Angoli segreti di Parigi

Parigi. Anche se si pensa di conoscerla già tutta, ci sono sempre posti nuovi da scoprire. Siate curiosi e avventurosi, guardate dietro portoni apparentemente anonimi o percorrete le vie laterali e incontrerete veri tesori nascosti. Per iniziare, leggete questa guida agli angoli segreti più pittoreschi di Parigi.


Hotel de Sully 


Nei dintorni di Place de Vosges, nel cuore di Marais su Rue de St. Antoine, si trova questo magnifico palazzo barocco costruito intorno al 1630. Si tratta di un Hôtel particulier, con giardino e orangerie che un tempo dava accesso alla Piazza reale (l'attuale Place de Vosges). E' senza dubbio uno dei migliori esempi parigini di dimora aristocratica seicentesca.
Oggi il palazzo ospita la sede del Centro di Monumenti Nazionali e non è aperto al pubblico ma è possibile visitare il cortile e i giardini, aperti dalle 9 alle 19, che sono direttamente collegati a Place de Vogues (il passaggio ora è chiuso, bisogna quindi accedere ai giardini dall'entrata del palazzo in Rue St. Antoine).
Prenotando anticipatamente è anche possibile fare una visita guidata degli Appartamenti della Duchessa (adulti 14,5€ a persona), che permettono di capire com'era la vita di una nobildonna del '700 a Parigi.

Place Dauphine

Una delle mie piazze preferite a Parigi. A breve distanza da Pont Neuf, Place Dauphine costituisce il primo esempio di place royale barocca ed ha una singolare forma triangolare. L'atmosfera è incredibilmente tranquilla e i tanti caffè sono il posto perfetto per una lunga sosta ammirando le tipiche scene parigine.

Jardin Saint-Gilles-Grand Veneur

Jardin Saint-Gilles-Grand Veneur Paris
Questa è una vera chicca di Parigi per lo più sconosciuta ai turisti. I parigini invece conoscono bene questa piazzetta-giardino e vi portano i bambini a giocare. Siamo in realtà centralissimi, nei pressi di Marais, a 200 metri da Place de Vosges. 
Per accedervi, potete prendere o Rue de Hesse o rue des Arquebusiers, quindi attraversare un piccolo portico di fronte a voi. Vi troverete così in questo piccolo ma affascinante giardino con una vegetazione lussureggiante. Nel periodo della fioritura, le rose rampicanti conferiscono all'insieme un tocco di romanticismo. Di fronte al giardino si trova l'Hotel du Grand Veneur, un elegante palazzo del XVII secolo. Accanto alla piazzetta si trova la Chiesa di Saint-Denys du Saint-Sacrement che conserva un magnifico dipinto di Delacroix.


Hôtel le Sens

Hotel le Sens Paris

Rimaniamo nel quartiere di Marais che nasconde una miriade di angoli e palazzi meravigliosi ma poco conosciuti. L'Hotel le Sens è un magnifico esempio di architettura gotica rinascimentale. Il cortile interno è decorato da una graziosa geometria di aiuole fiorite che ne fanno un angolo incantevole per passeggiare. Molto interessante anche la libreria ospitata nel palazzo, specializzata in arte.


Cité des Fleurs


Cité des Fleurs Paris

Ci spostiamo nel 17° Arrondissement per visitare quest'altro incantevole quartiere parigino. Si tratta di una zona chiusa alla circolazione e delimitata da cancelli, ma è aperta al pubblico (il cancello d'entrata si trova vicino alla stazione della metro Brochant). La cosa straordinaria di questo quartiere è che è stato conservato così com'era originariamente e ancora oggi appare come un antico villaggio francese. Le case fiorite, da cui il nome, hanno stili architettonici diversi ma sono tutte squisitamente pittoresche. L'accesso al pubblico è possibile dal lunedì al sabato dalle 7 alle 19 e domeniche e festivi dalle 7 alle 13.


