Apple pie, una torta a stelle e strisce

Con questo post inauguro  la nuova rubrica di Viaggiolibera che ho chiamato “Ricette dal mondo“.
Per me il viaggio è un’esperienza a 360° che non può prescindere dai sapori e dai piatti tipici del paese che visito, piatti che assaggio quando sono in viaggio ma con i quali spesso mi cimento a casa, un po’ per ritrovarne i sapori, un po’ per darmi l’illusione di fare un nuovo viaggio, se non spaziale almeno di gusto!

E’ proprio spinta dalla malinconia per gli Stati Uniti che domenica scorsa ho deciso di cimentarmi nel più classico dei dolci americani, l’intramontabile Apple Pie!
Questo dolce appartiene alla tradizione e alla storia di questo paese dal momento che si diffuse nel New England all’epoca dei primi coloni perché fatto di ingredienti semplici e facili da reperire anche lontani dalla madrepatria, ed ebbe in breve un tale successo e diffusione nel resto delle colonie da radicarsi profondamente nella cultura americana tanto da arrivare fino ai giorni nostri come simbolo indiscusso della cucina tipica degli Stati Uniti, emblema stesso della famiglia americana, un po’ come il tacchino del Ringraziamento! 
Tale è l’identificazione nazionale in questo dolce che nel tempo sono state coniate numerose espressioni idiomatiche che rimandano a questo concetto, la più famosa ed emblematica delle quali recita As american as apple pie, e ancora motherhood and apple pie, per indicare una persona attaccata ai valori della famiglia; addirittura  si racconta che i soldati in partenza per la seconda guerra mondiale sostenevano di andare a combattere “for Mum and apple pie“.


Ma bando alle ciance, passiamo alla ricetta che ho sperimentato per la prima volta io stessa con grande e inaspettato successo !L’ho servito caldo assieme ad una pallina di gelato alla panna….sublime! Minimo sforzo massima resa, le ricette che piacciono a me!
Essendo io una patita del biologico, prediligo ingredienti bio ma nulla vieta di usare ingredienti classici

Ricetta per 4-5 persone
Ingredienti
300 gr di farina bio 00
150 gr di burro bio ammorbidito
50 ml di acqua molto fredda

1 pizzico di sale
100 gr di zucchero di canna bio
4-5 mele renette o golden bio
1 cucchiaino di cannella bio in polvere
3-4 gocce di olio essenziale di limone bio
mezzo cucchiaino di vaniglia bourbon in polvere

Procedimento:

Amalgamare la farina con il pizzico di sale e il burro fino ad ottenere un composto sabbioso e non grumoso, aggiungere piano l’acqua ed impastare fino ad ottenere una pasta non friabile. Se appiccica aggiungere un po’ di farina.
Fare una palla, rivestire con pellicola e mettere in frigo per mezz’ora.

Nel frattempo sbucciare e tagliare a spicchi le mele e aggiungere lo zucchero, la cannella, le gocce di olio essenziale di limone (non più di 3-4 altrimenti poi sa troppo di limone) , la vaniglia in polvere e un cucchiaio scarso di farina.Amalgamare il tutto e lasciare riposare in modo che le mele si aromatizzino bene.
Togliere la pasta dal forno e stenderne poco più della metà creando un disco di pasta con la quale rivestire la base e i bordi di una tortiera del diametro di 25 cm..
Distribuire le mele sulla base di pasta, stendere l’altra parte di pasta creando un disco con il quale sigillare la tortiera. Eliminare la pasta in eccesso lungo i bordi e premerli bene in modo da sigillarli.
Cuocere in forno a 180-200° per ca. 60 minuti partendo se possibile con il calore solo da sotto per evitare che si bruci il guscio.

Sfornare, verificare la cottura e aspettare che raffreddi un po’ (le mele dentro sono bollenti appena tolto il dolce dal forno). Servire caldo accompagnato da una pallina di gelato alla panna o vaniglia.
And now….Enjoy!!!

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Comments (2)

Ciao Silvia 🙂 sono venuta a trovarti…e mi sono subito sentita a casa 🙂 ora andrò a curiosare un pò per le tue stanze 😉 sento che sarà come fare un meraviglioso giro del mondo!
Buonanotte, a presto.
Stefy

Ciao Stefy, ti do virtualmente il benvenuto 🙂 , spero di farti viaggiare con la fantasia e farti are bei sogni!
Buona notte a te
Silvia

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