Estremadura: un itinerario nella terra dei conquistadores

martedì, settembre 06, 2016

Trujillo Estremadura

Estremadura. Terra dal respiro antico, densa di storia, leggende e patria di grandi avventurieri. Scrigno di un patrimonio architettonico prezioso che custodisce con cura ed esibisce con fierezza. Un po' spagnola, un po' araba, un po' romana, un po' portoghese, l'Estremadura estende i suoi confini verso il Nuovo Mondo dove grandi conquistodores del calibro di Cortes e Pisarro fondarono città battezzandole con i nomi dei loro paesi di origine.


Inizio a raccontare il mio viaggio, #miextremadura, dal descrivere quelle che sono le tappe ideali in un itinerario on the road in Estremadura.
Pur essendo meta turistica famosa ed amata in patria, l'Estremadura è ancora poco conosciuta ai visitatori italiani, che tendono a preferirle la vicina Andalusia. In realtà questo viaggio mi ha permesso di scoprire una terra non solo di grande fascino, ma sopratutto un territorio denso di gioielli storici ed architettonici di straordinaria bellezza, conservati e valorizzati in maniera eccellente.
In una sola settimana di viaggio ho potuto ammirare vestigia romane, antichi borghi cristallizzati nel Medioevo, cattedrali gotiche e chiese barocche. Tesori che mi hanno sorpresa proprio perché inaspettati. Ma sopratutto visitare l'Estremadura significa capire di più la storia spagnola e del Nuovo Mondo, i meccanismi e gli eventi che portarono i conquistodores a colonizzare queste terre lontane, significa ripercorrere i passi di personaggi del calibro di Cristoforo Colombo, che venne in Estremadura a ringraziare per essere tornato sano e salvo dal suo primo viaggio.
Se c'è una cosa che ho capito è che l'importanza dell'Estremadura, e la sua bellezza, sono concetti che trascendono il patrimonio artistico e che si espandono alla sua grandezza intrinseca, alla sua indole avventurosa. E non si può non amare un luogo che, pur potendo vantare un passato di conquista, continua a rimanere semplice, genuino, legato alla terra e alle tradizioni. 
Se amate la Spagna e la sua storia, se volete calarvi nel suo passato glorioso, l'Estremadura è la regione perfetta per farlo, e queste le tappe imperdibili del viaggio, che presto vi racconterò nel dettaglio.

Mérida la romana


Il Museo Romano di Mérida
Il Museo Romano di Mérida

Per molti prima tappa di un viaggio in Estremadura, Mérida ne è il capoluogo. La romana Augusta Emerita era la capitale della Lusitania e per questo conserva numerose vestigia dell'epoca: l'Anfiteatro e il Teatro Romano, il ponte romano, la Casa del Mitreo, l'Ippodromo, il Colombario e da non perdere il magnifico Museo romano.

Cáceres la medievale


Cacerese
Le antiche piazze di Cáceres
Dalla Roma imperiale al Medioevo in Estremadura il passo è breve. Cáceres conserva un centro monumentale medievale semplicemente splendido: chiuso completamente al traffico, è un labirinto di viuzze dove sembra di fare un passo indietro nel tempo, tra case e chiese di pietra dorata.

Leggi anche: Cáceres, il gioiello architettonico dell'Estremadura

Trujillo


(foto di testata) Altro gioiello medievale a poca distanza da Caceres, ha un centro altrettanto prezioso, con tante chiese ed edifici medievali perfettamente conservati e possenti bastioni. Merita una visita anche l'antica Alcazaba araba, di cui rimangono solo i muri perimetrali, da cui si gode di splendide viste sulla campagna tutt'intorno. Anche questo borgo vanta cittadini illustri che scrissero pagine importanti della storia del Nuovo Mondo. A Trujillo nacquero infatti ben tre esploratori delle Americhe: Francisco Pizarro, scopritore e conquistatore dell'Impero Incas e fondatore di Lima; Francisco de Orellana, conquistador che diede il nome al Rio delle Amazzoni ed Hernando de Alarcón, che risalì il Colorado. A Pisarro è dedicato un interessante piccolo museo situato all'interno della casa natale dell'esploratore.