              Leggi anche: Cosa fare gratis a Parigi


Varsavia

Da tempo ho acquisito una passione smisurata per la Polonia. Purtroppo da molti ancora considerato un paese in via di sviluppo, è, in realtà, un paese moderno ed affascinante. Le grandi città non solo non hanno nulla da invidiare alle più considerate capitali europee ma conservano in ogni angolo il fascino del passato. Un passato che è ancora molto presente nella vita e nelle abitudini polacche. Un passato che si riflette nell'amore per la vita e per la cultura. I polacchi, infatti, avendo un trascorso politico ed economico molto difficile e, purtroppo, ancora molto vicino ai giorni nostri, hanno maturato un diffuso sentimento di nazionalismo dovuto all'incredulità di essere sopravvissuti e di aver ricostruito dalle ceneri un territorio ricco ed in via di forte sviluppo.



Quella di cui vi parlo oggi altro non è che Varsavia, la regina dell'incontro tra passato e futuro. La città che più di tutte ha il compito di ricordare ciò che è stato. Non a caso, il centro storico è che la fedele ricostruzione di com'era la capitale prima di essere totalmente rasa al suolo durante la Seconda Guerra Mondiale.


DA NON PERDERE:

Piazza del Mercato (Rynek Starego Miasta): situata vicino al Castello Reale è la piazza più importante, quella in cui si erge la statua della Sirenetta (uno dei simboli della città). Ricca di bar e ristorantini tipici e di palazzi riccamente decorati vi lascerà a bocca aperta
- Piazza Zambowy: oltre all'ingresso principale del Castello è sede del monumento storico più antico della città, la colonna di Sigismondo III Vasa (il cui principale merito fu quello di rendere Varsavia capitale della Polonia). E' la piazza più colorata della capitale. Il sole che si riflette sui palazzi crea degli effetti inimitabili 
- Palazzo della Cultura e della Scienza: è il principale simbolo della modernità. Un edificio sovietico gigantesco che ospita più di 3000 sale tra cui cinema e musei. Dal 30° è possibile godere di una splendida vista sulla città (a pagamento)
- Museo dell'insurrezione: di fondamentale importanza storica è il museo della guerra. Si tratta di un museo interattivo, con filmati, storie, racconti, musiche, simulazioni di spari e narrazioni animate. Commovente ed emozionante. A rappresentazione di quanto ha significato e significa ancora per i polacchi l'epoca bellica. Non sono una grande appassionata di musei ma questo vale sicuramente una visita
- Palazzo Wilanòw: la splendida residenza è circondata da fantastici giardini. Se avete tempo non perdetevi assolutamente un'escursione (è leggermente fuori dal centro ma comunque facilmente raggiungibile). 

Il Castello Reale


Varsavia è questo e molto di più. Un'esplosione di vita e di colori. Una splendida fenice risorta dalle sue ceneri con forza e determinazione per dimostrare che, anche dopo i periodi più bui, il sole torna a brillare più forte di prima. 


Parigi attrazioni gratuite
Con i tempi che corrono, organizzare una vacanza a Parigi vuol dire anche cercare di rimanere all'interno di un budget piuttosto ridotto, senza dover necessariamente rinunciare a tutto. Ecco una serie di cose da fare e di siti da visitare senza spendere un centesimo.

  • Avvalersi dei musei gratis aperti ogni prima domenica del mese

Il Louvre
Tra i musei a ingresso libero vi è addirittura il Louvre, pertanto potrete ammirare i più grandi capolavori di Leonardo da Vinci senza pagare il ticket d’ingresso. Ricordiamo che potreste trovare un po’ di folla, tuttavia per tutto ciò che accolgono i musei francesi, anche fare la fila non sarà poi così spiacevole. Inoltre, se siete dei cittadini europei e avete meno di 25 anni, potrete visitare tutti i musei di Parigi in maniera gratuita, sempre! Basta mostrare un documento d’identità valido. 

  • Visitare i migliori parchi di Parigi

La Capitale francese possiede un numero elevato di parchi a ingresso libero tra cui Jardin des Plantes, Jardin des Tuileries e Jardin du Luxembourg. Inoltre, se visitate Parigi fuori stagione, potete anche entrare all'interno dei giardini della reggia di Versailles in maniera completamente gratuita.

