Cres, vertigini di blu

martedì, luglio 09, 2013

Eloisa ci racconta la sua isola incantata... Cres




Un paesaggio che fa bene all'anima, per ritrovare se stessi, gustare il verde intenso di querce e faggi, le rocce nude esposte al sole a picco sul mare, il volo regale dei grifoni, per riempirsi gli occhi di cielo distesi sotto un cespuglio che è cresciuto proprio in riva al mare, proteso verso l'infinito, come noi, consapevoli o meno..
Che natura meravigliosa! Piccole baie nascoste, cui s'arriva passeggiando per sentieri in mezzo al verde, a volte supponendo la strada giusta, fidandosi dei colori attorno, riscoprendo suoni e rumori lontani dalle costruzioni umane, piccoli animaletti che fermano il nostro incedere ed accendono lo stupore sopito, la gioia di vivere sotto questo cielo pieno di meraviglie.. finché non sopraggiunge, portato dal vento, il profumo del mare che ci sospinge verso un fresco abbraccio con il blu, dove il peso del tempo, impegni e fatiche della vita di ogni giorno perdono consistenza, dove lasciamo fluttuare tutto ciò che siamo, ed ogni pensiero riscopre essere indirizzato alla vastità del cielo sopra noi, così distesi ed avvolti in un vortice di azzurre tonalità che aprono mente e respiro...una sana deriva da noi stessi, una fresca vertigine che ci parla di orizzonti diversi, fatti di pace, luce, silenzio, blu ...



Cres è un'isola bellissima, per me ormai quasi un paesaggio dell'anima, un bisogno di tornare a qualcosa di essenziale ed autentico, lontano da questo mondo globalizzato e tutto uguale, dove l'angolo di casa con il mattone sbrecciato è un piccolo particolare di umana imperfezione che regala un momento di pace, mentre il vento ci scompiglia totalmente vestiti e capelli ! Dove le porte delle case rimangono quasi sempre aperte perchè non c'è nulla da rubare o custodire troppo gelosamente. Sulle soglie, visi segnati dalla vita che offrono il frutto del loro lavoro: olio d'oliva ed un delizioso, delicatissimo miele di salvia .. adoro quei piccoli borghi antichi, un po' decadenti che ricordano lontane origini veneziane, nati sul cucuzzolo della roccia più alta, quasi attorcigliati lungo polverose stradine in cui si mescolano sapori di mare e vita semplice.


Su quest'isola è bello addormentarsi con le finestre aperte, aspettando l'ultima stella che fa capolino sopra la baia, mentre un agnellino bela in lontananza, e la luce del cielo notturno crea un magico luccichio sulle acque del mare quieto, per ridestarsi ai primi albori della mattina, quando i corvi cominciano la loro stridula attività sociale, in un ritmo tutto bilanciato dai rumori e dai colori di madre natura.

La vita è un momento, anche piccolo, ma di profonda comunione con Chi ha creato tutto ciò per condividerlo con noi.. chi ne ha profondo rispetto e gratitudine ha già donato il suo contributo d'amore al mondo.

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