Molveno, un gioiello smeraldino tra boschi e montagne

lunedì, luglio 15, 2013

Arrivando dalla strada che scende da Andalo, Molveno pare emergere dall'acqua come una magica creatura marina, una manciata di tetti rossi con l’antico campanile che svetta nel mezzo.
Il paese è un gomitolo di strade acciottolate che scivolano giù al lago dolcemente, mostrando lungo la via case dalle finestre decorate con complicati arabeschi e balconi che si esibiscono in un tripudio di gerani multicolore.
Ma è il lago l’elemento distintivo di Molveno, quel cuore di smeraldo verde azzurro che è un tutt'uno con lo straordinario paesaggio che lo circonda:  boschi di acero, nocciolo e betulla dalle mille sfumature di verde, la nuda roccia grigia delle vette dolomitiche che lo sovrastano e sopra un cielo infinito carico d'azzurro e di nuvole.
Il lago riesce a catturare e trattenere una parte di ognuno di questi elementi, come se esserne circondato non fosse abbastanza e volesse fondersi con essi rubandone qualche sfumatura per farla propria.
A Molveno ci si può venire in famiglia, e nella lunga spiaggia bordata da oltre sette ettari di prato erboso i bambini troveranno nutrimento per il loro travolgente entusiasmo, sbizzarrendosi tra giochi, giostre e acqua; ci si può venire in coppia e concedersi una romantica gita in barca, o ci si può venire soli, e soli non sentirsi, perché il lago avvolge in una dolce carezza e libera dai pensieri che qui perdono peso e possono fluttuare liberi nelle acque limpide.
Una tale bellezza non è passata inosservata tanto da aver guadagnato le “cinque vele”, il massimo del punteggio della Guida Blu di Legambiente, e la Bandiera Arancione del TCI, due riconoscimenti prestigiosi per un gioiello naturale che ipnotizza e ammalia.


E quando si è ebbri di lago, si può prendere la funivia a pochi passi dal centro e salire sull’Altopiano del Pradel, un mondo fatto di prati e boschi  dove da una terrazza naturale a pochi passi dall'arrivo della seggiovia si possono ammirare da vicino le vette delle Dolomiti del Brenta, quelle stesse cime che vegliano sul paese e che qui pare di poter toccare solo allungando un braccio. Dopo una lunga e rigenerante passeggiata tra i boschi è d'obbligo una sosta in uno dei rifugi che servono cibi della tradizione trentina, nel piatto i sapori genuini della montagna, di fronte agli occhi lo spettacolo inebriante delle vette illuminate dal sole.
Al ritorno si può scendere in funivia o a piedi lungo il sentiero ben segnalato oppure, per chi ancora non è sazio di emozioni, si può scegliere di tornare a valle con uno spettacolare volo in parapendio!

Per tutte le informazioni su Molveno e l'Altopiano della Paganella ci si può rivolgere all'efficientissima APT Dolomiti Paganella 

Dove dormire:
L’Hotel Londra è un bell'edificio recentemente ristrutturato e curatissimo in ogni dettaglio, in posizione panoramica con una magnifica vista sul lago. L’hotel offre stanze ampie e confortevoli e un bel giardino fiorito dove sorseggiare un caffè ammirando il paesaggio. Il personale è prodigo di consigli oltre che di calorosi sorrisi. Consigliatissimo!

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3 comments

  1. Che bello rileggere di Molveno!!! :) Felice che ti sia piaciuta!

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  2. bellissimo! e stupende le foto, bravissima!

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