Notre Dame di Parigi
  • Visitare le cattedrali e le chiese della città

Parigi è nota soprattutto per le immense cattedrali e chiese situate su tutto il territorio, gran parte di queste, inoltre, non richiedono il pagamento di alcun ticket d’ingresso. Per fare un esempio, vi sono la cattedrale di Notre Dame e la Sacre Coeur di Montmartre che sono sempre free-entry.

  • Visitare la Biblioteca Nazionale

Bellissima già dall’esterno, la Biblioteca Nazionale Francese sita in Parigi ha una delle torri di cui è composta che prende la forma esatta di un libro. Essa si compone in un edificio di moderna costruzione, precisamente risalente al 1996, composta da un numero pari a 4 immense torri composte di vetro e acciaio. L’intera collezione della biblioteca ha un numero di testi pari a 14 milioni.

Inoltre, online è possibile risparmiare parecchio sul costo del pernottamento e trovare dei confortevoli hotel economici.


Berlino: cosa vedere assolutamente

Berlino si è trasformata negli ultimi anni nella capitale del design e dell'innovazione, fucina di idee e tendenze nuove. Qui hanno sede numerosi studi di architettura e start up di attività legate alle nuove tecnologie, segno di come la città sappia non solo guardare al futuro ma anche anticipare mode e tendenze.

La prima volta che visitai Berlino, avendo solo due giorni a disposizione, ne ebbi un fugace assaggio, troppo breve per capire tutta la complessità di una città che ad ogni quartiere cambia volto e atmosfere, ora fredda e anonima nelle architetture della ex DDR, ora futuristica, con quartieri dove l'energia di nuovi design e architetture sostenibili vengono liberate in edifici di vetro ed acciaio proiettati verso il cielo.
Per vedere tutte le attrazioni interessanti di Berlino serve almeno una settimana. Purtroppo non sempre si ha a disposizione tanto tempo, quindi ecco una lista delle cose assolutamente da vedere a Berlino in tre giorni di viaggio, ovvero nell'arco di un weekend lungo.

Il Duomo di Berlino, nel cuore di Mitte


Il Duomo di Berlino
La prima volta che lo vidi mi sembrò troppo sfarzoso per i miei gusti, non sono mai stata una grande amante dello stile neobarocco, ma nel rivederlo nel mio ultimo viaggio mi sono resa conto di come il Berliner Dom, come viene chiamato, sappia portare l'imponente facciata e la profusione di decori ed ori che ne ricoprono l'interno con grande eleganza. L'ho rivisto illuminato al chiaro di luna stagliarsi contro un cielo scuro e devo dire che il colpo d'occhio è stato davvero emozionante!

La Porta di Brandeburgo


La Porta di Brandeburgo
Non si può venire a Berlino e non visitare la porta di Brandeburgo, cardine della travagliata storia della città. Un tempo confine tra i due mondi, Berlino est e ovest, ancora oggi con la sua imponente classicità si staglia fiera a ricordare che sotto le sue colonne passò la storia.

Una passeggiata lungo il muro


Il muro di Berlino
La dolorosa memoria del muro è oggi stata trasformata in un'attrazione turistica, ma se si riesce a guardare oltre le folle di turisti che partecipano ai tour guidati, si può vivere un'esperienza intensa in alcuni luoghi della memoria, camminando lungo pezzi di muro lasciati in piedi come monito per il futuro. E' il caso della Topographie des Terrors, esposizione permanente a Zimerstrasse, che spiega il funzionamento dei rigidi controlli della DDR e comprende 200 metri di muro originale.
La East Side Gallery è la porzione di muro trasformata in galleria di street art, ma la folla e i tanti graffiti che hanno deturpato le opere originali rovinano l'esperienza.


Potzdamer Platz e Sony Center, la Berlino di domani



A Potzdamer Platz è già domani; un tempo terra di nessuno, confine tra est ed ovest, oggi questa zona è risorta, plasmata da un vento di nuove idee e libertà, diventando un quartiere avveniristico con stupendi edifici in vetro opera di grandi architetti internazionali. 

