Vivere Dublino significa immergersi nelle atmosfere letterarie di James Joyce e Oscar Wilde, frequentare i locali tradizionali dove la gente vi accoglierà con calore e una generosa dose di allegria, visitare i parchi cittadini, passeggiare lungo il fiume Liffey e fare tardi la sera nei tanti pub che rendono il suo centro storico elettrizzante a tutte le ore del giorno e della notte. (altro…)


Volete organizzare un viaggio nella bellissima città di Parigi, ma non sapete come fare? Il vostro desiderio è quello di organizzare il tutto nel migliore dei modi affinché riusciate a visitare quelle che sono le attrazioni turistiche più importanti della città? Niente paura, organizzare il viaggio potrebbe rivelarsi più semplice del previsto, l’importante è seguire qualche piccolo consiglio. (altro…)


Angoli segreti di Parigi

Parigi. Anche se si pensa di conoscerla già tutta, ci sono sempre posti nuovi da scoprire. Siate curiosi e avventurosi, guardate dietro portoni apparentemente anonimi o percorrete le vie laterali e incontrerete veri tesori nascosti. Per iniziare, leggete questa guida agli angoli segreti più pittoreschi di Parigi.

Hotel de Sully 

Nei dintorni di Place de Vosges, nel cuore di Marais su Rue de St. Antoine, si trova questo magnifico palazzo barocco costruito intorno al 1630. Si tratta di un Hôtel particulier, con giardino e orangerie che un tempo dava accesso alla Piazza reale (l’attuale Place de Vosges). E’ senza dubbio uno dei migliori esempi parigini di dimora aristocratica seicentesca.

Oggi il palazzo ospita la sede del Centro di Monumenti Nazionali e non è aperto al pubblico ma è possibile visitare il cortile e i giardini, aperti dalle 9 alle 19, che sono direttamente collegati a Place de Vogues (il passaggio ora è chiuso, bisogna quindi accedere ai giardini dall’entrata del palazzo in Rue St. Antoine).

Prenotando anticipatamente è anche possibile fare una visita guidata degli Appartamenti della Duchessa (adulti 14,5€ a persona), che permettono di capire com’era la vita di una nobildonna del ‘700 a Parigi.

Place Dauphine

Una delle mie piazze preferite a Parigi. A breve distanza da Pont Neuf, Place Dauphine costituisce il primo esempio di place royale barocca ed ha una singolare forma triangolare. L’atmosfera è incredibilmente tranquilla e i tanti caffè sono il posto perfetto per una lunga sosta ammirando le tipiche scene parigine.

Jardin Saint-Gilles-Grand Veneur

Jardin Saint-Gilles-Grand Veneur Paris

Questa è una vera chicca di Parigi per lo più sconosciuta ai turisti. I parigini invece conoscono bene questa piazzetta-giardino e vi portano i bambini a giocare. Siamo in realtà centralissimi, nei pressi di Marais, a 200 metri da Place de Vosges. 

Per accedervi, potete prendere o Rue de Hesse o rue des Arquebusiers, quindi attraversare un piccolo portico di fronte a voi. Vi troverete così in questo piccolo ma affascinante giardino con una vegetazione lussureggiante. Nel periodo della fioritura, le rose rampicanti conferiscono all’insieme un tocco di romanticismo. Di fronte al giardino si trova l’Hotel du Grand Veneur, un elegante palazzo del XVII secolo. Accanto alla piazzetta si trova la Chiesa di Saint-Denys du Saint-Sacrement che conserva un magnifico dipinto di Delacroix.

Hôtel le Sens

Hotel le Sens Paris
Rimaniamo nel quartiere di Marais che nasconde una miriade di angoli e palazzi meravigliosi ma poco conosciuti. L’Hotel le Sens è un magnifico esempio di architettura gotica rinascimentale. Il cortile interno è decorato da una graziosa geometria di aiuole fiorite che ne fanno un angolo incantevole per passeggiare. Molto interessante anche la libreria ospitata nel palazzo, specializzata in arte.


