. Si tratta dell’antica via che nel Medioevo univa Canterbury a Roma. Riscoperta in epoca recente, è diventata una delle vie pedonali più importanti che attraversa il cuore dell’Europa. Oggi è percorsa da pellegrini e semplici turisti, che si mettono in cammino per godere delle bellezze che il percorso offre.
La parte italiana della via attraversa pascoli alpini e foreste scendendo dal passo del Gran San Bernardo fino a Vercelli. Giunti in pianura, si attraversano risaie e campi coltivati fino a giungere alle spiagge della Versilia. Superata la Toscana e tesori come San Gimignano e la Val d’Orcia, si entra in Lazio. Lungo mulattiere che solcano la verdissima campagna romana si giunge finalmente alla Città Eterna. Naturalmente si può decidere di coprire solamente un tratto della via Francigena, optando per itinerari montani o di campagna. A piedi o in bici, è un viaggio lento che dà la possibilità di assaggiare il paesaggio e le sue meraviglie.

Leggi anche: La Campagna romana tra paesaggi, arte e sapori

Il Salento verde

Il Salento, terra famosa per le magnifiche spiagge, è anche una destinazione per chi ama i trekking in campagna. L’entroterra, punteggiato di ulivi, è percorso da strade silenziose, ideali per tour a piedi o in bici. Partendo dalla splendida Lecce, capitale del barocco italiano, si può raggiungere Otranto e arrivare fino a Santa Maria di Leuca. Dopo una sosta sulle bianchissime spiagge (le Maldive del Salento), si riparte alla volta di Gallipoli, capitale del divertimento estivo salentino. Lungo la via, sono numerose le possibilità di tappe gastronomiche alla scoperta delle bontà pugliesi. Mozzarelle, olio extravergine, friselle, burrate, orecchiette e un’infinita varietà di verdure. Una vacanza all’insegna dell’attività fisica e del gusto!

Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi

Anche l’Italia vanta numerosi parchi naturali, mete ideali per una vacanza eco-sostenibile. Tra le tante scelte, il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi offre numerosi percorsi nella natura. Tutti i sentieri, segnalati e dotati di bacheche illustrative, sono un invito alla fruizione sostenibile dell’area protetta. 
Il sentiero del Lago di Ponte, per esempio, si dipana nella parte più remota del parco, dell’alta valle del Tramazzo. Partendo dal pittoresco lago di Ponte, si attraversano silenziose foreste di faggi, dove si può ascoltare il suono della natura e ammirarne i colori.
Il sentiero che attraversa la valle Acquacheta ha invece il suo fulcro nell’omonima cascata, uno spettacolare salto citato persino da Dante nella Divina Commedia. Il sentiero di ca. 5 chilometri parte da San Benedetto in Alpe e raggiunge la cascata dell’Acquacheta e la Piana dei Romiti. Anche qui tanto verde, flora e fauna e un approccio ecologico e rispettoso a questi ambienti naturali unici


campagna romana

La campagna romana si sta sempre più affermando come destinazione di punta nel panorama italiano. Un mix di paesaggi naturali, buona cucina e tradizioni popolari sono alla base del successo, uniti al desiderio dei viaggiatori di sperimentare nuovi tipi di vacanza. 

Una vacanza nella campagna romana è l’occasione per visitare il patrimonio artistico di queste zone, un tempo luogo di residenza estivo di facoltosi romani. Tanti i borghi che conservano reperti romani, edifici medievali e splendide chiese affrescate.
L’offerta turistica si estende anche a tour enogastronomici per assaggiare le eccellenze del territorio. Ma non finisce qui! Alla degustazione si affianca la possibilità di cimentarsi con la cucina tradizionale. Guidati da abili massaie, è possibile seguire corsi di cucina che introducono alla preparazione di ricette tradizionali.
Ecco qualche idea degli itinerari turistici che offre la campagna romana.

Itinerario nella storia: da Anagni a Palestrina

Cattedrale di Anagni

Situata nella Ciociaria, Anagni ha una storia che affonda le radici nella notte dei tempi. Secondo la leggenda, Anagni fu una delle cinque città “ciclopiche” create dal Dio Saturno. Nel Medioevo venne annessa ai domini del Papato. L’edificio storico di maggior rilievo è il Palazzo dei Papi (o Palazzo di Bonifacio VIII), risalente al XIII secolo. All’interno si possono ammirare splendidi affreschi duecenteschi tra cui quelli della “Sala dei Colombi”. A pochi passi dal palazzo la Cattedrale di Santa Maria conserva un altro tesoro inestimabile. La cripta di San Magno, completamente affrescata con storie bibliche, viene definita la “Cappella Sistina del Duecento“.

Palestrina

Un’altra cittadina imperdibile durante un tour della campagna romana è Palestrina con il Museo Archeologico Nazionale. 
Per scoprire altri tesori storici della campagna romana, potete leggere questo post:

La campagna romana tra paesaggi, arte e sapori

Itinerari nel gusto

campagna romana

La cucina della campagna di Roma ha un’origine contadina, che si traduce in piatti semplici e gustosi, fatti con i prodotti del territorio.
Tra i primi piatti assolutamente da assaggiare i “gnocchi a sassetto”, fatti con acqua e farina e conditi con il ragù.
I vitigni che rigano la campagna danno origine a vini e spumanti di origine antica, come il Cesanese di Olevano, dal caratteristico colore rosso rubino. Imperdibile una visita guidata ad una cantina, dove scoprire tutti i segreti della preparazione delle etichette DOCG.
Veniamo invece alle esperienze pratiche legate al gusto!
Per gli amanti del formaggio, molti agriturismi e fattorie propongono corsi per imparare a prepararlo sotto la guida esperta di un pastore.
Nei corsi di cucina organizzati dalle massaie del posto si impara a preparare la pasta all’uovo, pane e focacce, che non mancano mai sulle tavole romane. Per i più golosi c’è il corso per imparare a preparare il “giglietto”, un goloso biscotto tipico della zona.
Tutte queste “esperienze” sono occasioni uniche per arricchire la vacanza di colore e divertimenti, toccando con mano le tradizioni della regione.

Guida al viaggio

Questi itinerari vi incuriosiscono ma non sapete come organizzarli e a chi appoggiarvi? Niente, paura. Il tour operator ItalyWhereElse, 100% romano, organizza percorsi per andare alla scoperta di tutti gli angoli imperdibili di questi luoghi e delle loro eccellenze gastronomiche.

Utilizziamo i cookie per personalizzare i contenuti, fornire le funzioni dei social media e analizzare il nostro traffico. Se si continua a utilizzare questo sito web senza cambiare le impostazioni dei cookie o si fa clic su "Accetto" di seguito, si acconsente a questo. Per informazioni su come disabilitare i cookie, leggere l' Informativa estesa

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi