La Notte delle Lanterne

giovedì, giugno 25, 2015




 
La notte delle Lanterne è stato uno degli eventi più chiacchierati degli ultimi giorni.
Più di 100.000 milanesi non hanno voluto rinunciare all’appuntamento sulla Darsena per assistere a questa insolita manifestazione.
Incuranti del traffico, dei parcheggi inesistenti, dei mezzi pubblici impazziti e della folla incontenibile si sono ritrovati tutti con il naso all’insù verso un cielo carico di curiosità e speranza.

Per tutti, purtroppo, La Notte delle Lanterne è stata una grande delusione. Chi si aspettava milioni di lucine galleggiare sulla Darsena e illuminare il cielo stellato ha dovuto aprire gli occhi davanti alla triste realtà. Ritardo di un’ora, poche lanterne quasi irriconoscibili, nessuna luce brillare nell’acqua. Milioni di occhi che hanno visto l’entusiasmo spegnersi lentamente realizzando che è stata tutta una grande illusione.
 
 
 
 
Ma sono gli occhi di chi guarda a fare la differenza. Gli occhi di chi spera, di chi cerca una risposta, di chi trova il lato romantico anche nelle piccole cose.
Dopo la delusione iniziale sono stata investita da un'emozione fortissima. Quella che ti scoppia nel cuore e ti sale agli occhi senza preavviso, senza chiederti il permesso.

E mi sono immedesimata negli occhi di chi ha affidato alla lanterna un suo desiderio, gruppi di persone unite nella stessa lanterna, nella stessa speranza. Hanno intrecciato le mani, condiviso la speranza, lottato per accendere il lumicino e dare nuova luce alla lanterna. Il fuoco, la fonte che da sempre attraversa il mondo, unisce e divide, distrugge e dona vita, riscalda i corpi e le anime. Un fuoco che ha illuminato il viso concentrato di chi con passione ha contribuito a riempire il cielo di lanterne, di luce.

Mi sono sentita tremare, mi sono sentita piccola e indifesa come una lanterna, un piccolo cartoccio di carta con un compito così importante: quello di essere  custode di un desiderio da difendere con forza e determinazione, sfidando folate di vento e ostacoli, sorridendo a chi non crede, a chi ha fatto a pezzi i sogni con la disillusione.
E il mio sguardo vola  verso il cielo portando il mio desiderio in alto verso le stelle. Il desiderio di credere fortemente nel futuro, nell’amore e nella vita con la consapevolezza che se ci credi prima o poi i sogni si avverano..  

 

 

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