Visitare il Reichstag


La cupola del Reichstag
Se anche rimanete a Berlino solo un paio di giorni, assicuratevi di non perdervi questa visita. Prenotando sul sito ufficiale del Reichstag (con almeno 15 giorni di anticipo) è possibile partecipare ai tour guidati ufficiali totalmente gratuiti. Il tour completo prevede un'ora di visita all'edificio del Reichstag e la salita alla cupola. Interessante la prima parte, dove una guida spiega il funzionamento del Parlamento tedesco, imperdibile la seconda per una vista spettacolare su Berlino salendo la scala a spirale che percorre i lati della cupola di vetro.

La Museumsinsel, un tuffo nell'arte


L'offerta museale di Berlino è interessante quanto molto ben organizzata, dal momento che i principali musei si trovano tutti raggruppati nell'Isola dei Musei, nel cuore del quartiere Mitte, che ne conta ben 5.
Conviene acquistare la Berlin Welcome Card con l'estensione alla MuseumsInsel che include l'entrata a tutte le esposizioni. Se anche decidete di visitarne solo uno, ricordate di prenotare data e orario di visita sul sito ufficiale del museo scelto: è gratuito e vi risparmia ore di attesa!
Tra i pezzi da 90 delle collezioni imperdibile il Busto di Nefertiti al Neues Museum: uno sguardo davvero ipnotico ed una grazia senza tempo. Se vi interessa l'Altare di Pergamo, sappiate che è chiuso alle visite perchè in restauro fino al 2019.

Il Museo Ebraico di Berlino


Progettato dall'architetto Liebeskind a forma di Stella di David, il museo ripercorre con dovizia di particolari la storia degli ebrei. All'ampia collezione documentaristica si abbinano spazi dove l'architetto ha voluto ricreare ambienti che trasmettano le sensazioni fisiche di freddo, paura, solitudine, per spiegare l'Olocausto dal punto di vista emozionale.
Intenso e commovente.

Il Curry Wust


Non lasciate Berlino senza aver assaggiato il re dello steet food tedesco, il Curry Wust. Servito in piattini di cartone da bancarelle sparse un po' ovunque, è un pasto o uno snack buono ed economico.


Kreuzberg e l'arte di strada

Street art Berlino

In questa breve carrellata delle cose da vedere a Berlino in 3 giorni, volutamente tolgo il Check Point Charlie, a mio avviso troppo turistico per valere la pena di investirci del tempo. Se dovete fare una scelta, optate per un giro nel quartiere di Kreuzberg, officina a cielo aperto della street art berlinese. Cercate le opere negli androni dei palazzi e nelle facciate di edifici abbandonati. Per un itinerario completo potete leggere il mio post sulla street art a Berlino.



Avenue Verte London-Paris


L'Avenue Verte è un itinerario ciclabile di 400 km che unisce Parigi a Londra inaugurato nel 2012. Il percorso si snoda tra le verdi valli attraversate dalla Senna, raggiunge Dieppe e dopo 4 ore di traghetto prosegue lungo le bianche scogliere di South Down e le brughiere del Sussex fino a raggiungere Londra.


La vacanza sulle due ruote si sta sempre più diffondendo, complice la crisi ma anche una crescente coscienza ecologica e la volontà di fare viaggi a minore impatto ambientale e che diano la possibilità di assaporare i luoghi visitati con maggiore calma. In effetti uno dei pregi maggiori di una vacanza in bicicletta è proprio il ritmo lento, la possibilità che le due ruote danno di immergersi totalmente nei paesaggi anziché vederli scorrere dietro il finestrino di un treno o di una macchina, potendo fermarsi con totale libertà in qualsiasi punto si voglia.

L'Avenue Verte: il percorso

Avenue Verte London-Paris - Agnetz - © P. Coupy
Lasciata la Ville Lumière, si parte in sella alla bicicletta costeggiando gli argini della Senna, lungo strade secondarie che si immergono nella campagna a nord di Parigi, gli stessi luoghi che incantarono Monet ed altri pittori impressionisti. Raggiunto il porto di Dieppe ci si imbarca sul traghetto che in quattro ore porta a Newhaven, e si sbarca quindi in Inghilterra.  Qui inizia un tragitto lungo la costa sud in direzione di Brighton, costeggiando bianche e maestose scogliere. Superata Brighton, ci si immerge nei paesaggi campestri del sud dell'Inghilterra attraversando il verde Sussex, tra strette vie di campagna limitate da muretti a secco e brughiera a perdita d'occhio. Avvicinandosi a Londra si utilizzano le vie interne di grandi parchi cittadini che conducono nel cuore della metropoli più animata di tutta Europa. 
Niente grandi arterie trafficate e autostrade congestionate, niente smog e inquinamento acustico, ma tanto verde, aria pulita e il suono della natura come sottofondo musicale!

