Visitare Ischia: le cose più belle da vedere

giovedì, maggio 19, 2016


Ischia
Ischia è conosciuta in tutto il mondo per l’alta concentrazione di terme e per i suoi centri benessere, paradiso per chi vuole unire le vacanze a trattamenti curativi. Si dice infatti che le acque termali di Ischia siano prodigiose per il fisico e sono tanti ogni anno i turisti italiani e stranieri che vi soggiornano per trarre giovamento dai vapori sulfurei che esse sprigionano. Visitare Ischia non significa però solo rimanere confinati ai centri benessere, l’isola offre anche altre attrattive turistiche, da zone naturali dove ancora una volta le acque sulfuree sono protagoniste creando panorami affascinanti, a borghi e monumenti antichi che ne raccontano la storia.

Ecco una lista delle cose da non perdere durante una vacanza ad Ischia.

I giardini Termali di Poseidon

Ischia
Rimaniamo in tema acque sulfuree con la visita di questo parco, affacciato sulla splendida baia di Citara, che conta ben 20 vasche termali dove l’acqua arriva a temperature di 40°. Il complesso offre anche un percorso saune ed una spiaggia privata e si presta ad una gita in giornata.

La Baia di Sorgeto

Se i gradini non vi spaventano, potete scendere gli oltre duecento che portano a questa baia dove le acque termali sgorgano direttamente in mare. Una serie di piscine naturali cinte da sassi accolgono turisti e gente del posto, e la vista sul mare merita da sola la fatica della risalita!

Il Castello aragonese

Castello Aragonese Ischia
La visita al Castello Aragonese è l’occasione per avvicinarsi alla storia di Ischia; questo baluardo a picco sul mare è divenuto uno dei simboli dell’isola proprio grazie alla posizione scenografica. Il castello è visitabile e vi si accede attraverso la galleria che venne fatta scavare nella roccia da Alfonso I d'Aragona.

Sant’Angelo

Questo piccolo borgo marinaro è situato all'interno del comune di Serrara e collegato all'isola attraverso un sottilissimo istmo di terra di un centinaio di metri. Sant’Angelo era un tempo il centro del commercio ittico ischiano ed oggi, anche grazie alla chiusura del centro al traffico, trattiene con orgoglio le atmosfere marinare originali, pur con diverse contaminazioni moderne, con tanti locali e ristoranti molto amati dai turisti.

Cava Petrelle


A poca distanza da Sant’Angelo e raggiungibile a piedi dal borgo questa bella spiaggia è conosciuta per le Fumarole e per il calore della sabbia. Qui le calde acque non vengono usate soltanto per bagni terapeutici ma anche per ....cucinare! Arrivando sulla spiaggia è facile incontrare turisti e bagnanti intenti a cucinare uova sfruttando le acque che sgorgano ad alte temperature. Se decidete di cimentarvi in questa cucina all’aperto, usate però molta cautela: l’acqua raggiunge i 100° ed è facile scottarsi.

Le case di pietra


Un’altra visita interessante da fare ad Ischia è quella alle case di pietra, ricavate da massi di tufo. Se ne trovano in tutta l’isola e sono uno splendido esempio di simbiosi tra architettura e paesaggio. Vista la posizione fronte mare, molte ospitano ristoranti e bar. Dedicate qualche ora alla visita di queste curiose abitazioni, magari terminando la gita con un caffè preso in una delle terrazze affacciate sul mare, per un’esperienza 100% ischiana.

Guida al viaggio


I traghetti per l’isola di Ischia sono frequenti e rappresentano la soluzione più pratica per raggiungere la destinazione. Ci si può imbarcare dai porti di Formia, Pozzuoli, Napoli Mergellina, Napoli Beverello e Napoli e godersi il viaggio a bordo in tutta comodità. Arrivati sull’isola, si può decidere di noleggiare una macchina o muoversi con i mezzi pubblici che collegano le principali località. Altra soluzione è il noleggio biciclette, amplificando così i benefici delle acque termali con un po’ di sano moto!

You Might Also Like

2 comments

  1. Ch meraviglia questi posti! É da un po' che dico che voglio andarci, ma poi c'è sempre qualcuno che preferisce andare all'estero 😞 a proposito, ho scritto un post su Amburgo e ho nominato il tuo blog! Volevo taggarti su facebook ma non me lo fa fare!
    snoopandsparkle.blogspot.it

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ciao Sabrina, sto anch'io piano piano riscoprendo l'Italia, sopratutto il Sud, e devo dire che ogni volta rimando estasiata!
      Vado a leggere il tuo post! Non so perché FB non permetta di taggarmi, capita anche a me, riesco da desktop ma da mobile non mi prende i tag...misteri di fb!

      Elimina

Diventa fan su Facebook

Bloglovin'

Follow

Subscribe