Terre del Grappa, tra vigne e antiche fortezze

lunedì, novembre 03, 2014


Un territorio ricco di natura, storia e tradizioni artigiane e culinarie, un comprensorio fatto di borghi antichi, città fortezze, scrigni d'arte e custode di percorsi enogastronomici di eccellenza.

Una visita alle terre del Grappa riserva tutto questo e molto di più. In particolare la provincia di Treviso, chiamata Marca Trevigiana, è una terra verde e fertile che circonda e avvolge la vicina Venezia cingendola come un lussureggiante giardino per il quale sono distribuiti vigneti, valli punteggiate di ulivi, antichi castelli e fortezze. 
Durante il weekend di #terredelgrappa organizzato da Discovering Veneto ho avuto occasione di visitare e conoscere una parte di questo territorio, quella compresa tra Paderno del Grappa, Asolo, San Zenone degli Ezzelini e Maser. Un angolo di Veneto che in parte già conoscevo ma che mai avevo visitato in maniera così approfondita e che mi ha dato modo di scoprire altre nuove meraviglie della mia terra.

A colpirmi sono prima di tutte le colline, dolci pendii rivestiti di vegetazione che in questo periodo dell'anno hanno già indossato gli accessi colori autunnali. I profili dei colli percorrono sinuosi una valle segnata dallo scorrere del fiume Brenta e protetta sul fondo dall'imponente profilo del Monte Grappa. Le cime del Grappa furono triste teatro della Grande Guerra, di cui ancora oggi sono visitabili l'Ossario commemorativo e le trincee, ma sono anche meta di trekkers, amanti della montagna e turisti che qui vengono a respirare aria buona immersi in bellezze paesaggistiche di inestimabile valore naturalistico.
Il Grappa è anche trampolino di lancio per gli amanti del volo libero che dai suoi altipiani vengono a spiccare il volo sorvolando le valli trevigiane, grazie anche alla scuola specializzata di parapendio e volo libero di Borso del Grappa, famosa a livello europeo.

La strada del Prosecco 

La strada del Prosecco

Lunghi filari di vigneti rivestono le valli delle #terredelgrappa: è proprio qui che nasce il prosecco, tanto amato da italiani e stranieri. Tantissime sono le cantine disseminate sul territorio lungo la "Strada del Prosecco Asolo DOCG Superiore", dove è possibile fermarsi a degustare il vino e visitarne la produzione. Noi abbiamo visitato la cantina Terre dei Castellaz di Covolo di Pederobba. La sorpresa è che a gestirla sono dei giovani tra cui una ragazza, Federica, che con la famiglia ha rilevato l'attività e deciso di intraprendere questa strada fatta di fatica e passione. In un mondo come quello del vino che per tradizione è maschile, trovare una giovane donna che parla della produzione del Prosecco, del Merlot, del Cabernet con tanto amore è davvero un'esperienza piacevole e un segno positivo del cambio dei tempi e della voglia di ritorno ai lavori legati alla terra!
Propietà della cantina è anche la seicentesca Villa Bellati, magistralmente ristrutturata e sede di eventi e cerimonie, circondata dalla suggestiva cornice dei vigneti asolani.

Tra i gessi del Canova

Non solo enogastronomia e natura ma anche arte, precisamente quella del Canova. A Possagno, città natale di Canova, che vanta un Tempio progettato dall'artista stesso al cui interno si trova la tomba del maestro, si trova la Gipsoteca, che custodisce diversi gessi delle principali opere di Canova. Attiguo alla Gipsoteca, proprio all'interno della Casa Natale, c'è il Museo Canova dedicato al genio che espone altre opere tra cui dipinti e ospita una ricostruzione della sua bottega.

Un'esperienza molto particolare è la visita serale della Gipsoteca al lume di lanterne: illuminati solo dalla fioca luce delle lanterne, i gessi paiono prendere vita e uscire dall'oscurità mostrando la grazia e la maestria delle loro forme.

San Zenone degli Ezzelini, sulle orme della storia

Paolo Veronese, l'incanto delle vesti
Sulle pendici di un dolce colle, immerso tra vigneti ed ulivi, si staglia il castello di San Zenone, proprietà della famiglia degli Ezzelini, che un tempo dominava il territorio.
In paese si può visitare Villa Marini Rubelli, un'elegante dimora storica sede di mostre ed eventi come quella intitolata "Paolo Veronese, l'incanto delle vesti" visibile fino al prossimo 16 novembre: partendo dalla ritrattistica del maestro sono stati ricostruiti e confezionati con grande maestria gli abiti cinquecenteschi raffigurati nei ritratti. La mostra merita davvero una visita!

Tra le colline di Monfumo


Le colline di Monfumo

Basta spostarsi di qualche chilometro per immergersi in un nuovo suggestivo paesaggio collinare dominato, oltre che dalle vigne, anche dalla produzione della mela autoctona, da cui si ricavano gustosi succhi e il sidro. Siamo nella colline di Monfumo.
E' bello percorrere le strade sinuose che si aprono sulle valli, fermandosi per qualche sosta golosa in uno dei tanti agriturismi per degustare i menu a base di prodotti locali, tra cui il radicchio di Treviso, senza dimenticare un aperitivo a base di prosecco!
Il mio consiglio è l'agriturismo Al Capitello che oltre ai piatti della tradizione offre una spettacolare vista a 180° sulle colline!

Le eccellenze della Strada dell'Architettura


Villa Maser

La parte occidentale della Marca trevigiana è un concentrato di capolavori architettonici, molti dei quali portano la firma di Andrea Palladio. Durante #terredelgrappa abbiamo avuto modo di visitare Villa Barbaro a Maser, villa veneta per eccellenza, progettata dal Palladio e al cui interno custodisce affreschi di Paolo Veronese. Le costruzioni  prospettiche del maestro danno l'illusione che le pareti delle stanze si dissolvano e si ha l'impressione di trovarsi circondati da un paesaggio naturale idilliaco.

Il colpo d'occhio della villa dall'esterno è spettacolare, con un lungo viale in corrispondenza del colonnato centrale che un tempo segnava un linea di congiunzione con le altre ville del territorio e con Venezia, con la quale i signori del tempo mantenevano sempre uno stretto rapporto.

Per chi ama gli itinerari culturali ed artistici, vale la pena acquistare il biglietto cumulativo Isola dei Musei, un pass valido un anno che include l'entrata alle eccellenze artistiche della Marca Trevigiana: Villa Emo, Villa di Maser, Museo del Canova, Museo Civico di Asolo e Museo Casa Gorgione di Castelfranco Veneto.

Guida al viaggio


Un'ottima base per partire nell'esplorazione di questa parte di Marca Trevigiana è l'Hotel San Giacomo, a Paderno del Grappa, a pochi minuti di macchina dal centro di Asolo, da Possagno e Maser ed immerso nel paesaggio collinare della Strada del Prosecco.
Per tutte le info su visite e itinerari potete rivolgervi all'agenzia specializzata Discovering Veneto.










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