Le tappe più suggestive dell'Avenue Verte

Avenue Verte London-Paris - South Down
Avenue Verte London-Paris - South Down
Le piste ciclabile e le vie secondarie immerse nella campagna permettono di esplorare zone rurali meno conosciute e frequentate. A nord di Parigi si visita per esempio Gisors, splendido esempio di città medievale il cui castello fu usato come prigione dai Templari. Poco distante Forge-les-Eaux è invece una famosa stazione termale molto apprezzata in Francia.

Sbarcati a Newhaven, si pedala verso Brighton, destinazione balneare molto amata dal turismo inglese dove si respira la tipica atmosfera vittoriana. Lasciato lo sfavillante centro di Brighton, pieno di bar e ristoranti, ci si immerge nel tipico paesaggio rurale inglese, con dolci colline e brughiere percorse da chilometri di muretti di sassi e sentieri battuti. Vi sembrerà di essere i protagonisti di un romanzo delle Bronte! Lasciata la campanga alle spalle, verdi parchi cittadini introducono alla pulsante metropoli inglese e ci si ritrova così nel cuore della vita londinese.

Consigli di viaggio


Ci sono numerose agenzie che organizzano il viaggio, occupandosi del trasferimento aereo, del trasporto in loco delle biciclette e della prenotazione del traghetto. Questo permette di avere un costante supporto in caso di problemi tecnici con i mezzi e di viaggiare in gruppo per chi lo preferisce. E' comunque possibile affrontare il percorso in totale autonomia, diversi sono infatti gli alloggi lungo il tragitto, oltre a centri attrezzati che possono assistere i ciclisti negli interventi di manutenzione alle biciclette che si dovessero rendere necessari.
Lungo il percorso ed in particolare nei punti di partenza, sia nel versante francese che inglese, ci sono naturalmente molte agenzie di noleggio bici che è possibile contattare anche preventivamente (opzione consigliabile sopratutto in estate con l'alta spagione) per prenotare i mezzi ed il ritiro.


Budapest guida al viaggio - Viaggiolibera

Budapest è una città dall'estetica suggestiva e ricca di charme. Una semplice passeggiata per le sue vie si trasforma in un’esperienza ricca di emozioni, dove è facile perdersi nell'incanto offerto dai suoi impareggiabili scorci panoramici. 


In particolare, la città custodisce diversi punti strategici da cui è possibile godere al massimo del suo immenso potenziale estetico. Probabilmente non li troverete elencati fra gli highlights di Expedia o di un qualsiasi altro portale di viaggio, ma alcuni di essi non possono mancare nel vostro itinerario, soprattutto se è la prima volta visitate la capitale ungherese.

La Collina di Gellért


Fra i più belli, spicca la Collina di Gellért, dove si trova una stradina pedonale costellata da diverse terrazze panoramiche che si affacciano sul Danubio. Da qui, è possibile ammirare le differenze strutturali tra l’area collinosa di Buda e la parte pianeggiante corrispondente all’antica cittadina di Pest, divise armoniosamente dal corso del fiume. Una volta giunti in cima alla collina, potete approfittarne per ammirare alcune attrazioni certamente degne di una visita, come il colonnato e la statua di San Gellèrt, la fortezza ottocentesca della Cittadella, la Statua della Libertà di Szabadság Szobor e la rete di caverne della Chiesa di Sziklatemplom. Proprio sulla collina di Gellért sorge inoltre l’omonimo albergo, uno dei più famosi hotel a Budapest, noto per i suoi rinomati bagni termali.

Panarama su Pest

Molto suggestivo è anche lo scenario che si apre dall’Halászbástya, il celeberrimo “Bastione del Pescatore” ubicato sulla riva di Buda del Danubio, sullo stesso colle del Castello. Il complesso, che offre la possibilità di ammirare un panorama spettacolare sull’isola di Margherita e l’area di Pest, presenta eleganti architetture in stile neogotico e neoromanico, suddivise su due livelli con accessi separati: quello più alto richiede il pagamento di un piccolo contributo, mentre il più basso è gratuito (risultando in ogni caso di grande impatto). 

