Land’s End: come sopravvivere ad un luogo bello ma turistico
Land's End

Quando stavo programmando il viaggio in Cornovaglia la prima tappa che scrissi nella scaletta fuLand’s End, la punta estrema della penisola, un luogo dai panorami mozzafiato.

Come sempre la grande incognita in Inghilterra è il tempo, e per quanto si dica che le brughiere siano affascinati anche con la pioggia, resto dell’idea che vederle con il sole che ne fa brillare i colori sia meglio (sarò banale ma a me piace così!), così incrociai le dita e sperai in venti propizi!

Lunapark o finis terrea?

Il destino ha voluto che quel giorno splendesse un bel sole caldo, una giornata estiva perfetta. Compiaciuta da questa fortuna, percorsi le strette strade di campagna che portano al capo piena di emozione. Devo dire che già il percorso ben si adatta ad un luogo estremo quale dev’essere un Finis Terrae, con strade in cui passerebbe solo un apecar (e invece bisogna passarci con una normale vettura e sperare di non incrociare nessuno!) bordate di muretti a secco e prati che si stendono all’infinito. Alla fine del rocambolesco tragitto ecco apparire ai miei occhi la Punta di Land’s End, un’ampia pianura con scogliere rivestite d’erica multicolore che si tuffano nel mare.
La magia è ahimè durata poco, perché parcheggiando l’auto ho subito scoperto che questo angolo di mondo è stato malamente trasformato in un orrendo lunapark dotato di tutti gli svaghi possibili!
Il centro visitatori, che imita malamente un villaggio del far west, è fornito di negozi, bar e ristoranti e persino hotel. Ci sono poi un cinema 3D, giostre e tutto quanto serve per far trascorrere una giornata di svago (e far spendere una consistente somma di denaro!) alle allegre famiglie inglesi che assediano le entrate.
Ora voi direte, dove sono le falesie? La natura? Ebbene la bella notizia è che ci sono anche se schermate dalle installazioni. Basta decidere di andare oltre, aggirare l’ostacolo lasciandosi alle spalle la coda alle casse per entrare al luna park e tutti i negozi, e finalmente eccola, Land’s End! Certo non si può dire che sia selvaggia visto che a pochi passi c’è Disneyland in miniatura, ma se avete voglia di camminare, potrete seguire i sentieri che solcano le brughiere ed allontanarvi così dal centro visitatori, trovando finalmente la pace ed il silenzio che sono proprio di questi luoghi.

Land's End
Il panorama dalle scogliere di Land’s End

Come sia possibile che un luogo naturale così speciale venga trasformato in un lunapark non so, lo trovo un vero scempio, ma evidentemente non tutti sono dello stesso parere vista l’allegra affluenza ai servizi offerti. Resta il fatto che Land’s End, l’ultimo estremo lembo d’Inghilterra del sud, esiste e anche se messo a dura prova, sopravvive all’avvento della modernità regalando ancora, per chi la pazienza e le gambe di andarla a cercare, la sua struggente bellezza. Quindi andateci, ma allo spettacolo del cinema preferite quello naturale, ne vale di certo la pena!
CATEGORY: Europa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*