© silviaromio.altervista.org

La Bretagna è una terra affascinante, ricca di storia, tradizioni e di una natura possente, con chilometri di costa rocciosa e frastagliata che si buttano a picco nell’oceano e una campagna immensa e verdissima. A segnare profondamente questa terra è il tempo, volubile e spesso inclemente, con venti atlantici che spazzano le coste e l’entroterra e una spessa coltre di nubi che pesa sul cielo.
Per chi ama il caldo, il sole e la luce tersa, meglio cambiare destinazione! Per amare la Bretagna bisogna accettare, se non imparare ad amare, il suo tempo pazzo e volubile, con temperature basse spesso anche in piena estate, quando le burrasche atlantiche fanno scendere il termometro di parecchi gradi nel giro di poche ore. Armarsi di kway e scarponcini e partire per percorrere i tanti sentieri che ne solcano le verdi scogliere, incuranti della pioggia e pronti a lasciarsi sorprendere da un repentino cambio del tempo con un sole splendente: è questo il modo giusto per vivere questa terra. 
C’è un luogo della Bretagna che amo in maniera particolare, Pointe du Raz, la punta più occidentale di Francia,un dito roccioso che si protende verso l’atlantico su una scogliera a settanta metri di altezza. Un tratto di costa a zig zag, spazzata da venti e dalle turbolenti acque dell’oceano, che parte da Pointe du Raz per arrivare fino a Pointe du Van, un altro spettacolare sperone di roccia con viste mozzafiato.

Scogliere a picco sul mare rivestite di distese di erica dai colori sgargianti, dal giallo al rosa al viola, gabbiani con planano in solitaria o che si radunano sulla spiaggia in piccole colonie, e il rumore del vento come una cantilena a volte lieve, a volte più poderosa. Quando il sole fa capolino tra le nuvole tutto il paesaggio si accende di colori intensi , l’acqua del mare attraversata dai raggi di sole si illumina di sfumature smeraldo, quasi fosforescenti per quanto intense, e tutto l’insieme diventa di una bellezza così intensa da far quasi male. Ma anche con la pioggia questo luogo ha un fascino ineluttabile, perché in fondo pioggia e nubi sono la loro ragion d’essere di questi posti, il nutrimento della loro disarmante bellezza.

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Tra i due capi si protende un sentiero che attraversa i campi di erica regalando incredibili viste sul mare; è bello fermarsi ad ammirare il paesaggio, guardarsi tutt’intorno e meravigliarsi di un luogo così perfetto da sembrare dipinto e lasciarsi inebriare dalla natura. Sembra di sentire il respiro di questi luoghi, animati dalla forza del vento e del mare, gli artisti di questo straordinario capolavoro.
 A metà strada tra i due capi si apre un’ ampia spiaggia, una mezzaluna di sabbia chiara bagnata da onde spumeggianti. Il nome è decisamente meno poetico dell’atmosfera del luogo: Baie des Trépassés, la Baia dei Trapassati, a ricordare i tanti naufragi di cui questo tratto di costa, così travagliato e aspro, fu testimone.

Tra le tante leggende che aleggiano su questo luogo ce n’è una particolarmente sinistra secondo la quale le anime dei naufragati si darebbero appuntamento qui il giorno dei Morti.

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A dispetto di queste inquietanti leggende, la bellezza della spiaggia non ha nulla di sinistro, tutt’altro, è un tratto di litorale bellissimo frequentato da molti surfisti che sfruttano le correnti per cavalcare le onde.

Quando il tempo regala giornate limpide rendendo la sabbia dorata e il mare di un azzurro acceso, è davvero un luogo incantevole dove è piacevole passare qualche ora in una spiaggia semi deserta anche in piena estate e circondata da un paesaggio bucolico. Con le burrasche si trasforma in un luogo affascinante con un’incredibile forza attrattiva esercitata dai colori plumbei e dalla forza dirompente del mare in tempesta. 
Uno degli unici due hotel del posto, l’Hotel de la Baie des Trépassés , si affaccia direttamente sulla spiaggia, e devo dire che per me è stato amore a prima vista! L’ho scovato per caso cercando in internet e sono rimasta folgorata alla vista di questa casetta solitaria al centro della baia, circondata dalla brughiera in un paesaggio di immenso respiro.

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Se cercate un posto solitario dove trascorrere una vacanza lontano da tutto, circondati solo da campagna e mare, dove passare ore a camminare sulle scogliere o a contemplare le onde dell’Atlantico, questo è il posto giusto! Date uno sguardo al sito e ve ne innamorerete!L’albergo offre stanze semplici ma molto curate, alcune delle quali con spettacoli viste sulla baia (costano di più ma ne vale la pena!), e al piano terra c’è un buon ristorante che serve pesce fresco a prezzi contenuti. La struttura accanto, Le Relais de la Baie de Trépassés è l’unico altr albergo di tutta la baia.
I dintorni offrono possibilità di gite giornaliere ai villaggi e cittadine vicini ma se quello che cercate è il contatto con una natura ricca, viva e incontaminata, tra pace e silenzio, non avrete bisogno di spostarvi, tutto quello che vi serve sarà lì a pochi passi da voi.

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