Corea del Sud, le città più significative da visitare

Da Seul, città simbolo e anima della Corea del Sud, ai tesori archeologici di Gongju, passando per villaggi fiabeschi e poderose fortezze

Patrimonio dell’Umanità. 

Un viaggio in Corea del Sud concede al visitatore occidentale la possibilità unica di immergersi in un luogo in cui la modernità e l’innovazione più estrema si affiancano integrandosi, con armonia e buon senso, a tradizioni millenarie. Le tradizionali dicotomie che vedono il moderno contrapporsi all’antico, l’occidentale all’orientale, in Corea del Sud si fondono e trovano in uno dei Paesi più densamente popolati al mondo un’integrazione capace di suscitare meraviglia e stupore.

Le città ne costituiscono il centro pulsante, prima fra tutte la sua capitale, la cui visita non può prescindere da un viaggio in Corea del Sud. Seul è l’anima del Paese, nel senso più stretto del termine visto che il suo nome si pronuncia “soul”, che in inglese significa appunto “anima”.

Il modo migliore per avere un colpo d’occhio spettacolare sulla città è visitare il monte Namsan sulla cui sommità svetta la Seul Tower, alta 237 metri.

L’opportunità unica di cenare sul ristorante panoramico della Torre e avere sotto di sé la città con le sue mille luci e colori è di quelle che restano ben impresse nella memoria. Scendendo con i piedi a terra potremmo iniziare il nostro viaggio attraverso la città percorrendo il quartiere storico di Jongno. Qui troviamo le case tradizionali oggi adibite a gallerie d’arte, botteghe artigiane e musei; ma il vero tesoro sono i maestosi palazzi reali dell’epoca Joseon che attraggono ogni giorno migliaia di visitatori. Per tutti quelli che amano il divertimento e lo shopping non dimenticate di visitare il celebre quartiere Gangnam, ricco di bar ristoranti e club.

A Gyeongju il tempo sembra essersi fermato. In questa magica città situata nell’estremo sud est del Paese, sulle acque del Mar del Giappone, è possibile ammirare ancora oggi i resti dell’antica capitale del Regno di Silla (57 a.C.-935 d.C.) entrati a far parte nel 2000 del Patrimonio dell’Umanità. Quest’area conosciuta come uno dei più grandi musei all’aperto del mondo ospita palazzi, pagode e perfino un antico osservatorio astronomico, il Cheomseongdae Observator, costruito nel 634 d.C.

A Busan ci si arriva per le sue spiagge, le sue fonti termali e i suoi divertimenti, è la meta perfetta per chi vuole evadere dalla vita a tratti caotica della capitale. L’ideale sarebbe andarci d’estate per rilassarsi e prendere il sole sulle spiagge di Haeundae e Gwangalli dove fare un bagno a due passi dal centro cittadino. Le acque termali di Dongnae circondate dal Monte Geumjeongsan ed immerse nel Parco di Geumgang sono le più famose di tutta la Corea del Sud e offrono ai visitatori un luogo unico in cui immergersi e lasciarsi alle spalle le preoccupazioni.

Una sosta al Jagalchi fish market, il mercato più grande della Corea, vi darà l’opportunità di acquistare pesce appena pescato oppure gustarlo seduti ai numerosi ristoranti della zona.

Il divertimento e le attrazioni non mancano e la possibilità di giocare a baccarat per sfidare il banco ad uno dei giochi di casinò più famosi al mondo, può diventare a Busan un’intrigante distrazione e immergersi in uno dei divertimenti più amati dagli orientali. Il giocatore contro il dealer, carta contro carta nel contesto unico di una città magica e seducente.

La cittadina di Andong merita sicuramente una visita perché è qui che si ha la possibilità di respirare la vera tradizione coreana e per stabilire un contatto autentico con la popolazione locale. Poco distante dal centro abitato troviamo il piccolo paese di Hahoe, un dedalo di strade e vicoli circondato dall’acqua. Da non perdere la scuola confuciana di Dosanseowon la cui costruzione risale al 1557 e il più antico padiglione in legno del paese. Cos’altro fare? Potreste appendere un vostro desiderio scritto su un pezzo di carta ad antico albero vecchio più di 600 anni, oppure gettarvi tra le rapide della valle Cheongryangsan per uno spericolato rafting.

Jeju è la capitale dell’Isola di Jeju, la più grande dell’arcipelago coreano ed è meglio conosciuta tra i locali come isola degli dei. La città è il punto di partenza per l’esplorazione di un territorio unico nel suo genere. Un’isola vulcanica la cui più alta vetta è il monte Hallasan che con i suoi 1950 metri sul livello del mare è la più alta montagna del Paese. Potete scegliere tra pause rilassanti sulla spiagge di Jungmun o di Soesokkak oppure addentrarvi negli spettacolari tunnel di lava delle grotte di Manjanggul.

Se c’è tra di voi qualcuno che ama la follia i Teddy Bears troverà nella città di Jeju il luogo adatto in cui cedere alla propria folle passione: il Teddy Bear Museum. I più romantici non mancheranno di svegliarsi presto per ammirare lo spettacolo del sorgere del sole al Sunrise Peak.

CATEGORY: Asia

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