Asolo e le sue donne

giovedì, novembre 06, 2014



Era tanto che non tornavo ad Asolo e il passare del tempo aveva un po' sbiadito il ricordo di questo incantevole paese appollaiato sul cucuzzulo di una collina, nel cuore dell'Alta Marca Trevigiana
L'essere rimasta distante per qualche anno, a dispetto della vicinanza con Vicenza, mi ha permesso di sorprendermi ancora una volta ammirandone il piccolo centro, un gioiellino dove la bellezza architettonica degli edifici storici è incorniciata da strette viuzze acciottolate, portici addobbati da vetrine scintillanti e terrazze affacciate su dolci panorami collinari.


La posizione geografica di Asolo è da di per sé speciale, cinta dalle Prealpi Bellunesi e dalla cima del Grappa che sovrasta quest'angolo di Marca Trevigiana, stretta tra le città di Bassano e Treviso. Un territorio ricco di tradizioni, fertile e produttivo dove si coltivano eccellenze enogastronomiche come il prosecco asolano e le mele di Monfumo. Dall'alto della collina su cui sorge lo sguardo corre a 360° gradi lungo questo vasto territorio, tanto da aver fatto meritare ad Asolo l'appellativo di "Città dai cento orizzonti".

Il Duomo di Asolo

Anche se piccolo, il centro custodisce numerosi tesori architettonici, come il Duomo, la cui sobria facciata esterna in mattoni a vista è adornata da uno splendido mosaico, testimonianza della dominazione della Serenissima; all'interno viene conservata una pala con l'Assunzione della Vergine dipinta da Lorenzo Lotto e un'Assunzione di Jacopo Bassano. Di fronte al Duomo si trova la Loggia del Capitanio, costruita tra il '400 e '500 di cui si ammirano i pregevoli affreschi murali. Lungo le vie sfilano numerosi altri palazzi nobiliari incorniciati da eleganti portici che fanno di Asolo un raffinato salotto cittadino, peccato solo per le tante, troppe macchine che vi transitano e che rovinano in parte l'incanto.
Il Castello 
La storia della città si intreccia con quella di tre grandi donne che rimasero affascinate da Asolo e decisero di farne la loro residenza.

Caterina Cornaro, la nobildonna veneziana


In ordine cronologico la prima è Caterina Cornaro, nobildonna veneziana che fu data in sposa al Re di Cipro ma, rimasta vedova giovane, tornò in Italia e fu nominata signora di Asolo. 
Donna colta e curiosa, molto amata dagli asolani,  chiamò alla sua corte intellettuali e artisti facendola diventare un fervente cento culturale.
Oggi l'antico castello esiste ancora e si trova nel punto più alto della città; dai bastioni si gode della vista dei famosi "cento orizzonti" per i quali la città è conosciuta!


Eleonora Duse, la Divina

Un'elegante dimora con la facciata dipinta di rosso è la casa dove viveva Eleonora Duse, una delle più amate attrici di teatro italiane di fine Ottocento.
Famosa fu la sua storia d'amore travagliata e altalenante con Gabriele D'Annunzio, che incontrava proprio nella sua dimora asolana. Tra una tournée e l'altra l'attrice era solita rifugiarsi nella pace di Asolo per ritrovare le energie e incontrare il suo amante.

Particolare della Fontana Maggiore


Freya Stark, viaggiatrice intrepida

Scrittrice, cartografa ma sopratutto esploratrice! Freya Stark è per me un mito, una delle prime viaggiatrici della storia, la prima donna a viaggiare nel deserto arabo e in Medio Oriente; uno spirito indomito e coraggioso che al ritorno dai pellegrinaggi trovava riposo proprio qui ad Asolo. 
Figlia di un'italiana e di un pittore inglese del Devon, trascorse parte della sua infanzia ad Asolo per poi diventare cittadina del mondo, senza però mai dimenticare le sue origini asolane. La casa dove viveva, circondata da un ampio parco, è oggi gestita da un'associazione privata ed è visitabile in determinati periodi dell'anno o su richiesta.


Storie diverse, destini segnati da scelte e vicende differenti ma accumunate da un'indole indomita; tre donne straordinarie che divennero simboli della loro epoca, caratteri curiosi, personaggi capaci di precorrere il loro tempo e che trovarono in Asolo un balsamo dolce e suadente dove tornare e ritornare per rigenerarsi.




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4 comments

  1. Sono stata ad Asolo per prendere dei documenti su Canova e il Tempio di Possagno e con le mie compagne di corso abbiamo fatto una bella gita in quella zona. Non la conoscevo e mi ha stupita molto!

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    1. Ciao Sabrina, pensa che anch' io pur vivendo a solo un'ora di strada non avevo mai visitato la Gipsoteca! A volte abbiamo la bellezza dietro casa e ce la perdiamo!

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