Il Camino di Santiago. Emozioni e riflessioni
Il Cammino di Santiago - Galizia



Graziano, un lettore di Viaggiolibera, ha deciso di condividere con noi l’intensa esperienza del Cammino di Santiago.


Cos’è e perché il Cammino di Santiago? Innanzi a tutto, per il “cos’è” e saperne di più, è sufficiente collegarsi ad uno dei tanti, anzi, innumerevoli siti di internet, per averne una conoscenza logistica e pratica, precisa ed esaudiente; non vi dico che nei siti o nei libri vi segnalino quanti “sassi e pietre” incontrate durante il Cammino ma quasi!

Dove, invece, la riflessione soggettiva prevale? Immaginate, per un momento, di ripercorrere, con tutte le difficoltà e lacune dei luoghi, il percorso che San Giacomo fece allora! Certo non c’erano punti di accoglienza intesi, ostelli, B&B, Alberghi, ecc. tanto meno ristoranti con il consueto “menu del Pellegrino” a 10 euro “tutto compreso” ma, solo carità e accoglienza sociale! 
Ma lasciatemi raccontare un frammento della mia esperienza nel corso del Cammino.
Mi sono trovato, una tarda mattina di Maggio, in cima ad un colle ; che sensazione….che meditazione! Non mi riferisco all’aspetto mistico, no assolutamente, ma, ai miei pensieri, ai ricordi e alla mia famiglia. Stavo e mi sentivo benissimo, felice e soddisfatto per questa avventura. 
In cima al colle, un gran sole, in lontananza, notai una capanna o poco più; un qualcosa di auto costruito. Bene, avvicinandomi scorsi un tizio, un giovanotto super abbronzato con i capelli lunghi dietro ad un baldacchino con esposte delle bevande; coca-cola, aranciata, acqua e così via. Mi salutò ed io risposi al saluto in uno spagnolo assolutamente sgrammaticato! Chiesi una bottiglia da mezzo litro di acqua gassata ed, al mio cenno di volerla pagare, egli mi fece capire che non voleva soldi e, augurandomi, Buen Camino, si oppose alla mia insistenza. Che tipo, pensai. Poi, meditai relativamente a quella strana situazione e convenni che, tutto sommato, il mondo e le persone non puoi conoscerle se non le pratichi!
Beh, amici miei, secondo voi, questa non è un’esperienza, seppur priva di lato avventuroso, da raccontare? Ecco, ho voluto, con questa piccola e banale situazione a me capitata, un segno di ciò che vi potrebbe essere, in altre situazioni, un piacevole ricordo!

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