La luce del Salento: itinerario tra tesori d'arte e natura

martedì, aprile 19, 2016

Salento cosa vedere

Il Salento è una terra antica baciata dal caldo sole del sud che illumina i paesaggi e fa risplendere i tanti gioielli architettonici dei centri storici.

Per la maggior parte dei turisti il Salento è prima di tutto una destinazione balneare grazie alle immense spiagge di sabbia candida e al mare cristallino, che gli hanno fatto guadagnare l’appellativo di “Maldive d’Italia”. Ma il Salento è molto di più delle sue coste, e basta spingersi un po’ all'interno per capire che proprio l’entroterra custodisce i tesori d’arte e di tradizione più preziosi. Tra campagne punteggiate di ulivi e antichi borghi silenziosi dove riecheggiano i passi dei passanti, il Salento svela la sua anima più profondamente pugliese, declinata in tradizioni secolari e una gastronomia d’eccezione che trova nell'olio d’oliva e nelle tante varietà di ortaggi prodotti localmente i suoi ingredienti principali.


Lecce, la regina barocca


Piazza Duomo Lecce
La magnifica Piazza Duomo di Lecce


Un progetto di vacanza in Salento non può prescindere dal pianificare una visita nel capoluogo Lecce, gioiello barocco di inestimabile valore. Qui la calda luce del sud illumina la tenera pietra bionda utilizzata per palazzi e chiese, facendo risplendere il centro cittadino di calde tonalità dorate.
La fortuna di Lecce fu l’isolamento in cui visse sin dal Medioevo, che la escluse dalle successive evoluzioni manieriste, lasciando immutati i suoi capolavori barocchi, gli stessi che oggi si ammirano.
Barocco lecceseNon è solo il colore della pietra a rendere la città luminosa ma anche i motivi decorativi che vi sono scolpiti, un tripudio di fiori, composizioni geometriche, putti danzanti e figure di fantasia che animano le facciate di case e palazzi, che sembrano prendere vita.
Spesso definita la Firenze del sud, Lecce è un museo a cielo aperto, a partire da Piazza Duomo, in cui spicca la Cattedrale: se questo è il punto dove il barocco leccese tocca il suo massimo, l’intero centro storico, in un susseguirsi di piazze e vicoli, è una continua sorpresa.

L’entroterra del Salento


Entroterra Salento
Un antico frantoio
Lasciata Lecce con ancora negli occhi le sue meraviglie architettoniche, è tempo di riempire i sensi con i profumi della campagna salentina, un universo in cui il silenzio è rotto solo dal fruscio degli ulivi che ondeggiano al vento. Il mezzo migliore per visitare questi luoghi è con un’auto propria, che permette di spostarsi in libertà lungo un itinerario che può includere centri come Martano e Soleto, cittadine medievali che trattengono con gelosia la loro storia antica, impressa nei muri delle case e nei gesti antichi che ancora oggi compiono gli abitanti più anziani nella produzione di prodotti tipici, come olio, pizzi e merletti. Sono questi i posti ideali per assaggiare la cucina locale, fatta di prodotti semplici dai sapori genuini, come ortaggi, pane casereccio, succulenti sughi e pasta fatta in casa.

Spiagge del Salento da sogno


spiagge del Salento
La spiaggia di Pescoluse
Dopo un’immersione nelle bellezze dell’entroterra, è tempo di respirare a pieni polmoni la brezza di mare lungo una delle tante, splendide spiagge salentine. Non c’è che l’imbarazzo della scelta, sia nella costa adriatica che in quella ionica! Lungo la prima meritano una sosta la Baia dei Turchi, nei pressi di Torre dell’Orso, riparata da una fitta pineta, o Porto Badisco, ideale per chi ama i tuffi dagli scogli.
La costa ionica ha arenili più sabbiosi come l’incantevole Pescoluse, soprannominata le Maldive del Salento, situata a pochi chilometri da Santa Maria di Leuca, o Punta Prosciutto a Porto Cesareo, un tratto di spiaggia talmente candida da sembrare surreale. Qualunque spiaggia scegliate, il Salento non vi deluderà!


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