Washington: i musei che non ti aspetti!

Washington non è solo l’elegante e raffinata capitale degli Stati Uniti ma anche la città americana con il maggior numero di musei che spaziano dall’arte, alla cultura alle scienze, e il bello è che sono tutti gratuiti!

Con le sue ampie e curatissime vie e i maestosi monumenti, Washington incarna il sogno di grandezza americano, e in quanto a magnificenza non è seconda a nessuna altra città del paese. Passeggiando per i grandi boulevard si avverte nettamente la sensazione di essere nella Capitale del potere, a pochi passi dai luoghi dove si è fatta la storia d’America e del mondo. Una città sicuramente meno trendy rispetto ad altre metropoli americane ma che sorprende per l’eccezionale offerta culturale che propone, con decine di bellissimi musei completamente gratuiti che nulla hanno da invidiare ai cugini più famosi del vecchio continente.

Gli edifici storici sono abbastanza vicini da da poter essere visitati a piedi, con delle belle passeggiate lungo gli ampi boulevard (preparatevi comunque a scarpinare!). La visita parte dal famosissimo Washington Monument, l’altissimo obelisco in marmo dedicato al primo presidente della nazione, che svetta nel cuore della città circondato da bandiere a stelle e strisce. A breve distanza si trova l’edificio più famoso del globo, la White House, immersa in un grande parco recintato. Pur avendola vista centinaia di volte in TV, vederla dal vero è un’emozione grandissima; la sobria eleganza della sua facciata, con il famoso colonnato, trasmettono maestosità ed equilibrio. Purtroppo con le nuove e sempre più restrittive disposizioni per la sicurezza la strada che passa giusta difronte alla Casa Bianca è chiusa al traffico e ai pedoni, ma ho scoperto per caso è ancora possibile accedervi la sera, quando le guardie permettono ai turisti di arrivare fino ai cancelli che delimitano il giardino riuscendo così a vederla molto da vicino e per di più illuminata; io ho avuto la fortuna di vederla al tramonto in una serata limpida, con il cielo tinto di rosa, stupenda, peccato che avessi lasciato la macchina fotografica in hotel! Un altro edificio simbolo è l’imponente Campidoglio, sede del Congresso e simbolo della democrazia americana, in stile neoclassico, sovrastato da un’enorme cupola. Disseminati per la città ci sono molti monumenti dedicati ai presidenti, tra i quali spicca il Lincoln Memorial, un tempio dorico con al centro l’enorme statua di Lincoln seduto.Altra tappa imperdibile la storica ed enorme Union Station, fulcro vitale dei trasporti della capitale, con gli eleganti soffitti a cassettoni. All’interno, si trovano un centro commerciale con un enorme food court. Ma la vera sorpresa della città sono i musei, tanti bellissimi e gratuiti!Per visitarli tutti non basterebbe una settimana! I maggiori e più famosi sono concentrati nella zona del Mall. Tra i principali: il Museum of Natural History, la National Gallery, sede di una delle più estese collezioni del mondo, e la National Portrait Gallery; e ancora il gettonatissimo e curioso International Spy Museum, il primo museo al mondo dedicato alla storia dello spionaggio, imperdibile per gli appassionati del genere, che espone pezzi originali e congegni futuristici usati in famosi film di azione, tra cui quelli di James Bond. Il National Air and Space Museum è un altro pezzo da 90 dell’offerta museale della città che espone aeroplani e navicelle spaziali, dal flyer dei fratelli Wrigth del 1903, il primo aereo della storia, agli spitfire della seconda guerra mondiale fino al Columbia, il modulo di comando dell’Apollo 11. Ospita inoltre un cinema IMAX, simulatori e Planetarium. E ancora il Natuonal Museum of American History, che ripercorre la storia americana con un’ampia documentazione sugli  indiani, e infine il commovente Holocaust Museum, di gran lunga il migliore museo dell’Olocausto che abbia mai visitato, ricco di documentazioni e video che ricostruiscono la storia dell’antisemitismo: una visita intensa che non può lasciare indifferenti. Dedicateci un pomeriggio intero, ne uscirete arricchiti di una nuova sensibilità e ammutoliti di fronte alla crudeltà gratuita che viene raccontata.



In città lo shopping ideale si fa a Georgetown, un caratteristico quartiere universitario in stile britannico con strade acciottolate, raggiungibile in metro dal centro (fermata Foggy-Buttom sulla Orange e Blue Line), dove si trovano tutte le grandi catene (Benetton, H&M, Zara etc) ma anche le firme più trendy (Abercrombie, Ralph Lauren ecc) e boutique di stilisti alternativi, nonché numerosi pub e ristoranti dove fare una sosta culinaria. Da Village Art & Craft si trovano gioielli etnici. Molti outlet sono concentrati nella zona di Friendship Heights mentre a New U si trovano negozietti dove comprare vestiti originali. Gli amanti delle bancarelle possono puntare sull’Eastern Market, dove si trova un po’ di tutto e anche abbigliamento vintage.

Come arrivare: Non esistono voli diretti dall’Italia per la capitale americana, ma vi si può arrivare facendo un solo scalo con le principali compagnie americane, American AirlinesDelta o Continental Airlines, nel giro di circa 12 ore in totale.

Jet Blue offre voli low-cost da tutte le maggiori città americane. 

Dove mangiare:In città si trovano ristoranti di ogni tipo,prima di tutto italiani, indiani e cinesi, collegati ai gruppi etnici d’immigrazione più presenti da tempo. Si va da lussuosi locali simbolo della nuova cucina americana, con menu a base di ostriche, salmone, vini californiani importanti, ai fast food o ai locali in perfetto stile americano, dove imperano hamburger, ali di pollo fritte, patatine e pepsi.

Dove dormire: consiglio l’Hilton Inn Garden,a dieci min a piedi dalla Casa Bianca, raggiungibile dall’aeroporto tramite la linea blu della metro (ca. 15 min). La fermata della metro è di fronte all’entrata. 

CATEGORY: Stati Uniti

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