Un giorno a New York, come dentro un film

venerdì, settembre 06, 2013


Sono arrivata a New York una sera d’ottobre all'imbrunire e quando dal finestrino del pullman che mi ha portato dal JFK in città ho visto l’inconfondibile skyline stagliarsi contro un cielo rosso fuoco ho sentito l’emozione crescermi dentro: erano anni che ci volevo venire e finalmente mi sono decisa, e non in un momento qualunque ma per festeggiare il mio compleanno! Avvicinandosi al centro ho notato le vie residenziali con le tipiche scalette esterne e subito mi è sembrato di essere dentro un film.
Sì perché a NYC ci ero in realtà già stata, trasportata qui dai tanti film e telefilm ambientanti nella Grande Mela. 
Parlare di una visita turistica a NY sarebbe scontato, è già stato scritto tutto il possibile su questa meravigliosa città, meta sognata e desiderata da tutti i viaggiatori. Senza la pretesa di aggiungere nulla di nuovo, vi propongo una divertente giornata sulle tracce di quei luoghi  che il cinema o la TV hanno resi celeberrimi.

Parto la mattina con un’irrinunciabile sosta da Sturbucks per prendere mezzo litro di caffè take away, in classico stile americano! Mi sento come la protagonista di Il Diavolo veste Prada: io però il caffè non lo devo portare ad una capa antipatica ma lo sorseggio lentamente gustandomi la frenesia colorata della città che mi passa davanti e osservo le donne e i manager vestiti di tutto punto dirigersi a gran passo verso i loro uffici.
Proseguo sulla mitica Fitth Avenue, che per la verità nelle zone più distanti da Central Park è molto meno chic di come me l'aspettavo, ma presto arrivano le vetrine super glamour immortalate in tanti film, e mi sento Carrie Bradshaw di Sex and The City, anche se non penso mi abbandonerò alle sue follie di shopping!
Arrivo davanti alla vetrina di Tiffany & Co. e rivedo l'incantevole ed elegantissima Audrey Hepburn, meravigliosa in quell'abito nero fascante, che sorseggia il caffé e mangia il cornetto guardando assorta la vetrina luccicante di gioielli in Colazione da Tiffany. E' proprio vero che NY è un mito costruito a suon di film indimenticabili!



Poco distante c'è un'altra istituzione, il bellissimo Central Park: quante volte abbiamo visto i protagonisti dei film fare jogging qui, incontrarsi, lasciarsi....un universo di immagini legate a questo celeberrimo parco. Mi vengono in mente Dustin Hoffan che fa jogging qui ne Il Maratoneta o le scene di  Autumn in New York e a dire la verità venendo ad ottobre speravo proprio di vedere Central Park acceso dei caldi colori autunnali, ma la stagione è ancora all'inizio e le foglie sono ancora tutte verdi, ma il luogo è lo stesso suggestivo. 
Irrinunciabile un pranzo in una delle panchine con un hot dog, altra grande istituzione americana: bastano pochi spiccioli per regalarsi uno dei pranzi più casual fashion che abbiate mai provato!

Mi dirigo verso il Museo di Storia Naturale, set del divertentissimo Una notte al Museo.
Gli animali e i personaggi dietro le grandi teche adesso non si animano come nel film, ma  il museo è bellissimo e merita decisamente una visita, sopratutto se avete bambini.

Sulla via del ritorno mi fermo al Rockfeller Center con la celeberrima pista di pattinaggio, un must per i film ambientati a NY a Natale: la pista per la verità mi delude, la immaginavo grande invece è abbastanza piccola, potere del grande schermo che rende tutto più attraente!

Finisco la giornata giù a Lower Manhattan, il cuore finanziario della città e immortalo Wall Street, anch'essa set di tanti film a partire dall'omonimo Wall Street. Ma Lower Manhattan è anche il toro di bronzo poco distante dall Borsa, e gli altissimi grattacieli che delineano l'inconfondibile skyline di NY, forse il più famoso e fotografato al mondo.
Finisco la giornata dirigendomi verso il Ponte di Brooklyn che ha fatto da cornice a film famosissimi come I fantastici QuattroDeep Impact e Gangs of New York : bellissimo, romantico e incredibilmente fotogenico, camminando qui ci si sente davvero protagonisti di un film.
E' solo il primo giorno, domani si può ripartire ad esplorare tantissimi altri posti che hanno fatto da set a qualche film. Ma per oggi mi fermo qui, attraverso il ponte di Brooklyn per godermi lo spettacolo dello skyline newyorkese all'imbrunire: qui i riferimenti ai film si sprecano, impossibile ricordarli tutti, mi godo semplicemente lo spettacolo in prima fila!

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2 comments

  1. "Fotografare è porre sulla stessa linea di mira la mente, gli occhi e il cuore." Henri Cartier – Bresson

    "Non è mai troppo tardi per esserre quello che vuoi essere" e per viaggiare!
    Adoro viaggiare e porto sempre con me la mia macchina fotografica, con la quale cerco di bloccare ogni attimo per poterlo rivivere.

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    Risposte
    1. Bellissima la frase di Bresson! Fotografare per me vuol dire cercare sempre nuovi punti di vista per guardare il mondo!

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