Cité des Fleurs

Cité des Fleurs Paris

Ci spostiamo nel 17° Arrondissement per visitare quest’altro incantevole quartiere parigino. Si tratta di una zona chiusa alla circolazione e delimitata da cancelli, ma è aperta al pubblico (il cancello d’entrata si trova vicino alla stazione della metro Brochant). La cosa straordinaria di questo quartiere è che è stato conservato così com’era originariamente e ancora oggi appare come un antico villaggio francese. Le case fiorite, da cui il nome, hanno stili architettonici diversi ma sono tutte squisitamente pittoresche. L’accesso al pubblico è possibile dal lunedì al sabato dalle 7 alle 19 e domeniche e festivi dalle 7 alle 13.

              Leggi anche: Cosa fare gratis a Parigi


Varsavia

Da tempo ho acquisito una passione smisurata per la Polonia. Purtroppo da molti ancora considerato un paese in via di sviluppo, è, in realtà, un paese moderno ed affascinante. Le grandi città non solo non hanno nulla da invidiare alle più considerate capitali europee ma conservano in ogni angolo il fascino del passato. Un passato che è ancora molto presente nella vita e nelle abitudini polacche. Un passato che si riflette nell’amore per la vita e per la cultura. I polacchi, infatti, avendo un trascorso politico ed economico molto difficile e, purtroppo, ancora molto vicino ai giorni nostri, hanno maturato un diffuso sentimento di nazionalismo dovuto all’incredulità di essere sopravvissuti e di aver ricostruito dalle ceneri un territorio ricco ed in via di forte sviluppo.


Quella di cui vi parlo oggi altro non è che Varsavia, la regina dell’incontro tra passato e futuro. La città che più di tutte ha il compito di ricordare ciò che è stato. Non a caso, il centro storico è che la fedele ricostruzione di com’era la capitale prima di essere totalmente rasa al suolo durante la Seconda Guerra Mondiale.

DA NON PERDERE:

– Piazza del Mercato (Rynek Starego Miasta): situata vicino al Castello Reale è la piazza più importante, quella in cui si erge la statua della Sirenetta (uno dei simboli della città). Ricca di bar e ristorantini tipici e di palazzi riccamente decorati vi lascerà a bocca aperta
Piazza Zambowy: oltre all’ingresso principale del Castello è sede del monumento storico più antico della città, la colonna di Sigismondo III Vasa (il cui principale merito fu quello di rendere Varsavia capitale della Polonia). E’ la piazza più colorata della capitale. Il sole che si riflette sui palazzi crea degli effetti inimitabili 
Palazzo della Cultura e della Scienza: è il principale simbolo della modernità. Un edificio sovietico gigantesco che ospita più di 3000 sale tra cui cinema e musei. Dal 30° è possibile godere di una splendida vista sulla città (a pagamento)
Museo dell’insurrezione: di fondamentale importanza storica è il museo della guerra. Si tratta di un museo interattivo, con filmati, storie, racconti, musiche, simulazioni di spari e narrazioni animate. Commovente ed emozionante. A rappresentazione di quanto ha significato e significa ancora per i polacchi l’epoca bellica. Non sono una grande appassionata di musei ma questo vale sicuramente una visita
Palazzo Wilanòw: la splendida residenza è circondata da fantastici giardini. Se avete tempo non perdetevi assolutamente un’escursione (è leggermente fuori dal centro ma comunque facilmente raggiungibile). 

Il Castello Reale

Varsavia è questo e molto di più. Un’esplosione di vita e di colori. Una splendida fenice risorta dalle sue ceneri con forza e determinazione per dimostrare che, anche dopo i periodi più bui, il sole torna a brillare più forte di prima. 


Parigi attrazioni gratuite

Con i tempi che corrono, organizzare una vacanza a Parigi vuol dire anche cercare di rimanere all’interno di un budget piuttosto ridotto, senza dover necessariamente rinunciare a tutto. Ecco una serie di cose da fare e di siti da visitare senza spendere un centesimo.

