Santorini, uno degli spettacoli naturali più belli del Mediterraneo

venerdì, febbraio 21, 2014

 Difficilmente in un luogo torno più di una volta ma per Santorini ho voluto fare un'eccezione.
Santorini per me è un posto speciale perché è stato il mio primo vero viaggio: 19 anni e una travolgente voglia di vedere il mondo, quando i miei occhi si sono posati sui colori di quest'isola è stato amore puro. Così quando, una decina di anni dopo, ho avuto occasione di tornarci, non ho esitato ad accettare, desiderosa di riassaporare quell'emozione e ritrovarmi nella sua luce speciale.
E nel tornare ho scoperto che quei ricordi di isola incantata che serbavo non erano frutto della mia immaginazione giovanile ma veri e reali.
Senza dubbio l'isola è uno degli spettacoli naturali più suggestivi del Mediterraneo: capricciosa e un po' ribelle, Santorini ha la particolarità di poggiare su un vulcano, cosa che la rende diversa dalle altre Cicladi. Le sue terre rosse e nere disegnano contorni definiti contro il blu del mare e le case bianche abbagliano alla luce del sole, mentre i tipici tetti a cupola dipinti di azzurro saturo si fondono con i colori del cielo.

Santorini è diventata una delle destinazioni turistiche più amate e, ahimé, prese d'assalto della Grecia, ma nonostante l'invasione annuale di turisti da tutto il mondo, riesce a conservare angoli autentici dove assaporare quel gusto genuino e semplice della vecchia isola, specialmente nei paesetti lontani dalle spiagge più di moda.

Il capoluogo Thira è un groviglio di vicoli bianchi che si arrampicano lungo la collina: la calce bianca delle case riflette la luce intensa del sole creando un insieme luminoso e vivace  su cui spiccano gli azzurri saturi degli infissi e i tanti fiori che abbelliscono le finestre.

Anche se sempre suggestiva, Thira diventa estremamente caotica nelle sere d'estate, quando tutti i turisti rientrati dalle spiagge si riversano per i suoi vicoli affollando le terrazze di bar e ristoranti che si affacciano sul mare, ma c'è un modo per godersela con tranquillità anche in piena stagione. Bisogna venirci il primo pomeriggio, quando il sole a picco brucia la pelle e il caldo spinge molti a ritirarsi nel fresco delle proprie abitazioni. E' in questo momento che Thira da il suo meglio tra strade silenziose immerse nella luce accecante dove riecheggiano i propri passi e lo sguardo si perde sull'enorme caldera sottostante.


Salendo verso nord si arriva a Firostefani: lontano dalla confusione del centro, questo quartiere raccolto affaccia sulla strada panoramica, tra case bianche con terrazze in bilico sul precipizio e vertigini d'infinito tra terra e mare. E' qui che si arriva al tetto di Thira, il punto più alto sulla caldera dove lo sguardo spazia a 360° su tutta l'isola: d'improvviso il tempo si ferma, i raggi del sole mitigati dal vento che qui soffia incessante solleticano la pelle e viene naturale sedersi su uno dei muretti a strapiombo sulla caldera a godersi questo pezzo di paradiso. Mentre si ridiscende verso il paese lungo le sinuose scale di calce e sassi, il panorama davanti pare avvolgere in un morbido abbraccio, tra terrazze fiorite e piscine che invitano ad un tuffo.


La sera non ci si può certo perdere quello che è considerato il tramonto più bello del mondo: per assistervi i posti migliori sono i villaggi di Imerovigli e Oia; al calar del sole le terre scure di Santorini si incendiamo di rosso, tutto il cielo si tinge di mille sfumature di giallo e arancio e anche le case immacolate si colorano di rosa.
Uno spettacolo che fa davvero sognare! Sarà anche inflazionata, ma è innegabile che la bellezza di Santorini sia qualcosa di unico.



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