Vicenza, la città del Palladio

Da travel-addicted quale sono, la mia mente è sempre proiettata verso mete lontane, per scoprire il diverso da casa mia, tanto che a volte tendo a dimenticare quale bellezza ci sia invece proprio nella mia città, Vicenza. Per fortuna basta poco per ricordarmene, una passeggiata nel centro storico, un caffè sorseggiato nella straordinaria cornice di Piazza dei Signori.
Nata e cresciuta tra i capolavori del genio architettonico del Palladio, un po’ ne sono assuefatta, quindi ogni tanto mi fa bene rallentare il passo, guardare la mia città con gli occhi del turista che la vede per la prima volta, per scoprirmi a rimanerne ogni volta sorpresa.
Provate a farlo anche con la vostra città, vedrete che la sensazione è davvero fantastica, sentirsi al contempo ospiti e padroni di casa, sorprendersi della meraviglia che ci circonda e al tempo stesso crogiolarsi nella fierezza che quella stessa bellezza sia anche un po’ nostra.

Quando la gente mi chiede cosa vedere a Vicenza, parto sempre dal suo cuore artistico e urbanistico, Piazza dei Signori. Ma prima di elencarvi le meraviglie della città, vi ricordo che fino a giugno c’è un ulteriore buon motivo per organizzare una vacanza o un weekend a Vicenza, la mostra Tutankhamon Caravaggio Van Gogh ospitata proprio all’interno della Basilica Palladiana, e di cui vi ho parlato in un post procedente.

Le cose imperdibili a Vicenza:

Piazza dei Signori 
Piazza dei Signori, il salotto cittadino. Qui la protagonista è senza dubbio la magnifica Basilica Palladiana, un tripudio di marmi bianchissimi che si esibiscono in un doppio ordine di arcate. 
Ma anche il resto degli edifici che affacciano sulla piazza non sono da meno, a partire dalla magnifica Loggia del Capitanio, sempre opera del Palladio, e attualmente sede del Consiglio Comunale: decorazioni e stucchi impreziosiscono una facciata animata dalla bicromia di mattoni e pietra.
Un consiglio: per un colpo d’occhio sulla Basilica, accomodatevi al Caffè Garibaldi, il più chic della città. Per una vista a volo d’angelo sulla piazza, provate a vedere se è aperta la Terrazza della Basilica, da lì godrete del panorama sui tetti di Vicenza.
La Terrazza della Basilica Palladiana

Il Teatro Olimpico

Il Teatro Olimpico è un altro dei tesori architettonici da non mancare assolutamente durante la visita di Vicenza. Progettato dal Palladio nel 1580, rappresenta il più antico teatro stabile moderno; la struttura ricostruisce la pianta degli antichi teatri greco-romani all’aperto.
La vista prospettica dai gradoni lignei disposti a semicerchio intorno al palcoscenico è spettacolare: la la scenografia che si ammira oggi è quella originale del 1585, allestita in occasione dello spettacolo di inaugurazione del teatro e rappresenta la vista prospettica sulle vie della città di Tebe.

Rione delle Barche

Il quartiere delle Barche era all’epoca della Serenissima il porto fluviale delle città dove arrivavano le imbarcazioni da Venezia cariche di mercanzie, tra cui erbe e spezie da paesi lontani. Consiglio sempre a chi visita Vicenza una passeggiata per questo tranquillo quartiere pedonale perché qui, ancora più che nelle vie del centro, si respira l’atmosfera dei tempi passati, con piccole botteghe artigianali che sopravvivono nonostante l’avvento delle grandi catene e che danno il sapore dei tempi passati.
Tra gli highlight del quartiere, Ponte San Michele, risalente al 1600 e completamente lastricato; venite qui per scattare le immagini più belle e caratteristiche di Vicenza. Nel Rione delle Barche ci sono anche molte trattorie tipiche dove assaggiare la cucina vicentina.

La terrazza di Monte Berico

Il panorama più famoso e fotografato di Vicenza si può godere dalla Terrazza di Monte Berico, alle cui spalle troneggia la Chiesa della Madonna di Monte Berico, importante luogo di pellegrinaggio.
Se amate camminare, potete salire alla terrazza a piedi dal centro, una rigenerante passeggiata di una ventina di minuti che vi darà la possibilità di ammirare la città dall’alto passo passo, lasciandovi alle spalle il centro e immergendovi sempre più nel verde della collina, tra enormi alberi secolari.

Villa ai Nani 

All’inizio della salita di Monte Berico,una stretta via laterale sulla sinistra conduce in uno dei miei posti preferiti : Villa ai Nani.
Questa Villa del 1700 non è solo un magnifico esempio di architettura residenziale firmato dal Palladio, ma regala anche scorci magnifici sulla vallata ai piedi di Monte Berico. Anche se ci si trova a solo pochi metri in linea d’aria dal centro, qui il paesaggio è bucolico.
La Villa vanta stupendi giardini all’italiana e all’interno custodisce capolavori pittorici di Gianbattista e Giandomenico Tiepolo, dedicati a temi epici e naturalistici.
Dopo aver visitato la Villa, concedetevi una sosta nel piccolo caffè di fronte alla Foresteria: la terrazza affaccia sulla Valletta del Silenzio, una delle zone più pittoresche della campagna vicentina.

La Rotonda del Palladio

Da Villa ai Nani una stradina acciottolata scende verso la Rotonda, la Villa Palladiana più famosa  e ammirata. Costruita sul finire del 1500, la Rotonda è icona e sintesi dei principi architettonici  di equilibrio e proporzione introdotti dal Palladio: quattro facciate identiche che la fanno assomigliare ad un tempio, dove la raffinatezza di colonne e linee classiche si accompagna e si fonde con l’intorno rurale, secondo la pratica del tempo che non metteva barriere e recinzioni alla dimore nobiliari ma ne faceva il fulcro del paesaggio campestre in cui erano immerse.
Imperdibile la visita all’esterno ma consiglio anche quella all’interno, dove si ammirano affreschi del ‘500 e ‘600 e pregiati pavimenti in battuto veneziano.
CATEGORY: Italia
Comments (4)

Bella si, Vicenza; ci sono stata in gita scolastica tanti anni fa. Mi piacerebbe tornarci ora da adulta. So che c'è anche una mostra dell'artista spagnolo Antonio Lopez a Palazzo Chierici; ci sei stata?

Bella si, Vicenza; ci sono stata in gita scolastica tanti anni fa. Mi piacerebbe tornarci ora da adulta. So che c'è anche una mostra dell'artista spagnolo Antonio Lopez a Palazzo Chierici; ci sei stata?

ciao, si l'ho visitata, la mostra è molto interessante, ci sono diverse opere famose tra cui anche una delle sue ultime. Inoltre nel seminterrato di Palazzo Chiericati hanno allestito una mostra, sempre curata da Marco Goldin, di artisti contemporanei che hanno interpretato il tema della notte, riprendendo la tematica della mostra in Basilica. Vale la pena vedere anche quella!

ciao, si l'ho visitata, la mostra è molto interessante, ci sono diverse opere famose tra cui anche una delle sue ultime. Inoltre nel seminterrato di Palazzo Chiericati hanno allestito una mostra, sempre curata da Marco Goldin, di artisti contemporanei che hanno interpretato il tema della notte, riprendendo la tematica della mostra in Basilica. Vale la pena vedere anche quella!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*