Medellín

Altro borgo immerso nella quieta campagna estremeña, Medellín è il paese natale di Hernan Cortés, conquistatore del Messico. La casa natale è andata distrutta ma la statua dell'avventuriero troneggia nella piazza centrale. Medellìn è oggi visitata per il Teatro Romano, frutto di scavi recenti, e per l'Alcazabar di cui rimangono le possenti mura arroccate sulla sommità della collina che sovrasta il borgo.

Il Monastero di Guadalupe

Il Monastero di Guadalupe
Il Monastero di Guadalupe
Forse il gioiello più famoso dell' Estremadura, questo splendido esempio di sincretismo tra architettura gotica e mudejar sorge a 1000 metri di altitudine, tra alture tappezzate di boschi. Percorrendo il magnifico chiostro si possono visitare alcune delle stanze del monastero, che conservano antichi codici miniati. Il monastero è un famoso centro di pellegrinaggio noto anche nei secoli passati, infatti fu proprio qui che venne Colombo a ringraziare la Vergine di Guadalupe per essere tornato sano e salvo dal primo viaggio nelle Indie.



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10 comments

  1. Cara Silvia, che spettacolo queste belle foto, i tuoi commenti poi ci descrivano ogni piccolo particolare. Ciao e buona serata cara amica,con un abbraccio e un sorriso:)
    Tomaso

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  2. Falta Badajoz, ciudad de ascendencia árabe y pasado bélico, de imponentes murallas y baluartes, espíritu del sur, capital de provincia, la ciudad más grande de EXtremadura, la tierra del jamón ibérico y de las interminables dehesas, tierra fronteriza que aquí se denomina "rayana", quizás no está tan promovida como el resto de Extremadura pero somos y seremos la ciudad Extremeña que más y mejor hemos evolucionado.

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    1. Muy Buenas y gracias por dejar tu comentario. Lo siento no haber incluido Badajoz pero no tuve el tiempo de visitarla y por eso no he podido elencarla, ya que só cuento de los destinos que visito. Estoy segura que es una ciudad de gran interés, por eso te propongo de enviarme tu relato de Badajoz para publicarlo en el blog, que te parece? :-)

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  3. Ciao, come extremeña, mi piace molto tuo articolo, se hai tempo, tu devi conoscere il nord di Extremadura, c'è una picola villa medievale, chiamata Granadilla, e vicino si trova una antica città romana, Cáparra, ho alcuni foto sul facebook.

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    1. ciao Maria, che piacere leggere il tuo commento e sapere che l'aticolo ti piace! Sono certa che l'Extremadura abbia molte altre bellezze, che in questo viaggio non ho potuto toccare. Rimedierò in futuro, intanto vado a guardarmi le tue foto :-)
      grazie e torna a leggermi se ti va
      Silvia

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    2. Grazie, non so si può guardare le foto, anche ho instragram. Mi piace molto tuo blog.

      Un saluto

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    3. Grazie sono felice che ti piaccia! Guarderò il tuo profilo Instagram
      Un saluto
      Silvia

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  4. Vorrei anche io aggiungere la mia città, Zafra, nel sud della regione, conosciuta come "Siviglia la piccola". Devo dire che mi meraviglia vedere che gli italiani si interessano alla mia regione mentre gli spagnoli non la connoscono nemmeno. Grazie Silvia Romio, Aurora Benítez Pérez

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    1. Buonasera, grazie per aver lasciato un commento. Purtroppo durante il viaggio non ho fatto a tempo a visitare Zafra, ma so che è una città molto bella e conto di tornarci per vederla!
      Silvia

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