Mount Rushmore: come visitarlo

Uno dei luoghi simbolo degli Stati Uniti, Mount Rushmore è famoso nel mondo per i volti dei presidenti Washington, Jefferson, Roosevelt e Lincoln scolpiti nella roccia. Il memoriale si trova nel South Dakota, in una location remota ma paesaggisticamente straordinaria, immerso nelle Black Hills.

Mount Rushmore: come raggiungerlo

Lo dico subito, raggiungere Mount Rushmore non è comodo! Il memoriale si trova nell’angolo sud-ovest del South Dakota, fuori dai più comuni itinerari turistici degli Stati Uniti. Inserirlo nel proprio itinerario di viaggio è una scelta che comporterà nella maggioranza dei casi una lunga deviazione, ma credetemi, ne vale la pena!

Noi l’abbiamo visitato durante il nostro viaggio on the road da San Francisco, dopo aver lasciato le località di montagna del Colorado. Superata Denver, abbiamo fatto tappa nei pressi di Cheyenne, capitale del Wyoming, e poi proseguito fino al South Dakota (ca. 460 km da Cheyenne). Un viaggio lungo ma, superata Cheyenne, le strade si svuotano e percorrono per chilometri praterie deserte e bellissime.

Dove fare base per la visita

Noi abbiamo fatto tappa a Hot Springs, ca. 50 km a sud di Mount Rushmore. La scelta è stata dettata dai costi degli alloggi, più alti nelle località più comode al sito. Col senno di poi, e visto l’aspetto piuttosto anonimo di Hot Springs, avrebbe valso la pena spendere un po’ di più per soggiornare a Custer, a mezz’ora d’auto da Mount Rushmore. Custer è una caratteristica cittadina in stile vecchio west, con tanto di saloon più antico del South Dakota, turistica ma piacevole. Un altro vantaggio di Custer è la vicinanza al Custer State Park, un bellissimo parco statale (non incluso nella tessera American the Beautiful, ingresso 20$/auto/settimana) che vanta verdi praterie su cui pascolano i bisonti. L’avvistamento naturalmente non è garantito ma probabile. A noi è capito di trovarci in un buffalo jam!

La strada che da sud porta a Mount Rushmore è spettacolare. Pur essendo in montagna, rimane ampia e sale dolcemente, attraversando altipiani con viste mozzafiato. Per chi arriva da nord, la città più comoda è invece Rapid City.

Mount Rushmore: guida alla visita del memoriale

Prezzo d’ingresso

L’ingresso al memoriale è gratuito mentre si paga il parcheggio, che costa 10$/giorno. Una cifra irrisoria considerando la bellezza del monumento e il fatto che gran parte del parcheggio è sotterraneo, quindi permette di lasciare l’auto all’ombra per tutta la durata della visita. Potete trovare tutte le info sull’accesso nel sito ufficiale del memoriale.

Modalità di visita

Appena usciti dal parcheggio i volti dei quattro presidenti riempie già la vista! Quando l’ho visitato io (agosto 2019), la terrazza panoramica e la via con le bandiere erano chiuse per lavori. Ero un po’ preoccupata di non poter vedere bene il monumento (dopo aver fatto tanta strada!) ma in realtà la cosa non ha rappresentato un grande problema. Anche la terrazza davanti al bar offre una vista magnifica sui presidenti.

Il Presidential Trail

Il modo migliore per vedere Mount Rushmore è comunque il Presidential Trail, un facile percorso su passerelle in legno che permette di arrivare proprio sotto al memoriale. Da quella vicinanza e prospettiva, i volti dei presidenti sono davvero impressionanti. Lungo il trail ci sono quattro terrazze di sosta con pannelli esplicativi dedicati ad ognuno dei presidenti. Interessante è anche la visita dello Studio dello Scultore, all’inizio del percorso. Da vedere non c’è molto ma se capite bene l’inglese, è bello ascoltare la spiegazione dei ranger (ripetuta ogni 30 minuti) sulla storia del memoriale e sulle tecniche di realizzazione.

L’ora migliore per vedere Mount Rushmore

Se vi chiedete quale sia l’ora migliore per vedere Mount Rushmore, secondo me è il mattino, quando la luce del sole colpisce direttamente i volti dei presedenti illuminandoli senza ombre. Inoltre, arrivare di primo mattino permette di godersi il sito senza folla. Noi siamo arrivati verso le 9 e la luce era perfetta!

Lincoln Borglum Visitor Center

Il Lincoln Borglum Visitor Center è un museo che, per quanto ho letto, spiega molto bene la genesi e la realizzazione dell’opera. Purtroppo, a causa dei lavori di ristrutturazione, quando ci sono stata io era chiuso. Un motivo per tornare a Mount Rushmore!

Servizi del memoriale

Dentro il memoriale, prima della terrazza panoramica, ci sono un Information Center, un ristorante self service con gelateria e bar, un bookshop e un negozio di souvenir. Sono inoltre presenti servizi igienici con postazioni di ricarica delle bottiglie d’acqua. Se arrivate sprovvisti di cibo, non avrete problemi ma naturalmente i prezzi non sono proprio economici.

La storia di Mount Rushmore

Let us place there, carved high, as close to heaven as we can…. our leaders, their faces, to show posterity what manner of men they were. 

Gutzon Bodrum – 1930

Il monumento è frutto dell’idea di un visionario, Doane Robinson, uno storico a cui venne dato l’incarico di pensare a un modo per attrarre più turisti in South Dakota. Sicuramente lo scopo è stato raggiunto visto che oggi Mount Rushmore è divenuto uno dei simboli più famosi degli Stati Uniti, con oltre 2 milioni di visitatori l’anno.

La realizzazione dell’opera

La realizzazione dell’opera è invece dello scultore Gutzon Bolgrum, che scelse Mount Rushmore per le caratteristiche della roccia e per la prolungata esposizione alla luce solare durante tutto il giorno. I lavori durano 14 anni (dal 1927 al 1941) e video l’impiego di oltre 400 operai. Come potete immaginare, si dovette ricorrere a numerosi espedienti tecnici per superare le difficoltà rappresentate dalle condizioni estreme di lavoro. Pensate che il 90% dell’opera fu realizzata con la dinamite!

Una curiosità: l’opera è incompleta. La scultura avrebbe dovuto rappresentare anche i busti dei presidenti ma per mancanza di fondi, il progetto fu interrotto. Questo non ha impedito a Mount Rushmore di diventare un’icona conosciuta in tutto il mondo!

Mount Rushmore: le mie impressioni

Quando abbiamo deciso di inserire Mount Rushmore nel nostro on the road dalla California alla Real America, non ho avuto dubbi. Nonostante il conto dei chilometri lievitasse, sapevo che questo luogo era speciale. Dal vero Mount Rushmore ha superato ampiamente le mie aspettative. Il colpo d’occhio sui volti scolpiti è grandioso e il trail offre un’infinità di scorci diversi e ravvicinati. Un luogo che mi ha regalato grandissime emozioni! Anche la location è molto suggestiva, una montagna di roccia bianca che emerge dal verde scuro delle Black Hills. Se state valutando di inserire Mount Rushmore nel vostro itinerario di viaggio negli Stati Uniti, non abbiate timore di fare una deviazione seppur lunga: Mount Rushmore vale i chilometri che vi costerà raggiungerlo!

CATEGORY: On the road, Stati Uniti

Silvia Viaggiolibera

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