Budapest dall'alto

Da non perdere è poi la vista che si può godere dall’Osservatorio della Basilica di Santo Stefano, la cappella in stile neo rinascimentale situata nella zona dell’antica Pest. Una volta raggiunta la basilica, bisogna salire 364 scalini per giungere in cima: non fatevi intimorire, perché la fatica verrà ripagata dallo spettacolo che vi si porgerà dinanzi una volta giunti in cima. In alternativa, è possibile prendere l’ascensore che vi condurrà in cima in pochissimo tempo, togliendovi però la possibilità di apprezzare la graduale escalation panoramica apprezzabile solo con la scalinata. Anche in questo caso, è necessario versare una piccola quota d’ingresso per accedere all’osservatorio, che, ricordiamo, apre le porte al pubblico solo nel periodo compreso tra il 1 aprile e il 31 ottobre.


Il flamenco a Madrid


Pur non essendo esattamente la sua culla natia, Madrid è considerata la capitale del flamenco. Questa antica danza rappresenta una delle massime espressioni della cultura popolare e della tradizione musicale spagnola, offrendosi come armonioso connubio dell’animo caliente e al contempo melanconico del suo popolo. Federico García Lorca diceva che per ballare il flamenco era necessario avere dentro di sé il “duende”, quel genere di inquietudine ancestrale alla base del genio, dello sperimentare e dell’ispirazione, che “brucia il sangue, che prosciuga, che respinge tutta la dolce geometria appresa, che rompe gli stili”, “l’intangibile potere del talento”. Ed è proprio ciò che si avverte dinanzi a uno spettacolo di danza così intenso come quello del flamenco.

Tra i tablaos madrileni


Madrid offre innumerevoli possibilità al visitatore che vuole immergersi in questo universo, ma nessun luogo è meglio di un tablao nel ricreare le atmosfere del mondo del flamenco. I tablaos, infatti, sono locali che ricostruiscono gli ambienti dei primi caffè in cui si sviluppò l’arte di questo storico ballo. E sono proprio i tablaos a ospitare i migliori spettacoli di flamenco della città, regalando ai propri ospiti la possibilità di vivere un’esperienza emozionante e di certo memorabile. Tra i tablaos considerati più autentici ve ne sono alcuni particolarmente rinomati, dove vi consigliamo di far tappa durante il vostro soggiorno a Madrid. Uno di questi è Torres Bermejas, ubicato al civico 11 di calle Mesonero Romanos e divenuto famoso per aver ospitato per anni le esibizioni di due grandi figure legate al flamenco, ovvero Paco de Lucía e Camarón de la Isla. Si tratta di un locale dall’estetica fortemente pittoresca, in cui è possibile assistere alle performance mentre si degustano le migliori leccornie della gastronomia spagnola. Al 17 di calle Morerìa, invece, sorge uno dei tablao più antichi di Madrid, ovvero il Corral de la Morería. Questo si caratterizza per i suoi ambienti eleganti e raffinati, fatti di sfarzosi lampadari e arredi arabeggianti, che sembrano porsi come il naturale proseguimento di quelli del vicino Palazzo Reale, dando la possibilità di vivere il flamenco in un’accezione ancora differente. Per chi non vuole troppi orpelli, c’è invece il celebre Las Tablas, situato al 9 di Plaza de España. Nonostante gli arredi essenziali, l’ambiente non manca comunque di lasciar trapelare l’irruente passione del flamenco. 

Guida al viaggio a Madrid


Concludiamo con un consiglio per chi ha bisogno di un hotel a Madrid: tutti i tablaos menzionati si trovano nel cuore della città, non distante dal Palazzo Reale e dai bellissimi giardini Sabatini. Per trovare una sistemazione in zona, basta concentrare la propria ricerca nella zona intorno a Plaza de Espana (il cosiddetto quartiere Los Austrias) oppure, nei portali come Venere dove questo nome non compare, selezionare Gran Via, Latina e El Prado, che sono immediatamente adiacenti alla zona d’interesse.



