L'Oasi di Cervara nel Parco Regionale del Sile a Treviso

domenica, maggio 05, 2013

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Qualche domenica fa mentre facevo zapping alla tv ho visto uno speciale dedicato al Parco Regionale del Sile nel trevigiano. Le immagini del lungofiume e antichi mulini mi hanno talmente colpita da ripromettermi di andare a visitare il parco. Detto fatto, ho contattato l’Oasi di Cervara e il direttore Erminio Ramponi mi ha subito risposto dandomi disponibilità ad illustrarmi il loro lavoro e i progetti di salvaguardia ambientale.
L’Oasi si trova nel comune di S. Cristina di Quinto di Treviso e rappresenta uno dei principali punti di accesso del Parco Natural Regionale del Fiume Sile. Ha la forma di un’isola compresa tra il corso di due fiume, il Sile e il torrente Piovega.

Il paesaggio dell'oasi 

All'arrivo, appena varcato l’enorme cancello d’entrata, quello che mi accoglie è un paesaggio bucolico, tanto bello da sembrare un dipinto: un antico mulino, perfettamente restaurato incornicia il corso del fiume, su cui nuota un elegante cigno. Direi che come inizio non c’è male!
Dal cortile centrale dipartono sentieri e passerelle che si sviluppano lungo un percorso circolare permettendo di godere di magnifici scorci naturali.

Incontro il direttore Ramponi difronte alla voliera delle cicogne, dove subito posso ammirare un magnifico esemplare di maschio adulto zampettare libero per il prato. Il progetto Un Nido per la Cicogna è nato nel 2009 con l’intento di aiutare questa specie a tornare a nidificare lungo il corso del Sile. All'interno della voliera sono ospitate due stupende coppie di cicogna bianca. Baldoni ci racconta il primo sfortunato tentativo in cui una delle coppie allevate in cattività non si è dimostrata capace di nutrire il proprio piccolo. Da qui la decisione dello staff, con la nidificazione successiva, di allevare e nutrire a mano quattro dei nuovi nati, lasciando solo il quinto nel nido: tutti i piccoli, compreso quello rimasto con i genitori, sono sopravvissuti e i quattro sono stati inseriti nella voliera al secondo mese di vita. Il Direttore mi porta a vedere i piccoli appena nati: impossibile non intenerirsi di fronte a questi minuscoli esserini spennacchiati, curati e nutriti amorevolmente dallo staff. Sembra impossibile che questi piccoli animaletti diventeranno nel giro di poco tempo i magnifici esemplari adulti che si possono ammirare nella voliera.
E’ con orgoglio che il Direttore ci spiega come la voliera funga da magnete per altre cicogne e come negli ultimi tempi sempre più cicogne selvatiche in transito abbiano sostato qui, alcune per intere settimane. Lo sforzo dello staff è quello di creare un ambiente che stimoli sempre più soggetti a fermarsi e a riprodursi in libertà.

Tra cicogne e tartarughe d'acqua

Le cicogne non sono l’unica specie che si incontra nell'Oasi, popolata da numerosi uccelli: gli aironi, ospiti d’eccezione, osservabili in volo e sui nidi, oltre che il Martin Pescatore, l’usignolo di fiume, il germano reale, il cigno reale, il picchio verde e rosso e tanti altri.
L’oasi mette a disposizione dei  capanni fotografici che consento di riprendere questi esemplari a distanza ravvicinata senza essere scorti, una magnifica opportunità per gli amanti di fotografia naturalistica!


Negli stagni dell’Orto Botanico vive una ricca fauna tra cui la rana verde, la rana di Lataste, la Raganella oltre che una piccola colonia di tenere testuggini, osservabili da un piccolo osservatorio faunistico. Poco lontano dallo stagno, una  bellissima tartaruga all'interno di un recinto attira lo sguardo divertito dei bambini che rimangono incollati alla staccionata, affascinati dai suoi movimenti lenti.

La Selva del Gufi

Un altro progetto importante realizzato e sviluppato dall'oasi è La Selva dei Gufi , il primo centro italiano dedicato alla conoscenza di questi rapaci notturni sia attraverso attività didattiche pensate appositamente per le scuole, sia attraverso l'incontro ravvicinato con gli animali che si possono ammirare da vicino in occasione del Volo dei Gufi, che si tiene nei fine settimana nella piccola arena situata all'interno dell'oasi. I gufi sono animali bellissimi e affascinanti, che appartengono all'immaginario giovanile di tutti in quanto protagonisti di favole e storie, ma che raramente si ha l'occasione di vedere da vicino; qui all'oasi è possibile!

L'oasi ha anche uno spazio pic-nic per permettere di trascorrere all'interno l'intera giornata abbinando una bella scampagnata alla possibilità, per adulti e bambini, di scoprire un mondo fatto di acqua, animali, fiori e piante e tanta tranquillità. La meta ideale per una domenica estiva, lontani dalla ressa di mare e lago, immersi in un paesaggio naturale unico!


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