Dalla Normandia alla Bretagna on the road

lunedì, aprile 03, 2017



Costa di granito rosa Bretagna

Gli affascinanti paesaggi costieri di Normandia e Bretagna in un viaggio on the road indimenticabile. In queste estreme terre del nord della Francia natura e storia si intrecciano creando itinerari da gustare chilometro dopo chilometro.

Il viaggio tappa per tappa

L’itinerario che vi propongo di seguito è lo stesso che ho percorso io durante il mio viaggio in Normandia e Bretagna. Le diverse tappe toccano i punti naturalisti e storici più spettacolari della due regioni. Coste sferzate dalle onde, spiagge enormi e cittadelle fortificate sono gli ingredienti di questo viaggio on the road. 

1° tappa Bayeux - Omaha Beach (55 km)


L’itinerario parte dalla città di Caen, che si trova a poca distanza dalle spiagge dello sbarco in Normandia. Lungo la strada, sosta a Bayeux, una deliziosa cittadina normanna immersa nel verde della campagna. Bayeux è famosa per l’arazzo che conserva. Si tratta di una tela ricamata risalente al Medioevo e che racconta la storia della battaglia di Hastings. Lunga quasi 70 metri, è un vero e proprio libro aperto sul passato. Da Bayeux bastano appena 20 minuti di strada per raggiungere Omaha Beach, la più famosa delle spiagge dello Sbarco. E’ qui che la natura costiera della Normandia incontra la sua storia. L’immensa spiaggia oceanica è dominata dal monumento Les Braves (I coraggiosi), tre vele di acciaio che simboleggiano fraternità, speranza e libertà. 


2° tappa: Cap de la Hague (125 km)

I suggestivi paesaggi costieri di Normandia

La seconda tappa ci porta nel lembo di terra più occidentale di Normandia. Cap de la Hague è un “dito” proteso verso l’oceano che regala alcuni dei paesaggi costieri più struggenti della regione. Prati verdi, scogliere altissime, pascoli e vento che sferza senza sosta ne fanno un luogo di straordinaria bellezza. Proseguite lungo la strada fino all’estremo villaggio di Goury, nella punta del promontorio. Arrivati qui si ha davvero la sensazione di essere “alla fine del mondo” 


3° tappa: Le Mont Saint Michel (200 km)

Le Mont Saint Michel
La sagome di Le Mont Saint Michel al tramonto
Impossibile venire in Normandia e non visitare le Mont Saint Michel. I motivi per cui questo monastero benedettino è speciale sono tanti. In primis la posizione, nel cuore di una baia che si contrae al ritmo delle maree, che in Normandia sono davvero estreme. Con la bassa marea, le acque si ritirano lasciando il monastero al centro di un deserto di sabbia molle, creando un paesaggio surreale. E poi c’è l’abbazia, un gioiello di arte pre-romanica. Consiglio la visita in bassa stagione perché in estate il luogo è davvero sovraffollato e l’accesso alla chiesa diventa difficile. 


4° tappa: Cancale- Saint Malo (60 km)

Lasciato Le Mont Saint Michel si entra in Bretagna. Lungo la strada che porta a Saint Malo merita una sosta Cancale. Il villaggio costiero è famoso per la produzione di ostriche, prodotto principe della regione. La città marinara di Saint Malo era un tempo covo di pirati. Oggi è famosa per gli splendidi bastioni, risalenti al XII secolo. In alcuni tratti si possono percorrere a piedi, per godere di magnifiche viste sul centro storico e sull’oceano. 


5° tappa: Perros Guirec e la costa di Granito Rosa (170 km)

Dopo la storia di Bretagna è tempo di godere della sua natura meravigliosa. Il villaggio di pescatori di Perros Guirec è un’ottima base per partire dalla scoperta della Costa di Granito Rosa (foto di testata). Così chiamata per la particolare colorazione delle rocce, rappresenta uno dei sentieri escursionisti più belli d’Europa. Le rocce forgiate dal vento hanno morbide forme che ricordano animali fantastici, e il blu dell’oceano contribuisce a creare un gioco cromatico di rara bellezza. Prendetevi il tempo per percorrere il sentiero costiero che si dipana lungo le scogliere, ne vale davvero la pena! 


Consigli di viaggio

Paesaggi bretoni

Trattandosi di un viaggio on the road, è indispensabile avere un mezzo di trasporto privato. Personalmente l’ho fatto in auto ma durante il viaggio ho invidiato i camperisti, che potevano fermarsi nelle tante aree di sosta lungo la costa, con viste mozzafiato sul mare. Per una vacanza in totale libertà, è possibile noleggiare un camper, come sul sito di Campanda, e provare l’ebrezza di poter spostarsi senza dover programmare tutto prima, semplicemente lasciando che sia la strada e i panorami di queste terre meravigliose, a guidarci! 

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