  • Avvalersi dei musei gratis aperti ogni prima domenica del mese

Il Louvre
Tra i musei a ingresso libero vi è addirittura il Louvre, pertanto potrete ammirare i più grandi capolavori di Leonardo da Vinci senza pagare il ticket d’ingresso. Ricordiamo che potreste trovare un po’ di folla, tuttavia per tutto ciò che accolgono i musei francesi, anche fare la fila non sarà poi così spiacevole. Inoltre, se siete dei cittadini europei e avete meno di 25 anni, potrete visitare tutti i musei di Parigi in maniera gratuita, sempre! Basta mostrare un documento d’identità valido. 

  • Visitare i migliori parchi di Parigi

La Capitale francese possiede un numero elevato di parchi a ingresso libero tra cui Jardin des Plantes, Jardin des Tuileries e Jardin du Luxembourg. Inoltre, se visitate Parigi fuori stagione, potete anche entrare all’interno dei giardini della reggia di Versailles in maniera completamente gratuita.

Notre Dame di Parigi

  • Visitare le cattedrali e le chiese della città

Parigi è nota soprattutto per le immense cattedrali e chiese situate su tutto il territorio, gran parte di queste, inoltre, non richiedono il pagamento di alcun ticket d’ingresso. Per fare un esempio, vi sono la cattedrale di Notre Dame e la Sacre Coeur di Montmartre che sono sempre free-entry.

  • Visitare la Biblioteca Nazionale

Bellissima già dall’esterno, la Biblioteca Nazionale Francese sita in Parigi ha una delle torri di cui è composta che prende la forma esatta di un libro. Essa si compone in un edificio di moderna costruzione, precisamente risalente al 1996, composta da un numero pari a 4 immense torri composte di vetro e acciaio. L’intera collezione della biblioteca ha un numero di testi pari a 14 milioni.
Inoltre, online è possibile risparmiare parecchio sul costo del pernottamento e trovare dei confortevoli hotel economici.

Berlino: cosa vedere assolutamente

Berlino si è trasformata negli ultimi anni nella capitale del design e dell’innovazione, fucina di idee e tendenze nuove. Qui hanno sede numerosi studi di architettura e start up di attività legate alle nuove tecnologie, segno di come la città sappia non solo guardare al futuro ma anche anticipare mode e tendenze.

La prima volta che visitai Berlino, avendo solo due giorni a disposizione, ne ebbi un fugace assaggio, troppo breve per capire tutta la complessità di una città che ad ogni quartiere cambia volto e atmosfere, ora fredda e anonima nelle architetture della ex DDR, ora futuristica, con quartieri dove l’energia di nuovi design e architetture sostenibili vengono liberate in edifici di vetro ed acciaio proiettati verso il cielo.
Per vedere tutte le attrazioni interessanti di Berlino serve almeno una settimana. Purtroppo non sempre si ha a disposizione tanto tempo, quindi ecco una lista delle cose assolutamente da vedere a Berlino in tre giorni di viaggio, ovvero nell’arco di un weekend lungo.

Il Duomo di Berlino, nel cuore di Mitte

Il Duomo di Berlino

La prima volta che lo vidi mi sembrò troppo sfarzoso per i miei gusti, non sono mai stata una grande amante dello stile neobarocco, ma nel rivederlo nel mio ultimo viaggio mi sono resa conto di come il Berliner Dom, come viene chiamato, sappia portare l’imponente facciata e la profusione di decori ed ori che ne ricoprono l’interno con grande eleganza. L’ho rivisto illuminato al chiaro di luna stagliarsi contro un cielo scuro e devo dire che il colpo d’occhio è stato davvero emozionante!

La Porta di Brandeburgo

La Porta di Brandeburgo

Non si può venire a Berlino e non visitare la porta di Brandeburgo, cardine della travagliata storia della città. Un tempo confine tra i due mondi, Berlino est e ovest, ancora oggi con la sua imponente classicità si staglia fiera a ricordare che sotto le sue colonne passò la storia.