 Atelier Montparnasse

Parigi, la città dell'amore, è notoriamente una meta cara, sopratutto per quel che riguarda l'alloggio. Oggi però dormire in hotel eleganti nel cuore della Ville Lumière non è più un sogno solo per pochi, numerosi sono infatti gli hotel di charme che coniugano ambienti di stile e prezzi accessibili. 

Chi l'ha detto che per dormire in hotel eleganti e di stile a Parigi bisogna spendere una fortuna? Che gli alberghi della capitale francese siano costosi è cosa risaputa, ma le cose stanno piano piano cambiando e  negli ultimi anni, accanto ad hotel extralusso dalle tariffe stellari, stanno nascendo sistemazioni di charme, piccoli hotel e B&B curati in ogni dettaglio, arredati con gusto e fantasia e molto spesso ubicati in quartieri centrali e strategici per visitare la città. Si tratta di veri gioielli che possono rendere un soggiorno a Parigi ancora più magico, unendo il romanticismo intrinseco della città ad una stanza e ad ambienti confortevoli e dai prezzi abbordabili. E con abbordabili, intendo tariffe che partono da meno di 90€ a notte per camera doppia fino ad un massimo di 130€, tariffe accessibili a fronte di grande qualità e ricercatezza.

Mama Shelter 

Vi svelo nel dettaglio alcuni degli hotel di charme a prezzi contenuti che ho scovato nei miei viaggi a Parigi!

Atelier Montparnasse, Rue Raymond Losserand: in posizione strategica nel cuore di Montparnasse, questo hotel (foto di testata) è una vera chicca! Colori tenui,  letti ampi, tendaggi morbidi e lampadari stile '800, una vera delizia per gli occhi e i sensi. Tutto questo con prezzi a partire da 82€ a notte per la doppia!


Mama Shelter, Rue de Bagnolet: arredi originali e minimalisti dagli eleganti toni scuri sia nella hall che nelle stanze. Molte pareti e i soffitti del bar sono decorati con graffiti che ricordano la street art. Bellissima la terrazza con pavimento in legno arredata con panche e sedie, perfetta per un caffè all'aperto o un aperitivo serale.
In bassa stagione la doppia parte da 89€/notte


Color Design Hotel
Color design Hotel, Rue de Citeaux: questo hotel nei pressi della centralissima Place de la Bastille fa parte dell'omonima catena e offre stanze semplici, confortevoli e belle da vedere. Come dice il nome stesso, il protagonista qui è il colore con numerosi accessori e arredi colorati che spiccano sul bianco delle pareti. 


Standard Design Hotel, Rue de Tailladiers: hotel dagli arredi molto moderni, il regno del bianco e nero dove il leitmotiv sono le righe bicolor, riproposte un po' ovunque. Una grafica a volte un po' pesante ma di sicuro effetto.  
I prezzi partono da 81€ per la doppia senza colazione o 110€ per la doppia con colazione; interessanti anche le triple che partono da 144€ a notte a camera!

Hotel de la Porte Dorée

Hotel de la Porte Dorée, Av. Daumesnils: questo tre stelle ubicato a Bois de Vincennes rappresenta la quintessenza dell'eleganza parigina. Arredi classici, dettagli in legno, broccati e colori tenui sono inseriti in spazi ampi e funzionali. L'hotel si trova ad appena 20 mt della stazione omonima della metro ma si può arrivare in centro anche a piedi con una piacevole passeggiata lungo la coulée verte, l'antico viadotto romano oggi trasformato in un giardino pensile.
La doppia in bassa stagione parte da 102€  a notte.

Questi sono solo alcuni dei tanti hotel di charme a prezzi accessibili che offre Parigi. I trucchi sono prenotare per tempo ed evitare i periodi di alta stagione, quando le tariffe inevitabilmente aumentano. Del resto Parigi è una città che merita essere vista in ogni periodo dell'anno, dove si può tornare e ritornare, anche solo per un weekend, per immergersi nelle sue atmosfere e sicuramente il pernottare in un hotel elegante e originale renderà ancora più speciale e piacevole il viaggio!