Manarola
Manarola è una frazione di Riomaggiore, a collegare i  due borghi è la Via dell’Amore, il famoso sentiero percorso dagli innamorati di tutto il mondo. In realtà l’origine di questa via non ha nulla di romantico, nacque infatti come deposito per la dinamite durante gli anni Venti. Fu il giornalista Paolo Monelli a proporre al Corriere della Sera questo appellativo, dopo aver notato sulla porta del deposito la frase in questione (prima il sentiero si chiamava Strada Nuova). 



Da un lato le case variopinte e ammassate le une alle altre, dall’altro la collina tutta terrazzata, un panorama da togliere il fiato. Non è facile arrampicarsi sino in cima al paese, i gradini sono molto alti bisogna fare attenzione a non cadere soprattutto durante la discesa.  Ma una volta in cima non si può che rimanere estasiati dal paesaggio che ci si presenta davanti. 

Questa collina che vedete in primo piano si chiama Tre Croci ed è importante per due ragioni: qui viene coltivata l’uva Sciacchetrà e qui ogni anno si allestisce il presepe luminoso più grande al mondo. Illuminato da migliaia di lampadine e composto da 250 personaggi, questo presepe è anche ecologico. Le figure infatti sono costruite con materiali riciclati e l’energia necessaria viene ricavata da pannelli fotovoltaici montati sulla capanna di Gesù Bambino.Quest’opera è dovuta a Mario Andreoli, ex ferroviere in pensione che nonostante varie difficoltà continua a dedicare tempo alla sua creazione.

Manarola è piccolina eppure mi ci sono voluti due viaggi per godermela al meglio: entri in una piccola via pensi di aver visto tutto e poi ti accorgi che dietro l’angolo ci sono altri gradini ed altre viuzze e ti ritrovi a salire ancora, sempre più in alto. Mille colori, mille suoni e mille profumi si mescolano tutti insieme e rimani abbagliato da tanta bellezza. Le case che state osservando le ho fotografate dalla stazione ferroviaria e vi assicuro che trovarsi su quella rocca è davvero emozionante, senti il rumore dei treni che passano e quello delle onde che si infrangono sugli scogli e non vorresti più andare via. L’ho detto molte volte riferito alle Cinque Terre ma è così appena le vedi ti restano nel cuore. Questo era solo un assaggio molto ancora c’è da scoprire nei prossimi post scopriremo molte altre notizie! 
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