Siviglia, la stella d'Andalusia

lunedì, novembre 10, 2014

Adagiata lungo le sponde del fiume Guadalquivir, Siviglia è la città più grande dell’Andalusia ed uno dei centri più vitali ed energici di Spagna. La storia di Siviglia è un susseguirsi di dominazioni e culture diverse che hanno lasciato segni tangibili del loro passaggio, rendendola un formidabile punto d’incontro tra Europa ed Africa, non solo per l’architettura, un mix di stili romanico, islamico e barocco, ma anche per tradizioni culturali e gastronomiche.
Il centro di Siviglia, di epoca medievale, è un intricato labirinto di vicoli e vicoletti che sbucano su grandi piazze incorniciate da imponenti chiese e da palazzi signorili che al loro interno custodiscono cortili adorni di fiori.

Le mete imperdibili di Siviglia


La Cattedrale di Siviglia è una meraviglia architettonica unica al mondo e, assieme all’Alcazar e all’Archivio delle Indie, forma un grandioso complesso monumentale di inestimabile valore, inserito dall’Unesco tra i siti Patrimonio dell’Umanità.

La Cattedrale fu costruita tra il 1402 e i 1506 all'epoca della riconquista cristiana della città sul luogo dove prima sorgeva una moschea. Impossibile rimanere immuni al suo fascino, sia per la perfetta sintesi di arte ispano-moresca che unisce la struttura delle basiliche cristiane ad elementi delle moschee, ma anche per le imponenti dimensioni.
Le cappelle che si susseguono lungo la navata sono ricche di decorazioni, statue, dipinti e vetrate istoriate che fanno della Cattedrale un museo di arte spagnola cinquecentesca.
L’origine moresca della Cattedrale si ritrova anche nella Giralda, la torre simbolo di Siviglia che sorge lungo la facciata orientale, che originariamente era un minareto e fu poi trasformata in campanile. La decorazione e i colori della Giralda ne fanno uno dei più sublimi esempi di arte islamica di Spagna, un susseguirsi di nicchie, archi e decori che ne adornano le quattro facciate creando interessanti giochi di luci ed ombre.

L’Alcazar è un altro gioiello di Siviglia, meraviglioso esempio di arte ispano-moresca; l’edificio, risalente al XIV secolo, fu voluto da Pietro I di Castiglia che trasformò il preesistente palazzo moresco in una vera e propria reggia, rispettando le decorazioni originarie. L’interno è un susseguirsi infinito di sale e cortili in stile mudejar, caratterizzati dalla straordinaria raffinatezza dei decori e dal pregio dei materiali: marmi, stucchi, legni intarsiati, foglie d’oro, madreperle e azulejos, le piastrelle colorate tipiche dell’arte andalusa.
La reggia funge ancora oggi da Residenza Reale ed è utilizzata dalla famiglia reale durante le visite in città.
Nella vicina Plaza del Triunfo, in uno splendido palazzo del XVI secolo, si trova l’Archivio delle Indie, il più grande ed importante archivio riguardante la colonizzazione spagnola in America; dopo Europa ed Africa, ecco il terzo elemento che fa di Siviglia uno straordinario melting pot culturale: è questo il simbolo dell’incontro della città, e di Spagna, con il Nuovo Mondo. L’archivio contiene oltre 80 milioni di pagine di documenti originali che coprono più di tre secoli di storia; numeri impressionanti per quello che rappresenta una vera e propria finestra aperta sul passato e sugli avvenimenti che cambiarono per sempre i destini di genti e paesi.

Il Barrio de Santa Cruz


Dopo tanta monumentalità, è bello concedersi un giro per il Barrio de Santa Cruz, che con le sue viuzze e piazzette alberate incarna l’Andalusia stessa. Case imbancate a calce, cortili traboccanti di fiori e una miriade di tapas bar rendono questo quartiere il luogo ideale per assaporare le atmosfere rilassate di Siviglia.

Consigli di viaggio


Grazie al clima mite, Siviglia è la meta ideale per l’autunno e l’inverno, quando l’insopportabile calura estiva è un lontano ricordo e le temperature gradevoli permettono di godere delle bellezze della città.
I collegamenti aerei low-cost con alcuni aeroporti italiani hanno reso il viaggio economico e veloce, trasformando di fatto la città in una meta perfetta per un week end lungo.
Un modo originale e facile per organizzare il viaggio è utilizzare il pacchetto Emozione3 per le Capitali e Città Europee tra le quali c'è anche Siviglia. Il pacchetto include il soggiorno di due notti in B&B per due persone in un boutique hotel molto singolare, situato proprio nel cuore del Barrio de Sanza Cruz.
L’hotel si chiama La Casa del Maestro ed un tempo era la residenza del maestro di chitarra flamenca Niño Ricardo; inserito in un tipico palazzo andaluso del XIX secolo con cortile interno, oggi perfettamente ristrutturato, l'hotel offre ambienti accoglienti carichi di fascino. Uno sfondo perfetto per calarsi appieno nelle atmosfere andaluse della magica Siviglia!

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2 comments

  1. Effettivamente non sarebbe male visitarla approfittando di un qualche ponte.

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