Una passeggiata lungo il muro

Il muro di Berlino

La dolorosa memoria del muro è oggi stata trasformata in un’attrazione turistica, ma se si riesce a guardare oltre le folle di turisti che partecipano ai tour guidati, si può vivere un’esperienza intensa in alcuni luoghi della memoria, camminando lungo pezzi di muro lasciati in piedi come monito per il futuro. E’ il caso della Topographie des Terrors, esposizione permanente a Zimerstrasse, che spiega il funzionamento dei rigidi controlli della DDR e comprende 200 metri di muro originale.

La East Side Gallery è la porzione di muro trasformata in galleria di street art, ma la folla e i tanti graffiti che hanno deturpato le opere originali rovinano l’esperienza.


Potzdamer Platz e Sony Center, la Berlino di domani


A Potzdamer Platz è già domani; un tempo terra di nessuno, confine tra est ed ovest, oggi questa zona è risorta, plasmata da un vento di nuove idee e libertà, diventando un quartiere avveniristico con stupendi edifici in vetro opera di grandi architetti internazionali. 

Visitare il Reichstag

La cupola del Reichstag

Se anche rimanete a Berlino solo un paio di giorni, assicuratevi di non perdervi questa visita. Prenotando sul sito ufficiale del Reichstag (con almeno 15 giorni di anticipo) è possibile partecipare ai tour guidati ufficiali totalmente gratuiti. Il tour completo prevede un’ora di visita all’edificio del Reichstag e la salita alla cupola. Interessante la prima parte, dove una guida spiega il funzionamento del Parlamento tedesco, imperdibile la seconda per una vista spettacolare su Berlino salendo la scala a spirale che percorre i lati della cupola di vetro.

La Museumsinsel, un tuffo nell’arte

L’offerta museale di Berlino è interessante quanto molto ben organizzata, dal momento che i principali musei si trovano tutti raggruppati nell’Isola dei Musei, nel cuore del quartiere Mitte, che ne conta ben 5.
Conviene acquistare la Berlin Welcome Card con l’estensione alla MuseumsInsel che include l’entrata a tutte le esposizioni. Se anche decidete di visitarne solo uno, ricordate di prenotare data e orario di visita sul sito ufficiale del museo scelto: è gratuito e vi risparmia ore di attesa!
Tra i pezzi da 90 delle collezioni imperdibile il Busto di Nefertiti al Neues Museum: uno sguardo davvero ipnotico ed una grazia senza tempo. Se vi interessa l’Altare di Pergamo, sappiate che è chiuso alle visite perchè in restauro fino al 2019.

Il Museo Ebraico di Berlino

Progettato dall’architetto Liebeskind a forma di Stella di David, il museo ripercorre con dovizia di particolari la storia degli ebrei. All’ampia collezione documentaristica si abbinano spazi dove l’architetto ha voluto ricreare ambienti che trasmettano le sensazioni fisiche di freddo, paura, solitudine, per spiegare l’Olocausto dal punto di vista emozionale.
Intenso e commovente.

Il Curry Wust

Non lasciate Berlino senza aver assaggiato il re dello steet food tedesco, il Curry Wust. Servito in piattini di cartone da bancarelle sparse un po’ ovunque, è un pasto o uno snack buono ed economico.


Kreuzberg e l’arte di strada

Street art Berlino

In questa breve carrellata delle cose da vedere a Berlino in 3 giorni, volutamente tolgo il Check Point Charlie, a mio avviso troppo turistico per valere la pena di investirci del tempo. Se dovete fare una scelta, optate per un giro nel quartiere di Kreuzberg, officina a cielo aperto della street art berlinese. Cercate le opere negli androni dei palazzi e nelle facciate di edifici abbandonati. Per un itinerario completo potete leggere il mio post sulla street art a Berlino.