Tarifa e la Costa de la Luz, i piedi in Europa e lo sguardo in Africa

mercoledì, settembre 17, 2014

Immaginate una mattina di sole, la luce dorata che filtra tra i balconi, la finestra socchiusa e le tende che danzano morbide alla musica del vento. Immaginate di alzarvi, spalancare gli scuri e sentirvi inondati di luce accecante e aria morbida che accarezza la pelle.
Questa per me è la Costa della Luz: una folata di vento, una boccata d'aria pura e luce che scalda la pelle.
Se come me amate le spiagge infinite, dove l'orizzonte dorato della sabbia si mischia al bianco spumeggiante delle onde, non abbiate dubbi, la Costa de la Luz vi conquisterà.
Qui niente file di ombrelloni assiepati uno all'altro, niente susseguirsi ininterrotto di bar e ristoranti sul lungomare, dimenticate tutte le coordinate tipiche delle riviere affollate e tracciatene di nuove, fatte di spazi enormi che sfumano nell'infinito, di un oceano d'acqua dove danzano incessanti le onde e del sussurro del vento.

Una spiaggia per ogni vento


Tarifa è l'emblema della Costa della Luz, una delle località più conosciute e amate dai turisti. Il destino di Tarifa è da sempre legato ai venti, che qui soffiano instancabili, rendendo a volte difficile per i bagnanti restare in spiaggia ma diventando gli alleati più preziosi per i tanti surfers e kite surfers che vengono qui proprio per questo motivo, tanto da aver fatto di Tarifa la capitale europea di questi sport.
Non temete, se il cavalcare le onde trainati da un aquilone non fa parte delle vostre abilità, il kite surf vi entrerà ugualmente nel cuore impremendo i vostri ricordi di migliaia di vele colorate che fendono l'azzurro del cielo di Tarifa.
Andate a Playa de Valdevaqueros il pomeriggio, e quella che la mattina sembrava una tranquilla spiaggia solitaria, si trasformerà nel tempio del kite surf e vi ritroverete a rincorrere con lo sguardo le peripezie aeree di cavalieri in groppa ai loro bizzarri destrieri.
Playa de Los Lances è invece il paradiso dei bagnanti: 8 chilometri di sabbia fina e dorata che partono dall'estremità ovest di Tarifa, qualche chiringuito sparso qua e là, bianco anch'esso quasi a non voler rompere l'incanto, basse file di appartamenti da cui si vedono partire famiglie armate di sdraio, ombrelloni, teli mare e frigo portatili riempiti di ogni prelibatezza; nella Costa della Luz il mare ha il sapore degli anni passati, prima delle monotone e asfissianti distese di ombrelloni tutti uguali, prima degli stabilimenti balneari modello villaggio turistico; qui l'ordine sparso è ancora un pregio e gli ombrelloni di diversi colori danno carattere ad una spiaggia che vive delle voci dei bambini e delle risate degli adulti seduti attorno ad un tavolino da picnic imbandito come una tavola delle feste.
Se preferite allontanarvi dalla città, dirigetevi a Bolonia, 4 chilometri di sabbia chiara, una grande duna che protegge l'arenile dai venti e regala viste a volo d'uccello (da guadagnarsi a costo di una salita sotto il sole con i piedi che affondano nella sabbia morbida!) e qualche piscina naturale dove le acque hanno quel paio di gradi in più che rendono il bagno più piacevole.


Tarifa città è un pugno di vicoli bianchi da gustare a suon di caffé, tapas e cervezas. Qui la colazione è un rito, un café accompagnato da un paio di fette di pan y tomate da gustare seduti al sole, e la cena è un tripudio di pesce e frutti di mare. Come tutte le città di frontiera Tarifa è perennemente in bilico tra  due mondi, Europa ed Africa, solo che qui il confine è liquido e ad appena 16 chilometri oltre lo Stretto di Gibilterra l'Africa incombe, abbastanza vicina da distinguerne le case, abbastanza lontana da restare un miraggio. Ma in fondo un po' d'Africa c'è anche a Tarifa, celata nelle crepe degli intonaci, nei sapori speziati dei piatti e nei profumi di incensi che si spargono per le vie, come se il vento portasse fino a qui gli aromi della medina di Tangeri.
I piedi in Europa e lo sguardo in Africa, e luce che riscalda i sensi: ma come si fa a non innamorarsi di questa terra?

Guida al viaggio

Tarifa e la Costa della Luz sono state la 4a tappa di #rutasdespaña, l'on the road per le strade di Spagna organizzato in collaborazione con Turismo Spagna. 
Per tutte le informazioni di viaggio e alloggio nella Costa della Luz potete visitare il sito di Cadiz Tourism.
Se arrivate a Tarifa in piena stagione senza prenotazione, trovare alloggio potrebbe essere difficile. Una buona soluzione è soggiornare ad Algeciras, la città più vicina che dista ca. mezz'ora di macchina dal centro di Tarifa. Aura Hotel è un moderno hotel di recente apertura, con camere spaziose dotate di tutti i confort a prezzi convenienti; l'hotel è comodo sia al centro di Algeciras che alla strada che porta a Tarifa.

Per vedere il reportage fotografico di Tarifa, Jerez e Malaga cliccate qui





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